Straordinaria performance dell’OK club Imperia alle qualificazioni del Campionato Italiano Assoluto di judo.
Lo squadra imperiese, del Maestro Daniele Berghi ha ottenuto una prestazione eccellente nella fase regionale di qualificazione al campionato Nazionale Assoluto di judo, infatti il sodalizio sarà rappresentato alle Finali da ben tre atleti, che si misureranno con i migliori judokas italiani in lizza per un posto in classifica. Le finali che si svolgeranno a Catania i prossimi 6 e 7 Aprile rappresentano l’evento judoistico più importante d’Italia, e saranno il biglietto di presentazione del nuovo quadriennio olimpico, finalizzato alle olimpiadi di Rio.
Ma conosciamo meglio i rappresentanti imperiesi che si giocheranno il titolo Nazionale :
Pia Sasso classe 1992 cintura nera 1° Dan, categoria 52 kg, atleta di grande esperienza pluri campionessa regionale, più volte rappresentante della nostra regione alle finali dei campionati nazionali di classe, medaglia d’argento al campionato nazionale a squadre under 17 frequenta la facoltà di biologia presso l’ateneo di Genova
Kevin Masetto classe 1994 cintura nera primo Dan, quinto classificato al campionato Nazionale Under 21 nel 2012 e finalista al campionato nazionale 2013, atleta che nonostante la relativa esperienza ha raccolto molto nella sua carriera, da quest’anno combatterà nella categoria dei 90 kg, contendendo con accreditati campioni di calibro olimpico
Mattia Riva classe 1994 cintura nera secondo Dan, pluri campione regionale e pluri finalista nazionale, quinto classificato al campionato Nazionale under 21 nel 2013, categoria 100 kg atleta dotato di un fisico eccezionale e una volontà di ferro, questa è la sua prima volta che può mettersi in mostra nel campionato assoluto di judo.
“L’inizio del quadriennio olimpico, è sempre difficile a livello competitivo, infatti i cambi generazionali dovranno essere confermati e la possibilità di emergere stuzzica l’appetito delle nuove leve, che daranno il massimo per essere presi in considerazione per un’eventuale partecipazione ai giochi olimpici. La gara sarà durissima.†Commenta il Maestro Daniele Berghi






