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CONSIGLIO REGIONALE

Dibattito sui 5 documenti di bilancio

Alice Salvatore (Mov5Stelle) ha presentato la seconda relazione di minoranza del gruppo sui provvedimenti economico finanziari. «Almeno nel primo anno della legislatura – ha esordito – noi abbiamo avuto un atteggiamento collaborativo e di ascolto della giunta per vedere quali fossero gli intendimenti dell’amministrazione eppure abbiamo registrato un atteggiamento di totale chiusura rispetto alle proposte e ai suggerimenti che prospettavamo in quest’aula, suggerimenti dettati dal buon senso». Il consigliere ha lamentato che in Consiglio non sarebbe possibile fare un vero dibattito, nonostante le emergenze che riguardano il territorio ligure. Rispetto alla manovra regionale del 2020 Salvatore ha definito «irrisorie» le cifre stanziate per la difesa del suolo e ha ricordato gli ultimi eventi franosi avvenuti nelle settimane scorse sottolineando che tutti i Comuni liguri sono a rischio idrogeologico. «Dei 95 progetti per la difesa del territorio, che mi sono stati segnalati dalla giunta a seguito di una mia interrogazione – ha aggiunto – la maggior parte sono ancora in fase di progettazione preliminare, vanno a risolvere situazioni vecchissime e, comunque, sono stati avviati in altre legislature». Rispetto a ordine pubblico e sicurezza, Salvatore ha rilevato che la cifra stanziata nel 2020 è diminuita: «C’è stato un cambiamento forte per una voce di bilancio così importante anche per il contrasto alla criminalità organizzata, ormai diffusa in tutto il territorio regionale». Forti critiche sono state espresse anche sulla politica regionale sulla sanità: «Ospedali e Asl sono allo sbando totale, manca una programmazione e un coordinamento che abbiano come traguardo agevolare sia l’assistenza al paziente che l’attività degli operatori». Il consigliere ha rilevato, in particolare, lunghe liste di attesa per ottenere le prestazioni richieste e la carenza di personale medico e ha aggiunto: «Il libro bianco sulla sanità è rimasto solo una bella lettura senza riscontro nella realtà». Salvatore ha lamentato, infine, una politica commerciale regionale che premierebbe la grande distribuzione danneggiando i piccoli esercenti. Il consigliere ha poi illustrato gli ordini del giorno presentato dal gruppo.
Dopo la relazione di Alice Salvatore si è aperta la discussione generale.
Mauro Righello (Pd) ha criticato l’utilizzo dei Fondi europei su cui ha lamentato anche l’assenza di report sul loro impiego da parte della Regione accusando la giunta di non investire nella prevenzione per la tutela del territorio e di concentrarsi solo sulla protezione civile. «C’è un preoccupante invecchiamento della popolazione – ha aggiunto – soprattutto nelle aree interne dovuto anche alla carenza di servizi che potrebbero essere migliorati grazie ai Fondi europei». Altre critiche hanno riguardato la mancata trasformazione dell’ospedale di Cairo in “ospedale di area disagiata”, la carenza di personale nella rete di assistenza sociosanitarie e le politiche per lo sviluppo turistico e delle imprese. «Occorre potenziare – ha concluso – il trasporto su ferro rispetto al trasporto su gomma».
Andrea Melis (Mov5Stelle) ha fatto riferimento ai dati riportato sul DEF circa la riduzione della crescita della Liguria: «Sono stime che sicuramente risentono di un delicato contesto italiano e internazionale, tuttavia su questo dato va anche misurata l’azione politica all’interno della regione». Melis ha aggiunto: «Ho trovato, in questi anni, una scarsa correlazione fra quanto è stato fatto dalla giunta e gli effetti misurabili sul territorio». Il consigliere ha lamentato una carenza di iniziative da parte della giunta per migliorare non solo le grandi, ma anche le piccole infrastrutture viarie dell’entroterra: «Nel nostro territorio – ha detto – ci sono aree che si trovano in un isolamento completo». Fra gli altri temi sollevati da Melis, la capacità della Liguria di spendere i fondi comunitari e più attenzione anche agli scali portuali oltre quello genovese.
