Andrea Pavan si è classificato al quarto posto con 277 colpi (70 69 68 70, -11) nel Kharkov Superior Cup (Challenge Tour) disputato sul percorso del Superior Golf & Spa Resort (par 72), a Kharkov in Ucraina e vinto dall’olandese Daan Huizing con 273 (70 69 67 67, -15). Buona prestazione anche di Andrea Rota, 17° con 281 (73 70 69 69, -7), e di Marco Crespi, 25° con 283 (68 74 70 71, -5).
Huizing, 23enne neopro di Zwolle, ha centrato il secondo titolo nell’arco di tre settimane sorpassando nel giro finale il coreano Sihwan Kim (275 – 66 64 75 70, -13), che era salito in vetta nel secondo giro. Decisive le ultime sei buche nelle quali l’olandese ha realizzato tre birdie (in totale sette bridie e due bogey per il 67, -5), mentre il suo avversario si è fatto sopravanzare con tre bogey e un doppio bogey (complessivamente sette birdie, tre bogey e un doppio bogey per il 70, -2).
E’ terminato al terzo posto con 276 (-12) Daniel Brooks, al quinto con 278 (-10) gli spagnoli Nacho Elvira e Adrian Otaegui, il danese Mark F. Haastrup e lo svizzero Damian Ulrich, al nono con 279 (-9) il tedesco Bernd Ritthammer, lo scozzese Andrew McArthur, il francese Edouard Dubois, lo spagnolo Agustin Domingo e l’inglese Lloyd Kennedy.
Pavan, dopo due birdie in sette buche, è stato frenato da un bogey. Ne ha realizzati altri due nel rientro, senza tuttavia mai avvicinarsi decisamente ai battistrada, poi un altro bogey alla 16ª ha annullato le ultime speranze. Ha comunque guadagnato 12.000 euro con cui ha consolidato la propria seconda posizione nella money list (E 104.540) avvicinandosi al leader Brooks Koepka (E 119.423), che però è fuori dai giochi poiché con tre successi in stagione è approdato nell’European Tour.
Rota ha girato in 69 colpi (-3, con quattro birdie e un bogey; Crespi in 71 (-1) con un eagle, tre birdie, due bogey e un doppio bogey.
Sono usciti al taglio, caduto a 145 (+1): Nicolò Ravano, 62° con 146 (72 74, +2), Filippo Bergamaschi (74 73) e Niccolò Quintarelli (73 74), 68.i con 147 (+3), Federico Colombo, 88° con 151 (77 74, +7), Domenico Geminiani, 91° con 152 (80 72, +8), e Andrea Perrino, 110° con 160 (77 83, +16). Stessa sorte per l’ex calciatore del Milan Andriy Shevchenko, dilettante con handicap 2, terminato al 121° posto con 170 (+26) colpi dopo parziali di 84 (+12) e 86 (+14). Huizing ha ricevuto un assegno di 32.000 euro su un montepremi di 200.000 euro.
EUROTOUR: LUITEN BATTE JIMENEZ NELLO SPAREGGIO, 26° MANASSERO – Matteo Manasssero ha risalito la graduatoria di 32 gradini e ha concluso al 26° posto con 278 colpi (70 68 74 66, -2) il KLM Open (European Tour) svoltosi sul tracciato del Kennemer G&CC (par 70), a Zandvort in Olanda. In bassa classifica Lorenzo Gagli, 67° con 286 (70 69 76 71, +6), Alessandro Tadini (72 67 74 75) e Matteo Delpodio (68 71 77 72), 75.i con 288 (+8).
E’ stato profeta in patria l’olandese Joost Luiten (268 – 69 65 66 68, -12), 27enne di Bleiswijk, che ha ottenuto il terzo titolo nel circuito, secondo stagionale (dopo il Lyoness Open), superando con un par alla prima buca di spareggio lo spagnolo Miguel Angel Jimenez (64 67 70 67), 49enne di Malaga con 19 successi in carriera. Questi, partito con un colpo di ritardo da Luiten, lo ha rapidamente sorpassato con quattro birdie in sei buche, poi però si è fatto raggiungere per un bogey alla 15ª, soccombendo nel successivo playoff. Per il vincitore, che è stato gratificato con 300.000 euro su un montepremi di 1.800.000 euro, 68 (-2) colpi con quattro birdie e due bogey; per l’iberico 67 (-3) con cinque birdie e due bogey.
Distanziati di tre lunghezze i giocatori al terzo posto con 271 (-9); gli inglesi Simon Dyson e Ross Fisher, il francese Gregory Havret e l’irlandese Damien McGrane. Al settimo posto con 272 (-8) il francese Julien Quesne, all’ottavo con 273 (-7) il danese Soren Kjeldsen, al nono con 274 (-6) l’inglese David Horsey e lo spagnolo Pablo Larrazabal, al 22° con 277 (-3) l’altro iberico Alvaro Quiros, al 41° con 280 (par) l’inglese Paul Casey, al 46° con 281 (-1) lo spagnolo José Maria Olazabal.
Manassero ha realizzato un 66 (-4), miglior score del turno realizzato anche da altri concorrenti, con sei birdie e due bogey; Gagli un 71 (+1) con cinque birdie e sei bogey; Tadini un 75 (+5) con un birdie e sei bogey; Delpodio un 72 (+2) con sei birdie, quattro bogey e un quadruplo bogey.
