Rapallo Pallanuoto: Lavi, Zanetta 1, Gragnolati, Avegno 1, Marcialis 2, Sessarego, D’Amico,
Giustini, Van Der Graaf, Cuzzupè, Genee 1, Gagliardi, Gaetti. All. Antonucci
L’Ekipe Orizzonte: Schillaci, Ioannou, Garibotti 1 (rig.), Bianconi 4 (1 rig.), Aiello 1, Grillo 1,
Palmieri, Marletta 1, Van Der Sloot 1, Morvillo, Riccioli 1, Lombardo, Condorelli. All. Miceli.
Parziali 1-1, 2-3, 1-2, 0-4. Uscita per limite di falli Marcialis (R) nel quarto tempo. Superiorità
numeriche: Rapallo 3/7 e Orizzonte 2/6 + 2 rigori
Che non fosse impresa semplice, lo si sapeva dalla vigilia: il verdetto del il girone “di ferro” della
seconda fase di Coppa Italia in cui il Rapallo Pallanuoto si è trovato di fronte SIS Roma e l’Ekipe
Orizzonte vede accedere alla fnal four del torneo la formazione giallorossa e quella catanese.
Rapallo fuori dalla fase fnale della competizione ma a testa alta: questa mattina, contro la corazzata
Orizzonte, le gialloblu hanno venduto cara la pelle per buona parte del match (4-6 il risultato a
favore della formazione allenata da Miceli al termine del terzo tempo); nel quarto tempo, qualche
errore di troppo sul versante rapallese e l’esperienza dell’Ekipe Orizzonte hanno deciso il match.
Note positive nonostante l’esito fnale della due giorni ad Ostia da parte del tecnico del Rapallo
Pallanuoto, Luca Antonucci: «Buona reazione rispetto alla partita di ieri contro la Roma –
commenta Antonucci – Abbiamo retto bene il campo per tre tempi, il rammarico è non essere
riuscite a chiudere un paio di occasioni importanti in superiorità numerica in una fase cruciale della
partita, nel terzo tempo, quando l’Orizzonte era avanti 4-5 e c’era quindi l’opportunità di
pareggiare. Invece a due secondi dalla fne del tempo abbiamo incassato il gol del 4-6, poi nel
quarto tempo è venuta fuori tutta la qualità dell’Orizzonte, che indubbiamente è superiore a noi ed
è una squadra costruita per vincere tutto e meritatamente ha portato a casa la partita. Ribadisco
comunque i grandi miglioramenti da parte nostra rispetto a ieri, anche dal punto di vista fisico;
unica nota dolente è non poter sfruttare appieno tutte le potenzialità di Amarence Genee, che
continua ad avere problemi ad una spalla e questo ci penalizza molto. Ora, subito testa al
campionato e al match della settimana prossima contro il Milano, fondamentale per chiudere al
meglio il girone di andata».