Giovanni Lunardon (Pd) ha accusato la giunta di «occultare la situazione in cui versa la Liguria» e, a questo proposito, ha illustrato i dati della Banca d’Italia dei primi nove mesi del 2019 e ha citato, fra questi, la tendenza negativa del turismo, delle esportazioni liguri, dell’occupazione e dei traffici portuali. Lunardon ha sottolineato che in buona parte dei settori citati la Liguria sarebbe in controtendenza rispetto agli indici positivi registrati a livello nazionale o delle regioni del nord ovest. «Eravamo in stagnazione e resteremo in stagnazione. Questa – ha aggiunto – è la realtà con cui dobbiamo confrontarci e le azioni della giunta non sono in grado di invertire questa tendenza». Forti critiche sono state espresse anche sulla gestione del settore sanitario e sulle modalità di privatizzazione di alcuni ospedali.
Francesco Battistini (Linea Condivisa) ha sottolineato la necessità di intervenire nella difficile situazione ambientale dell’area intorno al fiume Magra legata alla presenza di numerose discariche ora chiuse e ha annunciato la presentazione di alcuni ordini del giorno in cui vengono chiesti stanziamenti per la bonifica della zona e un fondo annuo per mettere in sicurezza il territorio da un punto di vista sanitario. Il consigliere ha illustrato, fra gli altri, un altro ordine del giorno in cui chiede l’istituzione di una società in house nella asl5 per salvaguardare il posto di lavoro dei 158 operatori sociosanitari impiegati nei poli spezzini.
Gianni Pastorino (Linea Condivisa) rispetto alla situazione socio-economica ha rilevato: «Questa è una regione che mantiene elementi di preoccupazione» e, passando al settore sanitario, ha ricordato un episodio che ha costretto alcuni pazienti oncologici in cura presso l’ospedale San Martino a ricorre alle prestazioni presso la asl2: «Quanto è accaduto – ha detto – è molto grave al punto che ha comportato anche l’intervento della Procura della Repubblica». A partire da questo episodio il consigliere ha lamentato una carenza più generale nella programmazione degli acquisti delle strumentazioni in campo sanitario. Pastorino ha invitato la giunta ad una riflessione per mettere in atto politiche per garantire un’occupazione qualificata in Liguria.
Marco De Ferrari (Mov5Stelle) ha sottolineato la gravità dell’emergenza climatica auspicando che «questo tema sia messa al centro dell’attività regionale. E’ bene che il bilancio di previsione – ha detto – sia impegnato per finanziare l’attuazione dei 17 obbiettivi dell’Agenza 2030 degli Accordi di Parigi. Anzi si dovrebbe anche andare oltre con ulteriori investimenti pe la tutela ambientale e della biodiversità». Il consigliere ha chiesto, inoltre, che nel prossimo triennio siano aumentati gli stanziamenti per garantire la piena operatività dei parchi liguri. Il consigliere ha ribadito l’importanza delle questioni ambientali già sottolineate nella relazione illustrata nella seduta di martedì scorso.
Fabio Tosi (Mov5Stelle), partendo da un episodio personale, ha lamentato carenze nel sistema di emergenza sanitaria. «Chi gestisce la situazione nei pronto soccorso della Liguria? Quanto spendiamo per garantire la pulizia e il lavaggio della biancheria?» ha domandato Tosi. Il consigliere ha invitato i colleghi dell’Assemblea e gli assessori a compiere verifiche e sopraluoghi nelle strutture sanitarie.
Sergio Rossetti (Pd) ha esordito lamentando che l’ospedale di Albenga è stato affidato all’Istituto Galeazzi ma – ha detto – la cardiologia nello stesso ospedale resterà comunque privatizzata: «Questo – ha aggiunto – non è un processo di integrazione corretta fra pubblico e privato». Il consigliere ha aggiunto: «La sanità è fuori controllo e la giunta lascerà una eredità di non sostenibilità economica e senza, peraltro, colpire il disavanzo che la Liguria ha in pancia». Secondo il consigliere la Regione sarebbe assente nella gestione dello sviluppo economico e nell’agricoltura. Il consigliere, infine, ha accusato la giunta di avere aumentato la pressione fiscale. Rossetti ha annunciato voto contrario ai provvedimenti di bilancio
Juri Michelucci (Italia Viva) è tornato sulla gestione della rete sanitaria rilevando la carenza di personale. Il consigliere, successivamente, ha ricordato la vicenda dei 158 operatori socio sanitari che operano presso la asl5 e le azioni avviare per tutelare il loro posto di lavoro. «Nel merito della questione sanitaria – ha aggiunto – ribadiamo che c’è stato in questi ultimi anni un aumento delle tasse, anche se la giunta sventola una situazione opposta rispetto alla pressione fiscale». Il consigliere ha denunciato una situazione di stagnazione della Liguria da un punto di vista economica della Liguria e, infine, ha lamentato una politica ambientale e carente, soprattutto per quanto riguarda la gestione dei parchi.
