SPEZIA – CESENA 1 – 1
MARCATORI: al 34’ Ragusa e al 71’ Nené.
SPEZIA (4-3-3): Chichizola; De Col, Postigo, Terzi, Migliore; Pulzetti, Errasti, Sciaudone; Piccolo, Calaio’ (87’ Acampora), Ciurria (66’ Nené). A disposizione: Sluga, Valentini, Juande, Kvrzic, Vignali, Misic, Tamas. All. Di Carlo.
CESENA (4-1-2-1-2): Gomis; Perico, Capelli, Caldara, Renzetti; Sensi; Kone e Kessie (63’ Cascione); Ciano (88’ Rosseti); Ragusa (69’ Falco) e Djuric. A disposizione: Agliardi, Lucchini, Valzania, Falasco, Magnusson, Fontanesi. All. Drago.
ARBITRO: Aleandro Di Paolo di Avezzano, assistenti Gori di Arezzo e Oliveri di Palermo, quarto uomo Ros di Pordenone.
NOTE: calci d’angolo 8-3 per lo Spezia; ammoniti: Kone, Terzi, Sciaudone, Gomis, Piccolo, Perico e Calaiò. Biglietti venduti 1315, tifosi ospiti 98, incasso euro 12.077, totale abbonamenti 5.778 e rateo abbonamenti 31.000.
All’ “Alberto Picco” lo Spezia parte col proposito di aggiudicarsi il match, si ritrova invece ad inseguire, riprova a vincere dopo il pareggio perché battere un Cesena sarebbe davvero prezioso all’interno della “zona play-off”…ma forse gli mancano troppo tecnica e vivacità di un Situm infortunato lungo quella fascia sinistra lungo la quale latita uno spento Ciurria e anche un Catellani, ironia della sorte fattosi male durante la rifinitura, che per sostituire il croato sarebbe stato forse il più adatto.
Cronaca…
Al 27′ una stoccata in mischia di Calaiò viene deviata in extremis in calcio d’angolo da un difensore cesenate.
Al 34′ romagnoli in vantaggio con Ragusa su magistrale apertura di Sensi.
Nel recupero del primo tempo Calaio’ mette di testa a lato, di poco, su cross di De Col.
Al 71’ il fresco subentrato Nené (col quale i padroni di casa passano al 4-4-2 con allargamento all’estrema sinistra di Sciaudone) pareggia con una “zuccata” su traversone di De Col.
All’ 87’, con gli “aquilotti” ancora visibilmente tesi alla ricerca del risultato pieno, mister Mimmo Di Carlo toglie il “bomber” Calaiò e inserisce il centrocampista Acampora.
Nella foto l’allenatore ospite, Massimo Drago, in conferenza-stampa al termine






