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Campionati italiani

Entusiasmo a Chiavari per la prima giornata  

Si è appena conclusa la prima giornata dei Campionati Italiani di scherma a squadre under 20, con le finali delle due discipline in programma per oggi, ovvero sciabola e fioretto. Dopo le prime fasi eliminatorie che si sono svolte a partire dalla mattina, nel palazzetto dello sport, gli incontri per la conquista dello scalino più alto del podio, sono stati disputati nella suggestiva piazza Fenice, nel cuore del centro storico, allestita a festa per l’occasione.

Già a partire dalle 15, mentre gli atleti si fronteggiavano ancora al palazzetto, in piazza, sulla “pedana d’onore”, una nutrita schiera di bambini ha provato l’ebrezza di provare la nobile disciplina, supportati da rappresentanti della Chiavari Scherma. Mentre l’attesa del pubblico, che via via ha gremito piazza Fenice, iniziava a divenire tangibile, la compagnia di scherma antica Flos Duellatorum ha offerto un’esibizione di scherma medievale: <Una disciplina che aveva quale finalità la sopravvivenza e non certo il gesto atletico ma che rappresenta pur sempre l’antenato dal quale ha avuto origine la scherma attuale> così hanno spiegato i rappresentanti del gruppo di ricerca storica. Intorno alle 17 hanno fatto finalmente il loro ingresso in pedana le squadre laureatesi finaliste, per contendersi il titolo di campioni italiani delle due discipline. I primi ad affrontarsi sono stati gli sciabolatori del Virtus Bologna contro gli avversari del Lazio Scherma Ariccia. Dopo una serie di assalti avvincenti, che hanno entusiasmato il pubblico, che ha seguito con partecipazione tutte le fasi del confronto, è stata la squadra laziale ad avere la meglio, incoronandosi campione italiano per 40 a 20.

Dopo gli sciabolatori è stata la volta dei fiorettisti con il Club Mangiarotti di Milano e la squadra di Mestre Livio Di Rosa. Forse ancor più avvincente questa seconda finale che ha visto il risultato incerto sin quasi alla conclusione, che ha premiato il Club Scherma Mestre – Livio Di Rosa, per 40 a 37.

Seduti accanto ai rappresentanti nazionali della Federazione Italiana Scherma, hanno seguito tutte le fasi delle gare con il fiato sospeso anche il sindaco di Chiavari, Roberto Levaggi e l’assessore allo sport, Sandro Garibaldi.

Il sipario si abbassa sulla prima giornata di gare con un bilancio positivo, lusinghiera la risposta del pubblico, che ha dimostrato di gradire questo genere di competizioni di livello, confermando il carattere vincente dello sport di alto livello, come volano turistico e vetrina per il territorio. Domani si replica con le gare di spada, che vedranno salire in pedana 55 squadre, per un totale di 121 spadisti e 114 spadiste. Da segnalare nomi e club di spicco, tra i quali: Giovanni Battista Buzzi di Casale; Andrea Vallosio di Torino, portacolori dell’Areonautica Militare, che lo scorso anno, proprio a Chiavari, vinse il titolo italiano nella Categoria Giovani. Domani sarà anche la volta dei portacolori della Chiavari Scherma: Alessia Aghilar, Alice Cassano, Asia Carlini; Luca Calza, Marco Bono e Lorenzo Cozzi.