Il presidente Giovanni Toti ha replicato agli interventi dei consiglieri di minoranza rispondendo puntualmente alle obiezioni presentate dai consiglieri di minoranza. «Per quanto riguarda i dati economici – ha esordito – non vorrei fare l’ennesimo balletto di cifre. Potrei dire, però, che i dati di Banca d’Italia sono superati dagli ultimi dati ISTAT del 12 dicembre scorso e che il fabbisogno di lavoro di Unioncamere dà la Liguria in crescita, al contrario di altri dati precedenti dello stesso INPS. Sicuramente l’Italia cresce poco, sicuramente la Liguria potrà, spero, in futuro crescere di più. Penso che i dati vadano utilizzati nel modo più neutro possibile». Toti ha poi condiviso alcune delle questioni sollevate dalle opposizioni: «Concordo sulla necessità di programmare il raddoppio della ferrovia a Ponente, la Pontremolese, di sbloccare gli appalti bloccati delle varianti Aurelia, sulla necessità che ENEL abbia politiche di attenzione nei confronti della città di Spezia. Il tema è – ha precisato – che sono politiche governative o di aziende che lavorano su linee guida del Governo passate in Commissione parlamentare a Roma». Sul tema delle infrastrutture il presidente ha sottolineato l’impegno della giunta con il Governo: «Abbiamo ribadito la necessità non solo di un tavolo Liguria, ma anche di sbloccare e finanziare finalmente opere che aspettiamo da moltissimo tempo. Potrei aggiungere la grande diga del Porto di Genova, per cui siamo sostanzialmente in fase di progettazione. Su questo – ha rilevato – tutto l’aiuto che le opposizioni potranno dare è assolutamente benvenuto e troverà questa Amministrazione disponibile a cogliere ogni suggestione, ma è evidente che dipende più dai Gruppi parlamentari, che voi in qualche modo rappresentate per affinità politica, che non da questa Amministrazione». Toti ha sottolineato la competenza statale anche sulla questione della sicurezza sollevata da Alice Salvatore: «La sicurezza, la formazione delle Forze dell’ordine e la loro dotazione è un tema di duplicazione da spesa di un’altra Amministrazione competente. La sicurezza del Paese è competenza assoluta del Parlamento e del Governo e auspico che in questa Legge finanziaria ci sia tutto quello che il consigliere ha chiesto». Il presidente ha replicato anche alle critiche circa la gestione della sanità in Liguria: «Rilevo a chi ci chiedesse per quale motivo in questa Legge di stabilità vi sono contenuti una mole di investimenti così importanti, che questo avviene perché il Patto per la salute è stato firmato e approvato dal Governo e dalla Conferenza delle Regioni solo nella Conferenza di ieri. Questo sblocca molti miliardi di investimenti nell’edilizia sanitaria e sono quegli investimenti che, ripartiti, faranno parte della dotazione appunto prevista per La Spezia sui 25 milioni di euro». Il presidente, per quanto riguarda gli interventi in materia di edilizia sanitaria ha rinviato ai provvedimenti assunti dalla giunta. Il presidente ha sottolineato un altro aspetto: «Sono particolarmente lieto – ha aggiunto – non solo che arrivino i 40 milioni di investimenti sulle dotazioni tecnologiche, ma sono orgoglioso di averne anticipato un pezzo, 25 milioni con fondi regionali e, soprattutto, che è stato approvato un emendamento proposto dall’assessore Viale in Conferenza degli Assessori regionali alla salute che prevede, in caso di urgenza, la possibilità di saltare quelle gare molto onerose dal punto di vista di tempo e di introdurre una sorta di somma urgenza non solo nel rinnovo dell’edilizia sanitaria, ma anche nel rinnovo dei macchinari e della dotazione tecnologica. Spero che questo, a regime, possa evitarci di arrivare in situazioni di disagio, di cui ci siamo già scusati con gli utenti, ma che molto spesso sono frutto di combinati disposti al di là delle responsabilità del singolo, che certamente comunque indagheremo fino in fondo». Il presidente ha, poi illustrato alcuni degli emendamenti presentati dalla giunta.

