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Claudio Muzio (Forza Italia): “Cantautori e teatro dialettale. La Regione promuove la tradizione”

“Con l’approvazione del progetto ‘Liguria: parole e tradizioni’ la Regione compie un passo in avanti per promuovere nelle scuole e nei centri di aggregazione giovanile la nostra canzone d’autore e il nostro teatro dialettale.

E’ un provvedimento che avvicina i giovani a due importanti espressioni della nostra cultura, creando un raccordo tra passato e presente, con lo sguardo proiettato al futuro. Scopo del progetto, infatti, è anche quello di valorizzare i talenti artistici dei ragazzi, al fine di trasmettere alle prossime generazioni un patrimonio culturale che dà onore e lustro alla nostra terra e che non deve essere in alcun modo perduto per strada”. Così Claudio Muzio, consigliere regionale di Forza Italia e segretario dell’Ufficio di Presidenza, esprime la propria soddisfazione per il via libera della Giunta Toti al progetto “Liguria: parole e tradizioni”.

“Con questo atto di Giunta – spiega Muzio – sono stati stanziati 60.000 euro, che si vanno ad aggiungere ai già previsti 46.000 euro di fondi statali, per portare avanti due importanti iniziative: la prima è l’estensione a tutto il territorio regionale del progetto ‘Cantautori nelle scuole’, attualmente realizzato in sei istituti scolastici di Genova e finalizzato ad approfondire lo studio e la conoscenza della tradizione cantautorale ligure attraverso l’ascolto e l’analisi delle canzoni dei grandi nomi come Lauzi, Tenco, De Andrè, Bindi, Paoli, Fossati. La seconda iniziativa è ‘Il dialetto ligure sale sul palco’, ed è rivolta ai giovani dai 16 ai 29 anni che frequentano i centri di aggregazione: attraverso i Comuni verranno finanziate cinque performance teatrali dialettali”.

“Credo che questi progetti – aggiunge il consigliere Muzio – possano da un lato promuovere la scoperta e la riscoperta delle radici culturali liguri, favorendo il senso di appartenenza al nostro territorio, alla nostra tradizione e alla nostra storia, dall’altro lato penso che possano intercettare i nostri giovani su un terreno a loro congeniale, quello dell’espressività artistica, capace di far emergere i loro talenti e la loro personalità. In questo senso, questo provvedimento possiede anche un valore sociale che merita di essere sottolineato. Voglio infine complimentarmi – conclude Muzio – con l’assessore Ilaria Cavo, che con questa e altre iniziative sta contribuendo a un’importante lavoro di valorizzazione del nostro patrimonio culturale”.