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CONSIGLIO REGIONALE

Tariffe agevolate nel Tpl per gli studenti

E’ stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno, presentato da Luca Garibaldi (Pd) e sottoscritto da tutto il gruppo, che impegna la giunta ad attivarsi, sentita la commissione consiliare competente, per introdurre ulteriori agevolazioni tariffarie per il trasporto pubblico per ridurre il costo dell’abbonamento per gli studenti, differenziando le agevolazioni a seconda della capacità reddituale, con una maggiorazione progressiva delle riduzioni in presenza di più figli studenti titolari di abbonamento, una maggiorazione ulteriore in caso di disagio sociale o di particolari condizioni familiari.
Nel dibattito sono intervenuti Giovanni Lunardon (Pd), Marco De Ferrari (Mov5Stelle) e il presidente della Giunta Giovanni Toti

Fondi per gli Enti Parco
Con 11 voti a favore (Pd, Mov5Stelle e Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria) minoranza) e 17 contrari (maggioranza di centro destra) è respinto l’ordine del giorno, presentato da Sergio Rossetti (Pd) e sottoscritto da tutto il gruppo, che impegnava la giunta a istituire un fondo a disposizione degli Enti Parco per permettere la loro partecipazione a momenti espositivi nazionali per promuovere la terra ligure e le sue ricchezze. Nel documento si rileva che le aree protette della Liguria devono tutelare e valorizzare l’ambiente, il paesaggio e la natura contribuendo attivamente allo sviluppo socio economico delle popolazioni locali e la salvaguardia dei beni naturali e culturali più significativi per le generazioni future.
L’assessore ai parchi Stefano Mai ha ricordato nel dettaglio gli interventi peraltro già assunti dalla giunta a favore del settore.
Marco De Ferrari (Mov5Stelle) si è dichiarato a favore dell’ordine del giorno

Casa della salute in Valpolcevera, a Genova
Con 13 voti a favore (Pd, Mov5Stelle e Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria) e 17 contrari (maggioranza di centro destra) è stato respinto l’ordine del giorno, presentato da Sergio Rossetti (Pd) e sottoscritto da tutto il gruppo, che impegnava la giunta a riconoscere la priorità di un impegno concreto per realizzare la Casa della Salute in Valpolcevera, a Genova; a individuare le risorse mancanti per progettare e realizzare in tempi brevi la nuova struttura sanitaria; ad avviare immediatamente uno studio di fattibilità con Asl3 per realizzare la Casa della Salute nell’ex edificio Luciano Trucco di Bolzaneto, a iniziare i lavori entro gli ultimi mesi del 2019 e, infine, a convocare un tavolo di confronto insieme ai Comuni del distretto sociosanitario, Regione, Città metropolitana e Asl3 per deciderne i servizi e i principi organizzativi e di coordinamento sanitario.
Il presidente della giunta Giovanni Toti ha invitato i proponenti a ritirare l’ordine del giorno in quanto – ha detto- è superato rilevando, fra l’altro, che l’operazione è coperta totalmente per quanto riguarda i costi.
Alice Salvatore (Mov5Stelle) si è dichiarata contraria alla proposta di ritiro
Rossetti non ha accolto la proposta del presidente Toti dichiarando che ci sono ancora alcuni punti da chiarire sul progetto e non esistono atti concreti anche sui tempi di realizzazione.
Giovanni Lunardon (Pd) e Gianni Pastorino (Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria) si sono dichiarati a favore dell’ordine del giorno.

Sostegno all’apicoltura ligure
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno, presentato da Sergio Rossetti (Pd) e sottoscritto da tutto il gruppo, che impegna la giunta a farsi carico di reperire le risorse necessarie per far fronte alla preoccupante situazione dell’apicoltura ligure. Nel documento si sottolinea che il settore è in crisi a causa di una situazione meteorologica sfavorevole, in primavera, che ha determinato una drastica riduzione della produzione di miele in tutta la Liguria.
Marco De Ferrari (Mov5Stelle) si è dichiarato a favore dell’ordine del giorno
L’assessore all’agricoltura Stefano Mai ha ricordato i progetti avviati dalla giunta nel settore dell’apicoltura per contrastare la vespa velutina e ha proposto un emendamento, che è stato accolto dal proponente.

