Genova, 12/01/2018 – Oggi Regione Liguria e Trenitalia firmeranno il contratto di servizio per il trasporto regionale.
Assoutenti, Consulta Ligure Consumatori Utenti e Comitati Pendolari liguri federati prendono atto di questa legittima scelta della Regione, sulla quale la Regione sarà misurata politicamente dagli elettori a fine mandato e dal Tavolo Tecnico Trasporti, per quanto riguarda l’applicazione di tutte le clausole di garanzia per abbonati e viaggiatori.
In questo senso, ricordiamo che il Tavolo Tecnico Trasporti lo scorso 27 dicembre, alla presenza dell’Assessore Gianni Berrino, delle Associazioni dei Consumatori e dei Comitati Pendolari, ha stabilito l’inserimento nel nuovo contratto di servizio con Trenitalia dei punti richiesti da tempo dalle associazione di rappresentanza dell’utenza e in particolare:
Calcolo dei ritardi non più solo da origine a destinazione ma anche nelle stazioni intermedie.
Bonus di linea per gli abbonati in caso di mancato rispetto degli standard di servizio.
Progressiva riduzione dei tempi di percorrenza nell’arco della durata contrattuale dovuta all’implementazione di materiali rotabili performanti e adeguamenti infrastrutturali.
Destinazione degli eventuali maggiori introiti derivanti dall’aumento dei ricavi da tariffazione a aumento di Km eserciti (con priorità alla linea Acqui-Genova) e a sterilizzazione o diminuzione degli aumenti tariffari programmati.
Immissione di nuovo materiale rotabile già a partire dal 2018 (5 convogli Jazz) con la riduzione della vita media dei treni a 6 anni nel 2021 rispetto ai 26 anni attuali.
Elaborazione e Monitoraggio degli standard di qualità con il concorso delle associazioni dei consumatori.
Le Associazioni dei Consumatori e i Comitati Pendolari prendono atto del recepimento da parte di Regione Liguria di importanti punti posti da tempo all’attenzione del Tavolo Tecnico e apprezzano gli impegni presi dall’Assessore Berrino; vigileranno con cura che tali misure siano effettivamente adottate e che siano sufficienti a fronteggiare l’inefficienza produttiva dimostrata da RFI e da Trenitalia negli ultimi mesi in Liguria.