Aggiornamento del DEF
Con 19 voti a favore (maggioranza e gruppo misto) e 11 contrari (minoranza) è stata approvata la proposta di deliberazione 95 “Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza regionale 2020-2022”. La nota garantisce la coerenza con la programmazione nazionale in seguito dell’aggiornamento del DEF Nazionale e deve essere adottata dalla Giunta entro 30 giorni dall’approvazione della nota nazionale. In particolare, vengono aggiornati tutti i punti del DEFR che riguardano gli scenari macroeconomici; i contesti relativi a lavoro, imprese, porto di Genova; la pianificazione territoriale, mettendo in evidenza i piani in corso di predisposizione; sono introdotti alcuni nuovi obiettivi in diverse “Missioni”; la nuova politica di coesione 2021-2027; il Programma Nazionale di Riforma; gli scenari e gli obiettivi programmatici di finanzia pubblica; l’evoluzione del rapporto deficit/PIL; le previsioni della spesa sanitaria, i principali contenuti dell’accordo Stato-Regioni del 10 ottobre; le politiche di investimento pubblico e l’impatto sul bilancio regionale. Vengono inoltre inseriti o aggiornati alcuni obiettivi specifici per il prossimo triennio e le schede degli Enti strumentali di Regione Liguria. Dopo l’approvazione in Giunta della Nota del 29 ottobre scorso, sono stati inseriti alcuni elementi: l’aggiornamento del quadro macroeconomico nazionale (rilasciato da Istat il 4 dicembre), che migliora le stime sul PIL, sugli investimenti delle imprese e rivede al ribasso la disoccupazione; una sezione dedicata allo stato delle infrastrutture per la mobilità regionale, reso particolarmente urgente dopo i recenti danni occorsi in Liguria; linee guida e indirizzi alle società partecipate e agli Enti, secondo quanto richiesto dai principi contabili e, fra gli altri, l’introduzione di un nuovo obiettivo relativo alla sicurezza delle infrastrutture viabilistiche.

Disposizioni collegate alla legge di Stabilità
Con 18 voti a favore (maggioranza e gruppo misto) e 11 contrari (minoranza) è stato approvato il disegno di legge 281 “Disposizioni collegate alla Legge di stabilità”
Il provvedimento contiene una serie di misure in diversi settori di competenza regionale.
Supporto alle stazioni appaltanti per infrastrutture e messa in sicurezza del territorio. La Regione può concludere accordi quadro con uno o più operatori economici per aggiudicare appalti nel settore delle infrastrutture e della messa in sicurezza del territorio a supporto di altre amministrazioni liguri, che possono aderire aggiudicando il singolo intervento raggiungendo, così, una semplificazione dell’iter di affidamento del singolo appalto.
Contrasto alla povertà e sostegno alle famiglie. Vengono promosse azioni per la raccolta e distribuzione di beni ed eccedenze alimentari da parte di enti del Terzo Settore con comprovata esperienza nel settore sostenendo, fra l’altro, il ruolo svolto dal Banco Alimentare Liguria.
Sostegno alla pratica dello sport paralimpico. E’ previsto il sostegno alle associazioni sportive che promuovono e praticano attività sportiva paralimpica.
Riordino del Servizio Sanitario Regionale La norma detta precise disposizioni per la partecipazione alle attività assistenziali dei medici in formazione specialistica attraverso lo stretto coordinamento fra l’Università degli Studi di Genova, gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, gli enti e le aziende
ALiSa La Giunta può autorizzare A.Li.Sa. alla contrazione di mutui ed altre forme di indebitamento per agevolare le sue funzioni di programmazione.
Trasporto pubblico regionale e locale. Viene introdotto il Piano regionale integrato delle infrastrutture, della mobilità e dei trasporti (PRIIMT) che sarà uno strumento di programmazione per definire in modo integrato e coordinato le politiche in materia di mobilità, infrastrutture e trasporti.
Organizzazione turistica regionale. La scadenza prevista per l’approvazione del Piano annuale relativo all’attività di “Agenzia in Liguria” (30 settembre) viene allineata alla scadenza prevista per l’approvazione del Bilancio economico di previsione (31 dicembre); per incrementare l’efficacia della programmazione delle politiche turistiche, che può così tenere conto effettivamente delle risorse disponibili.