Messa a norma del patrimonio abitativo di ARTE
Con 12 voti a favore (Pd, Mov5Stelle e Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria) e 16 contrari (maggioranza di centro destra) è stato respinto l’ordine del giorno presentato da Valter Ferrando (Pd) e sottoscritto dai colleghi del gruppo, che impegnava la giunta a sostenere con lo stanziamento di opportune risorse la ristrutturazione del patrimonio abitativo di Arte. Il consigliere ha ricordato che attualmente nel patrimonio di ARTE Liguria sono presenti molti alloggi vuoi che necessitano di opportuni interventi di ristrutturazione prima di essere assegnati.
Il presidente della giunta Giovanni Toti ha replicato che l’amministrazione sta compiendo già il massimo sforzo possibile per sostenere il settore ricordando il fondo straordinario per ARTE Genova e i 7,5 milioni investiti per il settore in Liguria

Approvato l’Assestamento al bilancio 2019-21
Con 17 voti a favore (maggioranza di centro destra) e 13 contrari (Pd, Mov5Stelle e Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria) è stato approvato il Disegno di legge 255 “Assestamento al bilancio di previsione della Regione Liguria per gli anni finanziari 2019-21”
Con il provvedimento di assestamento al bilancio 2019-21, oltre agli adempimenti di natura obbligatoria (aggiornamento del risultato di amministrazione relativo all’esercizio finanziario 2018 rideterminato al 31 dicembre 2018 a seguito delle operazioni di riaccertamento dei residui attivi e passivi ecc), vengono effettuate alcune rimodulazioni della spesa che consentono di far fronte ad alcune esigenze di spesa emerse nel corso dell’esercizio e si riduce di oltre 42 milioni l’autorizzazione all’indebitamento, adeguandola alla corrispondente diminuzione del disavanzo da debito autorizzato e non contratto determinata in sede di rendiconto 2018; inoltre si adeguano le entrate e le spese di natura vincolata alle effettive assegnazioni di fondi statali e comunitari.
La manovra complessiva vale oltre 90 milioni derivanti prevalentemente da maggiori entrate di natura vincolata (84 milioni) oltre che da applicazione di avanzo vincolato (6 milioni).
In particolare le variazioni riguardano:
In tema di investimenti a valere sul fondo strategico regionale: investimenti in campo sanitario, investimenti sul digitale, nel settore dell’edilizia scolastica e per la viabilità comunale
Investimenti su fondi vincolati per l’edilizia (1,4 milioni);
In tema di sanità e politiche sociali: nuove assegnazioni di fondi vincolati delle politiche sociali (19,2 milioni di cui 15,9 milioni destinati al fondo per le non autosufficienze) e della sanità (30 milioni di cui 22,7 milioni quale adeguamento del Fondo sanitario regionale all’Intesa del 6 giugno scorso e 5 milioni dovuti all’incremento dei fondi provenienti dalle aziende farmaceutiche derivanti dall’applicazione del pay-back);
In tema di istruzione, scuola, cultura e sport: ulteriori 20 mila euro alle attività degli istituti storici della Resistenza, ulteriori 277 mila euro i fondi per la manifestazioni sportive e fondazioni culturali, incremento di 302 mila euro sulle risorse destinate ai grandi eventi e agli spettacoli dal vivo, 500 mila euro quale finanziamento straordinario alla Fondazione Teatro Carlo Felice, 470 mila euro come incremento sulle borse di studio, 150 mila euro sulle scuole di infanzia e 110 mila euro l’offerta formativa integrata e i centri di formazione integrata e iscrizione di fondi vincolati nel settore dell’istruzione (1,9 milioni di cui 1 milione per l’assistenza degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali), 50.000 per le società di mutuo soccorso;
In tema di sviluppo economico, lavoro e ambiente: incremento di 100 mila euro sul fondo per l’occupazione e di 75 mila la sicurezza sul lavoro, 275 mila euro per prevenzione incendi boschivi e i volontari, 100 mila euro per manifestazioni fieristiche e 100 mila a titolo conferimento ad Artigiancassa, ulteriori 400 migliaia di euro per l’attuazione delle iniziative sui mercati esteri, iscrizione di fondi statali di protezione civile (18,6 milioni derivanti dalle contabilità speciali per gli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito la Liguria nel novembre 2014) e fondi vincolati per lo sviluppo economico (13 milioni a valere sul POR-FESR 2014-2020), 140.000 per valorizzazione dell’Isola Palmaria.
Sergio Rossetti (Pd) ha presentato un emendamento che chiedeva di incrementare il fondo alla missione “Qualità dell’aria e riduzione dell’inquinamento” di ulteriori 150 mila euro per lo studio preliminare di fattibilità per la bonifica acustica e ambientale di Lungomare Canepa.
Il presidente della giunta Giovanni Toti ha spiegato che la proposta è superata in quanto è prevista una rimodulazione dei fondi Anas per la Liguria pari a 12 milioni di euro che verrebbe stornata proprio sulla zona del Polcevera.
A favore dell’emendamento si sono pronunciati Mauro Righello (Pd) e Marco De Ferrari (Mov5Stelle)
Respinto dalla maggioranza un emendamento presentato da Valter Ferrando (Pd) che proponeva il trasferimento di ulteriori 5 milioni per interventi a favore delle persone con gravi o gravissime disabilità.
L’assessore alla sanità Sonia Viale, pur condividendo il fine dell’emendamento, ha spiegato che il contesto idoneo in cui affrontare questa proposta è quello della Legge di stabilità di fine anno.
Respinto dalla maggioranza un emendamento presentato da Sergio Rossetti (Pd) che chiedeva di accrescere di 2 milioni di euro la misura di “tutela della salute” per garantire alle pubbliche assistenze, Croce Rossa e CIPAS impegnati nel trasporto dei malati la compensazione degli indici Istat non riconosciuti e dei pedaggi autostradali, in attesa della rivisitazione dei nuovi parametri di attività
L’assessore alla sanità Sonia Viale ha ribadito l’impegno a rinnovare le convenzioni in via transitoria mentre il pagamento delle sanzioni per i pedaggi non pagati da parte delle pubbliche assistenze si presterebbe a contestazioni da parte della Corte dei conti.
Respinto dalla maggioranza l’emendamento presentato da Luca Garibaldi (Pd) che chiedeva di incrementare la missione sulla “Tutela della salute” di ulteriori 2 milioni di euro per costituire un fondo di sterilizzazione per il superticket sanitario per inserire ulteriori forme di esenzione e riduzione del super ticket. Sono intervenuti a favore dell’emendamento Giovanni Lunardon (Pd) e Andrea Melis (Mov5Stelle)
Il presidente Giovanni Toti ha rilevato un vizio di forma in molte delle proposte emendative formulate l’opposizione spiegando che le coperture finanziarie degli emendamenti proposti attingono, in realtà, a fondi indisponibili dell’Amministrazione perché sono sugli accantonamenti o su spese obbligatorie e ha invitato la minoranza a sottolineare le coperture sulle risorse discrezionali dell’amministrazione

