Far sentire la voce delle imprese ai prossimi parlamentari. Questo l’obiettivo del documento presentato da Confartigianato Liguria “Costruiamo insieme lo sviluppo dell’Italia e della Liguria†presentato oggi dai vertici dell’associazione degli artigiani liguri. «In questo periodo di profonda crisi di cui, dati alla mano, stiamo attraversando la fase più acuta – dice Giancarlo Grasso, presidente di Confartigianato Liguria – ci è sembrato importante portare un contributo ai futuri deputati e senatori affinché possano avere il polso della situazione su quali siano le istanze e le aspettative dell’economia reale, costituito dalle micro e piccole imprese che in Liguria, come nel resto d’Italia, rappresentano l’ossatura portante della nostra economia».
Nella nostra regione, sono oltre 47.600 le aziende che operano in tutti i settori artigiani, oltre un terzo del totale delle imprese oggi attive in Liguria. «Proprio partendo dalle richieste delle categorie e degli imprenditori attraverso Rete Imprese Italia – spiega Grasso – abbiamo sintetizzato le nostre proposte e le abbiamo condivise con i candidati di tutti gli schieramenti politici. Riteniamo che siano suggerimenti di buon senso, che possano essere portati da tutti all’obiettivo della realizzazione, perché hanno l’unico scopo di rilanciare l’economia e l’occupazione, tasselli imprescindibili per il futuro della nostra regione e del Paese».
Otto i punti fondamentali in cui si articola il documento di Confartigianato Liguria.
Al primo posto la riduzione della pressione fiscale su tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica. Poi, un maggiore accesso al credito, anche potenziando la forza dei Confidi. Al terzo posto, i sostegni alla crescita e alla competitività , attraverso la trasmissione d’impresa che consenta il ricambio generazionale e misure di accesso anche per le Mpi ai grandi appalti pubblici, regolamentando, per esempio, la professione edile.
E poi: azioni di semplificazione (potenziamento degli strumenti digitali e un freno a nuovi oneri normativi non previsti dalla Ue); politiche di incentivi alle imprese per dare loro stabilità , favorendo nel contempo la collaborazione con enti di ricerca. Sostegno di processi di internazionalizzazione attraverso la promozione di forme di aggregazione che rendano competitive sui mercati esteri le imprese di minori dimensioni.
Infine ,una mano alle imprese, anche quelle più piccole, affinché possano diventare un volano per l’occupazione attraverso politiche fiscali e contributive finalizzate al welfare bilaterale contrattuale, alternanza scuola-lavoro e semplificazione delle norme sul lavoro.
Per far uscire dal gap attuale tra le nostre imprese e i competitors stranieri, investimenti su infrastrutture (anche di piccole dimensioni, calate nelle singole realtà urbane) e minori costi energetici (oggi in Italia i più salati d’Europa).
«Per quanto riguarda in particolare la Liguria – sottolinea Grasso – abbiamo individuato nelle infrastrutture la richiesta più pressante da parte delle imprese, che pagano uno scotto molto pesante, anche a confronto con aziende di regioni limitrofe, in termini di costi derivanti dalla mancanza di collegamenti efficienti. Per questo chiediamo che sia messa al primo posto del prossimo calendario politico dei deputati e senatori liguri la realizzazione di opere infrastrutturali come la Gronda, il Terzo Valico, il raddoppio ferroviario del Ponente, ma anche Pontremolese e Albenga-Predosa, tutte integrate in una logica di pianificazione complessiva con adeguati spazi logistici a sostegno delle attività di trasporto merci, le cui ricadute sono indubbie su tutti i cittadini della nostra regione».
A ognuno degli otto punti presentati da Confartigianato da attuare durante la prossima legislatura corrisponde anche una o più proposte da attuare nei primi 100 giorni. «La nostra – conclude Grasso – non vuole essere una vuota provocazione, ma una proposta concreta e alla portata della politica per cui abbiamo già pronti i testi dei provvedimenti legislativi. Inoltre, così come già stiamo facendo per gli amministratori regionali, ci prefiggiamo di verificare costantemente l’attuazione delle nostre proposte da parte dei parlamentari liguri».
COSTRUIAMO INSIEME LO SVILUPPO DELL’ITALIA E DELLA LIGURIA
LE PROPOSTE DELLA CONFARTIGIANATO LIGURIA
(ELEZIONI POLITICHE 2013)
sottoscrittori
CENTRO DEMOCRATICO
Camera: Giovanni Paladini, Argia Valeria Albanese
FARE PER FERMARE IL DECLINO
Marco Beltrami, coordinatore regionale, a nome di tutti i candidati alla camera e al senato
FRATELLI D’ITALIA
Camera: Riccardo Garosci
LEGANORD
Camera: Sonia Viale
Senato: Guido Bonino
PARTITO DEMOCRATICO
Senato: Roberta Pinotti (individualmente)
Lorenzo Basso, segretario regionale PD Liguria, a nome e per conto del partito e di tutti i candidati alla camera e al senato
PDL
Camera: Sandro Biasotti, Michele Scandroglio, Gino Garibaldi
Senato: Roberto Cassinelli, Valter Torassa
SCELTA CIVICA CON MONTI PER L’ITALIA
Camera: Roberta Oliaro, Monica Dotti
UDC
Camera: Gabriella Mondello






