«Prima bisogna radere al suolo il mercato abusivo di via Turati, ripristinare la legalità in tutta la zona e poi mi farò portavoce davanti al sindaco Doria e l’assessore alle Attività Produttive Piazza perché sia convocata una commissione ad hoc per risolvere una volta per tutte questo scempio nel cuore del centro storico di Genova, a due passi dal Porto Antico.
Per chi vorrà mettersi in regola, pagare le tasse, prendersi regolare licenza per vendere mi attiverò per trovare una soluzione e per fare uscire i “sinistri” del Comune e della Regione dal lungo torpore in cui sono sprofondati da almeno 10 anni. Per chi pensa di continuare a poter agire nell’illegalità e nel totale abusivismo invece nessuno sconto: o questi sedicenti commercianti si integrano e iniziano a rispettare le regole che valgono per qualsiasi commerciante italiano o se ne devono andare». Così Edoardo Rixi, vicesegretario regionale della Lega Nord, è intervenuto a margine della conferenza stampa che ha tenuto questa mattina, insieme al segretario provinciale Franco Senarega, in via Turati, sede dell’ormai noto mercato abusivo davanti al Porto Antico di Genova, per presentare la gazebata #chiedoasilo organizzata dal Carroccio, che si svolgerà in tutta la Liguria e a Genova, tra Pegli e Chiavari, domani e domenica 12 aprile.
«Questa mattina – dice Rixi – per bocca degli stessi abusivi abbiamo avuto conferma di quanto, attraverso decine e decine di iniziative consiliari in Comune a Genova, denunciamo ormai da anni. La politica della sinistra ha creato una polveriera sociale che nuoce gravemente a tutti i commercianti della zona, ai turisti, specie i croceristi – che vengono tenuti a distanza di sicurezza da questa che è diventata un’autentica “zona rossa” – e a tutti i genovesi che si sentono privati della libertà di poter transitare in questa parte di città. Bisogna togliere questo schifo in tempi brevi: non è più possibile tollerare questa situazione con un mercato che rappresenta il totale degrado in cui ci sta sprofondando questa sinistra. Se saremo al governo della Regione Liguria il primo atto sarà un giro di vite sull’abusivismo a partire proprio da via Turati. Non possiamo più sopportare di vedere il ventre della nostra stupenda Genova violentato quotidianamente da questa vergognosa casba».






