Home Altro Varie

CON SPARCO LE CORSE DIVENTANO FASHION! IL MADE IN ITALY PORTA NUOVI POSTI DI LAVORO !!!

Un gruppo di studenti dello IED di Torino e del Politecnico é stato in visita alla Sparco per apprendere i segreti tecnologici che portano innovazione e nuovi posti di lavoro: la ricerca é infatti alla base del successo industriale dell’azienda di Volpiano.

Studiare le competizioni per diventare Fashion Designer……niente di meglio che alla Sparco, azienda leader nel motorsport, per capire e studiare come funziona una impresa: dal laboratorio sartoriale alla piccola-media impresa, fino alla grande industria.

Allo IED c’é un corso che forma Fashion Designer specializzati nella progettazione e realizzazione di collezioni uomo/donna, bambino, maglieria, streetwear & jeans wear.

Il docente Mauro Le Noci, titolare del corso TECNOLOGIA DEI MATERIALI ha espresso la volontà di visitare la Sparco per avvicinare i ragazzi alle tematiche affrontate nel suo corso affinando i percorsi di lavoro e approfondendo terminologie, esecuzioni e possibili esiti con particolare focalizzazione sulle tecniche di stampa, tradizionali e digitali, nonché sulle lavorazioni e finissaggi speciali e particolari, con i necessari raccordi per completare al meglio la propria figura professionale, sia dal punto di vista creativo che tecnico.

Innovazione e ricerca tecnologica anche da parte degli studenti del Politecnico di Torino. Il gruppo che ha visitato l’azienda segue il corso di laurea in Textile Engineering che crea figure professionali in grado di gestire le attività mirate all’ottenimento di prodotti tessili con nuove caratteristiche e funzioni e all’innovazione dei processi produttivi tessili, in modo da consentire il rilancio di un settore industriale che è sottoposto alla forte concorrenza dei paesi emergenti. Gli obiettivi formativi del corso mirano a fornire strumenti per ideare, progettare, sviluppare e condurre i processi tessili, nonché per ideare e caratterizzare nuovi prodotti e definirne il ciclo produttivo.

Proprio l’interesse per le applicazioni dei tessili nel settore del motorsport, come i dispositivi di protezione o le applicazioni strutturali in componenti meccanici hanno portato gli studenti di Textile Engineering in visita alla Sparco, dove hanno potuto vedere con i propri occhi ciò che al Politecnico studiano sui libri.

Il gruppo di studenti di Textile Engineering è un mix di nazionalità: insieme agli studenti italiani studiano al Politecnico ragazzi provenienti da tutto il mondo: i cosiddetti “Erasmus”, cioè gli studenti europei provenienti da Francia, Spagna, Repubblica Ceca e gli studenti extra-europei, provenienti dalla Cina, dal Pakistan, dall’Iran. Il sapere fare italiano nel settore tessile richiama studenti che sanno di trovare in Italia l’eccellenza sia in azienda che all’Università.

Grazie a questi contatti con istituti di altissimo livello, la Sparco ha fondato le basi del successo industriale che si traduce in nuovi posti di lavoro, oltre 100 assunzioni a tempo indeterminato nell’ultimo anno e altri previsti nel 2015, e produttività che fanno della ricerca e sviluppo il biglietto da visita dell’Italia nel mondo.

La Sparco,in controtendenza con il trend industriale nazionale, da alcuni anni é in continua espansione grazie all’impulso dato dal presidente Aldino Belazzini e e alla professionalità di Claudio Pastoris, Chief Executive Officer .

Un’espansione che si concentra in tre stabilimenti: due in Italia con  263 dipendenti, uno a Volpiano e l’altro, a pochi chilometri, a  Leini che é dedicato alla lavorazione del carbonio ed é il più avanzato in Europa e uno in Tunisia che in soli due anni ha raggiunto i 260 dipendenti. (F.L.)