Ricerca, Innovazione e attività universitarie e di alta formazione. La Regione può finanziare progetti che prevedano anche l’acquisto di immobili finalizzati alla presenza di sedi periferiche dell’Università di Genova in modo da assicurare la capillarità dell’offerta in tutto il territorio regionale.
Riciclo dei rifiuti e del “plastic free”. Sono previste campagne informative per sensibilizzare i cittadini e i soggetti interessati per favorire comportamenti che tutelino l’ambiente; la promozione di progetti di compensazione del conferimento delle bottiglie in plastica con titoli di viaggio o altri incentivi, tramite accordi con enti o aziende pubbliche che operano nel settore; accordi con le associazioni di gestori di stabilimenti balneari e i Comuni interessati per l’abbandono dell’utilizzo di plastiche monouso negli stabilimenti balneari e interventi mirati al recupero dei rifiuti in mare e sulle spiagge; accordi con associazioni di categoria, camere di commercio e i Comuni interessati, al fine di favorire la diffusione di azioni “plastic free” presso attività commerciali e industriali del territorio per la riduzione delle plastiche e l’utilizzo di materiali biodegradabili e compostabili. I Comuni possono prevedere agevolazioni fiscali, con particolare riferimento alla TARI, a beneficio dei soggetti che attuano pratiche di prevenzione che la Giunta Regionale può compensare tramite il riconoscimento di priorità e premialità nell’attribuzione di contributi o altri vantaggi ai Comuni interessati.
Contributo per l’acquisto dispositivi di allarme “anti abbandono” in auto dei bambini. La Regione interviene a sostegno delle famiglie e dei soggetti residenti in Liguria, con un reddito imponibile riferito all’intero nucleo familiare fino a euro 28 mila euro, concedendo un contributo per l’acquisto di dispositivi di allarme per prevenire l’abbandono di bambini nei veicoli.
Aree protette e Fondo rotativo Progettualità Liguria Viene estesa la possibilità di utilizzo del Fondo a tutti gli enti gestori delle aree protette, comprendendo non solo i Comuni ma anche le Province gestori di aree naturali protette.
Definanziamento degli interventi infrastrutturali stradali finanziati sul Fondo Strategico Regionale. Allo scopo di accelerare l’esecuzione degli interventi, i soggetti attuatori e beneficiari di investimenti per interventi di viabilità su strade provinciali e comunali, con risorse del Fondo Strategico regionale, devono effettuare la consegna dei lavori entro il 31 dicembre 2020, pena il definanziamento automatico di competenza regionale.

Nelle votazioni sul Disegno di legge 281 “Disposizioni collegate alla Legge di stabilità” sono stati approvati tutti gli emendamenti presentati dalla maggioranza e dalla giunta.
Fra questi, un emendamento (Vaccarezza, Costa e Senarega) prevede che Aziende sanitarie e gli Enti del servizio sanitario regionale possano costituire società in house che forniscono beni e servizi necessari per perseguire le finalità.
Un altro emendamento della giunta, per ridurre le emissioni inquinanti, concede contributi in via straordinaria per il 2020 ai titolari di licenza di taxi nel caso di acquisto o locazione finanziaria di veicoli a basso impatto ambientale, dando priorità ne caso di acquisto di veicoli predisposti per il trasporto di soggetti portatori di handicap. Via libera anche ad un altro emendamento della giunta che prevede un sostegno, dietro specifica istanza da presentare entro febbraio, ad un sostegno annuale agli Istituti storici della Resistenza che hanno sede in Liguria
Approvati anche alcuni degli emendamenti e degli ordini del giorno presentati dalla minoranza. Fra gli emendamenti della minoranza approvati due (Garibaldi e Rossetti) prevedono il sostegno della Regione per valorizzare la memoria della Resistenza e della lotta partigiana.

Legge di Stabilità 2020
Con 18 voti a favore (maggioranza e gruppo misto) e 12 contrari (minoranza) è stato approvato il Disegno di legge 280 “Legge di stabilità della regione Liguria 2020. I provvedimenti finanziari per il 2020 si muovono su tre direttrici: riduzione della pressione fiscale, politiche “green” rivolte alla tutela ambientale, impulso alle imprese e agli investimenti
L’abrogazione della “clausola di salvaguardia” (inserita nella legge finanziaria per il 2015), che prevedeva l’incremento dell’addizionale regionale irpef, a decorrere dal 1° gennaio 2016, da attivare qualora le manovre finanziarie statali si fossero rivelate insostenibili e non fossero reperite altre risorse per farvi fronte.