Documento di economia e finanza regionale 2020-2022
Il Consiglio regionale con 17 voti a favore (maggioranza di centro destra), 12 contrari (Pd, Mov5Stelle, Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria e Liguri con Paita) ha approvato la Proposta di deliberazione 103 “Documento di economia e finanza regionale 2019/20
Il documento rappresenta il primo tassello della programmazione finanziaria e di bilancio della Regione per il triennio di riferimento: definisce gli obiettivi della manovra di bilancio regionale, ha carattere generale e rappresenta lo strumento a supporto del processo di previsione dell’Ente. Le previsioni di bilancio devono infatti essere elaborate sulla base delle linee strategiche e delle politiche contenute nel Documento di economia e finanza regionale. I contenuti sostanziali del Documento devono essere condizionati dall’avanzamento dell’attuazione del federalismo fiscale e definiti a seguito del parere che la Conferenza permanente per il coordinamento della finanza pubblica elabora sulle linee guida per la ripartizione degli obiettivi di finanza pubblica inseriti nel Documento di Economia e Finanza statale e nella sua nota di aggiornamento. Allo stato attuale, come già lo scorso anno, tale parere non è stato rilasciato pertanto il DEFR è stato redatto nel rispetto dei contenuti obbligatori previsti dalla legge, sulla base delle missioni e dei programmi del bilancio regionale in relazione agli obiettivi strategici dell’Ente. Il documento prevede, fra l’altro, una nuova esenzione IRAP per le nuove imprese avviate nel 2020 da under 35 nei settori del commercio, manifattura, costruzioni, attività di ricerca e sviluppo, servizi di alloggio e ristorazione e altri servizi. L’esenzione varrà anche per i 4 anni successivi. Il documento contiene, inoltre, una nuova esenzione della tassa regionale sui motoveicoli per il 2020 per i motocicli acquistati dopo la rottamazione di motocicli euro 0 e euro1, e una nuova esenzione dal pagamento della tassa regionale di circolazione per i ciclomotori. Inserita anche una nuova esenzione regionale su cosiddetto super ticket (10 euro per le visite specialistiche ndr) per i ragazzi fino a 17 anni. Fra le altre misure inserite c’è anche, a settembre, l’assegnazione di 100 posti-alloggio agli studenti residenti fuori dalla Liguria o nelle province della Spezia e di Imperia regolarmente iscritti ai corsi di studio nella sede genovese dell’università. Ogni beneficiario verserà 2 euro al giorno ad ARTE Genova a titolo di contributo simbolico.
Alice Salvatore (Mov5Stelle) ha espresso un giudizio negativo su documento e, più in generale, sulla gestione dell’amministrazione guidata dal presidente Giovanni Toti che – ha detto – è in perfetta continuità con la giunta precedente. Il consigliere ha ricordato, in particolare, la cartolarizzazione avviata dalla giunta Burlando per coprire il disavanzo sanitario e proseguita nella decima legislatura. Critiche sono state avanzate relativamente alla mobilità passiva nel settore sanitario.
Giovanni Lunardon (Pd) ha ribattuto a Salvatore, circa le accuse alla precedente giunta di centro sinistra, definendo fallimentare l’esperienza di governo, a livello nazionale, del Mov5stelle. Nel merito del Documento e dell’amministrazione della giunta Toti il consigliere ha ricordato le recenti valutazioni negative espresse da Confindustriale Genova sull’occupazione in Liguria nei primi sei mesi del 2019. Lunardon ha, quindi, illustrato i dati negativi sulle presenze turistiche.
