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Cammino medievale lungo la Via degli Abati

Da Mercoledì 17 Agosto a Domenica 21 Agosto

Presentazione del viaggio

Questo percorso corrisponde alla prima metà della Via degli Abati, chiamata anche “Francigena di Montagna”, l’antico cammino aperto dai monaci di Bobbio con il supporto dei sovrani longobardi, che passava attraverso i monti ed era utilizzato già dal VII secolo quale tragitto più breve da Pavia a Lucca e verso Roma. La Via, toccava anche l’abbazia di Bobbio, nel cuore dell’Appennino, dove i pellegrini diretti a Roma e provenienti dalla Francia e dalle Isole Britanniche passavano a venerare le spoglie di San Colombano (615AD). Il tragitto era parimenti seguito dagli abati di Bobbio per andare a Roma presso il pontefice, da cui l’abbazia direttamente dipendeva, che lungo la via avevano fondato una serie di ulteriori monasteri controllati. Il percorso è completamente immerso nella natura dell’appenino ligure-emiliano e attraversa paesi e borghi di origine medievale con caratteristiche case e torri, toccando i famosi paesi di Bobbio con le sue abbazie e il ponte Gobbo, oltre all’imponente Castello di Bardi.
Programma di viaggio

1° giorno
Da Bobbio a Coli (PC)
Ritrovo ore 10.00 a Bobbio presso l’Ufficio Turistico in Piazza San Francesco (all’ingresso del paese). Consegna dei bagagli per trasporto verso Ostello di Coli. Briefing generale del viaggio e della giornata. Visita del borgo antico (abbazia di San Colombano e Duomo, con la tomba del santo). Pranzo nelle strutture del paese o libero al sacco. Attraversamento del Ponte Gobbo e inizio del trekking vero e proprio. Da Bobbio a Santa Lucia e arrivo a Coli. Cena e pernottamento in ostello.
Scheda tecnica:
Dislivello: 400m – Lunghezza: 7 km – Durata: 3 ore e mezzo

2° giorno
Da Coli a Mareto (Comune di Farini – PC)
Oltrepassato quel che resta del castello dei Magrini e attraversato il torrente Curiasca, si raggiunge l’ex fortificazione di Faraneto da cui si vede la famosa base partigiana di Peli. Si raggiunge Pescina e si sale verso il vasto altopiano della Sella dei Generali, dove è previsto il pranzo al sacco. Si giunge quindi al Fontanone e si scende a Nicelli. Il castello, oggi scomparso fu dato come dono da Carlo Magno ai Nicelli, potenti signori dell’alta Val Nure che lo avevano ben servito nella guerra contro Re Desiderio. Da Nicelli a Mareto, dove si arriverà per cena, pernottamento, colazione e rifornimenti per il pranzo al sacco della tappa successiva.
Scheda tecnica:
Dislivello: 600m – Lunghezza: 14 km – Durata: 8 ore

3° giorno
Da Mareto a Groppallo (Comune di Farini – PC)
Prima parte del percorso in discesa da 950 mt. a 430 (Farini e il fiume Nure) e seconda parte in salita per tornare a 950. Partiti da Mareto infatti si attraversano le località Molino de’ Mortè, Vigonzano e Guglieri, si raggiunge Crocelobbia e quindi il paese di Farini (pranzo nelle strutture del paese o libero al sacco). Si sale a Canova e si imbocca la mulattiera per Groppazzolo. Da quest’ultimo agglomerato, già luogo fortificato della famiglia omonima, fiera nemica dei Nicelli, si sale a Groppallo per cena, pernottamento e rifornimenti.
Scheda tecnica:
Dislivello: 520m – Lunghezza: 15 km – Durata: 8 ore e mezzo

4° giorno
Da Groppallo a Bardi (PR)
Certamente la parte più impegnativa del trekking. Da Groppallo a Croce e poi verso Selva Sotto dove troviamo la torre medievale di Sant’Antonino. Si prosegue per Bruzzi e il passo di Linguadà (sosta per pranzo nel bar-trattoria o libero al sacco) da dove si sale al grande altopiano del Monte Lama. È la più grande placca di diaspro dell’Emilia-Romagna, dove numerosi sono i ritrovamenti di età Paleolitica e da cui si gode una vista stupenda sulle Alpi e sugli Appennini. Si arriva fino a pochi chilometri da Bardi dove si scende ripidamente verso il paese per cenare e dormire nel suo famoso e poderoso Castello.
Scheda tecnica:
Dislivello: 400m – Lunghezza: 20 km – Durata: 10 ore

5° giorno
Da Bardi a località Monastero
Visita guidata al Castello e al paese. Discesa verso il fiume Ceno con pranzo al sacco nell’area del Cavallo Bardigiano, per risalire a quota 700 mt. Attraversandola località Cavozza fino alla località Ferrari da dove, attraverso i castagneti secolari, si raggiunge l’antica località di Monastero. Dal bar della sottostante località Noveglia parte il minibus già contenente i bagagli ritirati al Castello di Bardi, che riaccompagna il gruppo al punto di partenza a Bobbio
Scheda tecnica:
Dislivello: 300m – Lunghezza: 7 km – Durata: 3 ore e mezzo

Informazioni aggiuntive

Partenze 2016: dal 17/08 al 21/08/2016

Durata: 5 giorni, 4 notti
Trasporti: mezzi propri
Partenza: Bologna
Arrivo: Firenze
Guida: Davide Galli
Quota individuale di partecipazione: € 390,00
La quota comprende: 2 notti in hotel, in camere doppie con servizi privati; 2 notti in ostello, camere multiple e servizi esterni; 3 cene e 3 prime colazioni in hotel e ostello; sacco lenzuolo per ostello; assistenza di Guida Ambientale Escursionistica.
La quota non comprende: Spese di apertura pratica (€ 10.00); trasporti e trasferimenti; pasti e bevande non espressamente inclusi; trasporto bagagli (previsto in cassa comune); spese per carburante, pedaggi e parcheggi; entrate a musei, parchi e monumenti; quanto non contemplato nella voce “La quota comprende”.

Si consiglia abbigliamento comodo, scarponi da trekking, giacca a vento antipioggia, cappello, occhiali da sole, crema solare protettiva, borraccia, zaino capiente (30/50 litri), barrette energetiche, frutta secca, integratori, pomate tipo Arnica.

Informazioni

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