È stato completato il quadro di interventi di sgravio fiscale avviato nel 2016, a favore di quella rete di strutture che svolge un ruolo di supporto al sistema sanitario ligure: nel 2016 la disapplicazione della tassa sulle concessioni regionali aveva riguardato le strutture di cura di anziani, disabili e persone affette da problemi psichici e tossicodipendenze; oggi il quadro viene completato esentando anche gli stabilimenti termali e di cure idroterapiche.
In materia di tassa automobilistica regionale, è stata effettuata una riduzione fiscale, coniugata con le esigenze di salvaguardia ambientale, con politiche di incentivazione a favore dei giovani e di equità nei confronti di portatori di handicap.
In particolare: 1) si dà impulso alla eliminazione di motocicli di potenziale grado inquinante, prevedendo l’esenzione dal pagamento della tassa in caso di immatricolazione di un motociclo nuovo di categoria “Euro 4” e successivi, con la contestuale sostituzione di un motociclo appartenente alle categorie “Euro 0” o “Euro1”. 2) E’ stata disposta l’esenzione dal pagamento della tassa di circolazione per i ciclomotori 3) è stato posto rimedio ad una disparità di trattamento in materia di agevolazioni fiscali a favore dei portatori di handicap: attualmente la legge statale beneficia dell’esenzione solo i proprietari di vetture a benzina o gasolio: la Regione ha deciso di ampliare il novero dei veicoli, prevedendo anche quelli dotati di alimentazione più ecologica.
Dal 2016 la Regione ha già introdotto l’esenzione della tassa automobilistica, per 5 anni, a decorrere per le auto ad alimentazione ibrida elettrica e dal 2018, sono state esentate le organizzazioni di volontariato, gli Enti Locali e le Aziende Sanitarie per i veicoli destinati ad usi di utilità sociale (quali ambulanze di trasporto o soccorso, trasporto di organi e sangue o trasporto di persone in particolari condizioni) e per i veicoli destinati al servizio di antincendio boschivo.
Nuova manovra di esenzione integrale dall’IRAP, per cinque anni, per le nuove attività imprenditoriali intraprese nel 2020 da parte di giovani imprenditori, nei settori a basso impatto ambientale, della green economy, del turismo e della ricerca scientifica.
Si tratta della terza manovra di esenzione su questo tributo, dopo quelle varate nel 2016, nei settori del turismo, artigianato e alta tecnologia, e nel 2018 nel settore del commercio al dettaglio.
Il disegno di legge prevede misure per il contenimento della spesa di funzionamento: anche per il 2020: limitazione agli incarichi per studi e consulenze; contenimento della spesa in materia di autovetture e per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e rappresentanza; limitazione della spesa per l’effettuazione di trasferte; divieto di concedere sponsorizzazioni.

Bilancio di previsione del Consiglio regionale
Il Consiglio regionale ha approvato, con l’astensione del Movimento5Stelle, la proposta di deliberazione 114 (Piana, Barbagallo, Muzio) “Bilancio di previsione del Consiglio regionale”. Il Bilancio di Previsione del Consiglio regionale rappresenta circa lo 0,37 per cento dell’intero bilancio della Regione. Per l’anno 2020 risulta una diminuzione del fabbisogno di 550 mila euro rispetto alle previsioni dell’anno precedente, sostanzialmente per effetto delle modifiche legislative finalizzate all’introduzione del sistema di calcolo contributivo per i vitalizi in essere. L’Assemblea non eroga servizi verso l’esterno “in senso attivo” ed il fabbisogno relativo al suo concreto funzionamento, nella sua quasi totalità, è predeterminato: l’entità delle spese “svincolate”, cioè delle spese effettivamente discrezionali gestibili rappresenta il 6,13 per cento dell’intero bilancio assembleare che, se rapportate all’intero bilancio della Regione, rappresentano lo 0,026 per cento. I trasferimenti dal bilancio della Giunta regionale al Consiglio sono passati da 31 milioni e 700 mila euro del 2010 a 24 milioni 200 mila euro nel 2016 per rimanere invariati fino al 2019, nonostante dal 2016 sia aumentato lo stanziamento per le spese di personale a causa degli accantonamenti obbligatori conseguenti ad arretrati contrattuali, e nel 2020 è sceso a 23 milioni 650 mila euro.