Fabio Tosi (Mov5Stelle) ha ribadito il dato negativo dell’andamento del settore turistico in Liguria anche negli anni precedenti e ha accusato la giunta di non riconoscere il trend negativo e ha annunciato che manterrà alta l’attenzione sulla situazione del comparto turistico fino alla fine della legislatura. Tosi, infine, ha annunciato voto contrario al Documento.
Mauro Righello (Pd) ha criticato l’amministrazione regionale che – ha detto – ignora la crisi industriale, in particolare nel savonese, e la necessità di nuove infrastrutture, soprattutto per le aree interne. Secondo Righello, inoltre, l’amministrazione non ha progettato un piano sull’innovazione tecnologica che – ha detto – garantirebbe nuova occupazione.
Marco De Ferrari (Mov5Stelle) ha denunciato il trend negativo dell’economia regionale, in particolare nei settori della sanità, dei trasporti e dell’ambiente, che – ha detto – sarebbe in perfetta continuità con le precedenti amministrazioni regionali. Secondo il consigliere, infine, l’andamento negativo dell’econo0mia Ligure si era già manifestato prima del crollo del ponte Morandi.
Sergio Rossetti (Pd) ha denunciato la carenza nel Documento di prospettive e di strategie nel settore del commercio, dell’industria, del turismo e per lo sviluppo del territorio. Secondo il consigliere, inoltre, nella gestione regionale manca una politica di sistema che dimostra – ha detto – da parte della giunta una sottovalutazione della crisi. Il consigliere, in particolare, ha lamentato l’assenza di programmazione turistica per le 5Terre.
L’assessore al turismo Gianni Berrino ha replicato citando i dati statici sulle presenze che – ha spiegato – vengono rilevate semestralmente e ha ribadito che il trend è tornato positivo nel 2019, rispetto al 2018, e che le presenze e gli arrivi sono in crescita. Berrino ha invitato i consiglieri di minoranza a non sfruttare a fini politici i dati sul turismo. L’assessore ha ricordato gli investimenti in marketing e promozione rigettando l’accusa di mancanza di prospettiva nelle politiche del settore.
Angelo Vaccarezza (FI) ha condiviso l’intervento dell’assessore Berrino ribadendo che i dati sul turismo sono positivi, ha replicato a Righello, ricordando i contributi regionali per il savonese e ha ricordato anche gli interventi sulla sanità della giunta regionale. Grazie all’organizzazione di eventi di altissimo valore – ha aggiunto – l’immagine della Liguria ha conquistato livelli internazionali.
Augusto Sartori (FdI), riferendosi alla sua esperienza di imprenditore nel settore della ristorazione, ha dichiarato che l’amministrazione regionale ha impresso un positivo cambio di marcia nel turismo.
Gianni Pastorino (Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria) ha rilevato la difficoltà della struttura pubblica a fare rete in Liguria nel settore turistico. La Liguria, secondo il consigliere, soffre di una progressiva perdita di credibilità e le condizioni economiche e sociali – ha detto – stanno peggiorando.
Valter Ferrando (Pd) ha sottolineato che una sorta di perdita di fiducia colpisce tutta l’Italia e, in particolare, la Liguria che – ha detto – non porterà investimenti e sviluppo. Il consigliere ha, quindi, annunciato voto sfavorevole al provvedimento
Francesco Battistini (Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria) ha criticato la gestione della sanità e, soprattutto, del turismo su quale – ha detto –la giunta non ha compiuto scelte di programmazione, in particolare nel territorio spezzino e nelle 5 Terre. Il consigliere ha auspicato maggiore attenzione in futuro per la Val di Vara e alla Val di Magra.
 