Prossimo appuntamento con l’European Tour al Circolo Golf Torino per il 70° Open d’Italia Lindt (19-22 settembre).
LPGA: A SUZANN PETTERSEN IL QUINTO MAJOR STAGIONALE, 67ª GIULIA SERGAS – Giulia Sergas ha ceduto nel giro finale con un 78 (+7) scivolando dal 37° al 67° posto con 221 colpi (73 70 78, +8) nell’Evian Championship, il quinto major stagionale femminile disputato sul percorso dell’Evian Masters Golf Club (par 71), a Evian-les-Bains in Francia, e ridotto da 72 e 54 buche a causa del maltempo che ha costretto all’annullamento del primo giro.
Ha conquistato il secondo major in carriera e il 13° titolo nel LPGA Tour Suzann Pettersen, 32enne norvegese di Oslo e numero tre mondiale, che ha prevalso con 203 colpi (66 69 68, -10) dopo un acceso duello con la 16enne dilettante neozelandese Lydia Ko (205 – 68 67 70, -8).
In terza posizione con 208 (-5) le coreane So Yeon Ryu e Se Ri Pak, in sesta con 209 (-4) Stacy Lewis, numero due mondiale, Angela Stanford e la coreana Chella Choi, in nona con 210 (-3) Jennifer Johnson e la spagnola Beatriz Recari. Crollo verticale della giapponese Mika Miyazato, leader dopo due turni e precipitata dopo un 78 (+7) al 15° posto con 212 (-1), stesso score della connazionale Ai Miyazato (nessuna parentela tra le due anche se sono entrambe di Okinawa) e dell’australiana Karrie Webb. Al 20° con 213 (par) Paula Creamer e la svedese Caroline Hedwall che nel secondo turno ha siglato una “hole in one†centrando con un colpo la buca 16 (135 metri, par3), usando un ferro 8, al 37° con 216 (+3) Michelle Wie, al 44° con 217 (+4) le coreane Na Yeon Choi e Jiyai Shin, e al 67°, come la Sergas, la coreana Inbee Park, leader del Rolex Ranking che si era imposta nei primi tre major dell’anno.
La Pettersen, che aveva iniziato il giro finale al secondo posto insieme alla Ko, con un colpo di ritardo dalla Miyazato, ha subito preso vantaggio e ha concluso vittoriosamente con un 68 (-3) con quattro birdie e un bogey. La Ko, che vanta quattro successi in poco più di un anno tra le proettes, non è riuscita a mantenere lo stesso ritmo e ha ceduto con un 70 (-1) con tre birdie e due bogey. La Sergas ha assommato un birdie, cinque bogey e un triplo bogey per il 78.
ALPS TOUR: VINCE ANCORA JASON PALMER, 11° ANDREA BERGAMASCHI – Jason Palmer (269 – 67 67 68 67, -19) è stato ancora straripante e ha vinto con ben undici colpi di vantaggio sul francese Edouard España (280, -8) il Citadelle Trophy International – Preisch (Alps Tour) sul tracciato del Golf Chateau de Preisch (par 72), a Chateau de Preisch, in Lussemburgo. Il 29enne di Melton Mowbray, che con i 6.525 euro incassati, su un montepremi di 45.000, è ormai sicuro di vincere la money list e di salire nel Challenge Tour 2014, è al terzo titolo stagionale dopo i due conquistati in Italia (Friuli VG Open Grado e Cervino Open).
I transalpini hanno occupato anche il terzo posto con Raphael Marguery e con Julien Foret (282, -6) e il quinto con Clement Berardo (284, -4), ma in realtà sono stati i grandi sconfitti dell’evento dove, per ragioni geografiche, erano in larga maggioranza. E’ risalito nel finale Andrea Bolognesi, che ha conquistato un buon 11° posto con 287 colpi (72 72 74 69, -1) e sono andati a premio anche Nino Bertasio, 27° con 291 (72 69 74 76, +3), Leonardo Motta, 37° con 294 (70 74 73 77, +6), e Luca Galliano, 41° con 296 (72 74 73 77, +8).
Sono usciti al taglio, caduto a 146 (+2): Andrea Romano e Gregory Molteni, 47.i con 147 (+3), Mattia Miloro, Francesco Gatti e Cristiano Terragni, 66.i con 150 (+6), Alberto Campanile, 80° con 152 (+8), Alessandro Grammatica, 90° con 154 (+10), Giacomo Tonelli, 93° con 156 (+12), Luca Fenoglio, 95° con 157 (+13), Davide Bertoli, 97° con 159 (+15). Si è ritirato Lorenzo Guanti.
SENIOR TOUR: IN RUSSIA PRIMO TITOLO PER SIMON P. BROWN, 4° COLIN MONTGOMERIE – Il 50enne inglese di Worthing Simon P. Brown ha ottenuto il primo titolo nel Senior Tour imponendosi con 204 colpi (66 68 70, -12), dopo una corsa di testa, nel Russian Open Golf Championship, disputato al Moscow Country Club (par 72) di Mosca, in Russia, e al quale non hanno preso parte giocatori italiani.
Brown, che ha guadagnato 97.306 euro su un montepremi di 640.000 euro. ha preceduto di due colpi il connazionale Carl Mason e l’australiano Mike Harwood (206, -10) e di tre lo scozzese Colin Montgomerie, il danese Steen Tinning e l’iberico Miguel Angel Martin (207, -9). Al 27° posto con 214 (-2) colpi il gallese Ian Woosnam.