Bilancio di previsione della Regione 2020-2022
Con 18 voti a favore (maggioranza e gruppo misto) e 12 contrari (minoranza) è stato approvato il Disegno di legge 282 “Bilancio di previsione per gli anni finanziari 2020-22”
Le risorse effettive iscritte nel bilancio di previsione per l’anno finanziario 2020 ammontano a 5,6 miliardi, le partite di giro sono 1 miliardo e 4 milioni.
Di seguito le cifre stanziate per ogni capitolo di spesa.
Istruzione e Diritto allo studio: circa 33 milioni di cui 23,6 sono fondi vincolati.
Tutela e Valorizzazione dei Beni e delle attività culturali: circa 5,2 milioni interamente discrezionali di cui buona parte sono destinati alle attività culturali e interventi nel settore
Politiche giovanili, Sport e tempo libero: circa 6 milioni interamente discrezionali di cui buona parte sono destinati a sport e tempo libero.
Turismo: al settore sono assegnati circa 6,4 milioni di euro interamente discrezionali. La quasi totalità è destinata alla voce “Sviluppo e valorizzazione del turismo”.
Assetto del territorio e edilizia abitativa: sono previsti fondi per 32,4 milioni circa di cui 13,8 vincolati. All’edilizia residenziale pubblica e locale è destinata quasi la metà del fondo
Sviluppo sostenibile e Tutela del territorio e dell’ambiente: 54,2 milioni circa di cui 33,7 vincolati.
Trasporti e Diritto alla mobilità: al settore vanno 308,8 milioni circa di cui 242 vincolati. Quasi la metà è destinata al trasporto pubblico locale.
Soccorso Civile: circa 36,5 milioni di cui 17,2 vincolati. Oltre 9 sono assegnati alla Protezione Civile.
Diritti sociali e Politiche sociali e della famiglia: 90,3 milioni di cui 49,2 vincolati. Al settore della disabilità va quasi la metà del fondo.
Tutela della salute: è il settore che assorbe più fondi nell’ambito del bilancio regionale per una cifra di circa 3,56 miliardi di cui 3,48 sono vincolati. La parte più cospicua è assegnata per garantire i LEA nel Servizio sanitario regionale.
Sviluppo economico e Competitività: è previsto un finanziamento di circa 129 milioni di cui 119 vincolati. Quasi la metà sono assegnati alle politiche per lo sviluppo economico
Politiche per il lavoro e la Formazione professionale: vengono assegnati circa 113 milioni di cui 84 vincolati.
Politiche agroalimentari e pesca: al settore sono assegnati circa 23 milioni di cui 6,1 milioni sono vincolati.
Energia e diversificazione delle fonti energetiche: sono assegnati circa 4 milioni interamente vincolati.
Relazioni con le altre autonomie territoriali e locali: a questa voce del bilancio vanno circa 15 milioni di cui 6,7 vincolati.
Relazioni internazionali: 10 milioni di cui 10,3 vincolati.
Fondi e Accantonamenti: sono previsti accantonamenti per circa 220 milioni di euro interamente discrezionali.
Debito pubblico: questo settore avrà un fondo di circa 470 milioni dei cui 391 vincolati. Oltre 460 milioni sono destinati alla quota capitale di ammortamento di mutui e prestiti obbligazionari.

Nel dibattito sul disegno di legge 282 “Bilanci di previsione 2020-22” sono stati respinti gli emendamenti presentati dalla minoranza.
Approvati alcuni degli ordini del giorno presentati dai gruppi di minoranza e quelli presentati dai gruppi di maggioranza

Valorizzazione del titolo di dottore di ricerca nei concorsi della Regione Liguria per l’assunzione del personale”.
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la proposta di legge n.241 (Salvatore, De Ferrari, Melis, Tosi): “Valorizzazione del titolo di dottore di ricerca nei concorsi della Regione Liguria per l’assunzione del personale”.
La proposta di legge richiama l’applicazione di una serie di normative nazionali e stabilisce che al titolo di dottore di ricerca, ove il concorso sia bandito per titoli ed esami e risulti coerente rispetto al profilo richiesto, sia attribuito un punteggio superiore a quello attribuito a titoli rilasciati al termine di corsi di formazione post laurea di durata inferiore a tre anni.