 
Misure regionali per il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici di edilizia residenziale pubblica e privata
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la proposta di legge 247 (Luca Garibaldi, De Vincenzi, Lunardon, Barbagallo, Ferrando, Michelucci, Rossetti): “Misure regionali per il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici di edilizia residenziale pubblica e privata”.
Con questo provvedimento la Regione introduce una procedura di semplificazione per gli interventi nelle singole unità abitative in modo da facilitare gli interventi di efficientamento energetico dall’interno, attraverso una semplificazione dei regimi di tolleranza nelle altezze e negli spazi esistenti in modo tale da consentire un salto di almeno due classi energetiche negli edifici, oltre al rispetto dei requisiti di prestazioni energetiche previsti dalla norma nazionale. La legge prevede, in particolare, la presentazione di un Attestato di prestazione energetica (APE) prima dell’intervento accompagnato da un progetto che descriva gli interventi ipotizzati per i quali si chiede l’attivazione del regime di tolleranza sulle altezze e sulle misure esistenti, cos’, la realizzazione e il miglioramento misurato di classe energetica. La procedura di semplificazione consente di far accedere queste unità abitative agli incentivi previsto dalla normativa nazionale. Alla fine dei lavori l’APE post-intervento certificherà il raggiungimento degli obbiettivi previsti. Vengono, inoltre, promossi percorsi formativi dedicati alla riqualificazione energetica, al risanamento e alla ristrutturazione degli immobili per ridurre le emissioni inquinanti e azioni di sensibilizzare e informazione rivolteai cittadini e le categorie economiche interessate sui problemi delle emissioni inquinanti generate dagli edifici e sugli accorgimenti naturali e tecnologici per ridurle. I Comuni entro il 31 dicembre di ogni anno comunicano all’Agenzia Infrastrutture Recupero Energia (IRE) i dati relativi agli interventi eseguiti e la Regione trasmette al Consiglio regionale, a partire dal 31 marzo 2020, e successivamente con cadenza biennale un rapporto con il numero degli interventi realizzati, le caratteristiche edilizie e funzionali degli immobili interessati, il miglioramento di classe risultante dalle certificazioni APE e le stime del risparmio energetico conseguito.
Sono stati approvati all’unanimità gli emendamenti presentati da consiglieri di maggioranza.
Luca Garibaldi (Pd) ha illustrato il provvedimento ricordando anche la normativa nazionale esistente in materia e, a questo proposito, ha spiegato che la proposta intende semplificare le procedure per questi interventi e riconoscere anche un regime di tolleranza. Secondo il consigliere l’applicazione di queste misure porterebbe a risparmi consistenti sulla bolletta e sulle emissioni inquinanti, aprendo anche un mercato alle imprese coinvolte nei nuovi interventi edilizi.
Gabriele Pisani (Liguria Popolare) ha annunciato la presentazione di alcuni emendamenti e ha spiegato che la proposta di legge ha un duplice scopo: ambientale e di sostegno all’economia ligure. Pisani ha spiegato che il percorso, condiviso fra maggioranza e minoranza, nella competente commissione consiliare ha migliorato il testo e ha chiesto di poter apporre la firma, insieme a quella del collega del gruppo Andrea Costa.
L’assessore all’edilizia Marco Scajola ha espresso parere favorevole al testo finale licenziato dalla commissione.
Alessandro Puggioni (Lega Nord Liguria-Salvini) è intervenuto nella presentazione di alcuni emendamenti e ha chiesto di aggiungere la propria firma al testo.
Augusto Sartori (FdI) ha chiesto di apporre la firma al documento.
Andrea Melis (Mov5Stelle) ha chiesto, a nome del gruppo, di apporre la firma al documento.
Lilli Lauro (Giovanni Toti Liguria) è intervenuta per ringraziare l’assessore Scajola per il contributo alla stesura finale del testo.
Angelo Vaccarezza (FI) ha espresso parere favorevole alla proposta di legge
Claudio Muzio (FI) si è espresso a favore della proposta di legge e ha chiesto di apporre la firma al documento.
Gianni Pastorino (Rete a sinistra&liberaMENTE Liguria) ha annunciato voto favorevole.
 
Revisori della Corte dei Conti
Il Consiglio regionale ha eletto, a scrutinio segreto, i componenti del Collegio interno dei Revisori dei conti, che resterà in carica 3 anni: sono stati confermati Davide Piccioli, Vittorio Rocchetti e Luca Verdino
 
Opportunità digitali per il trasporto pubblico
Con 17 voti contrari (maggioranza di centro destra) e 9 favorevoli (minoranza) stata respinta la mozione 247 presentata da Gianni Pastorino (Rete a Sinistra &liberaMENTE Liguria) e sottoscritta dal collega di gruppo Francesco Battistini , che impegnava la giunta ad attivarsi presso gli Enti preposti per raggiungere i risultati ottenuti dall’Emilia Romagna sulle opportunità digitali per il trasporto pubblico. Nel documento si ricorda che nel 2018 l’Emilia ha lanciato due applicazioni basate sulla innovazione digitale in grado di permettere l’acquisto di biglietti treno/bus, il pagamento sosta “aree blu” (e simili), il calcolo percorso ferro/gomma, mentre un’ulteriore applicazione fornisce informazioni sugli orari dei treni ed eventuali ritardi. Questi servizi soddisfano le esigenze anche di quanti sono privi di abbonamento.
Nel dibattito sono intervenuti Alice Salvatore e Marco De Ferrari del Movimento 5Stelle e l’assessore ai trasporti Gianni Berrino
 
 
Tutelare le biblioteche Liguri
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta a individuare quanto prima le azioni a sostegno del sistema bibliotecario ligure. Nel documento si ricorda che il 27 luglio scorso il Comune di Lavagna ha annunciato l’impossibilità di mantenere aperto il servizio di biblioteca per la carenza di personale specializza e si rileva che le biblioteche costituiscono un luogo di cultura, dibattito e confronto e di crescita della società che vanno salvaguardate.