3a Giornata Plebiscito Padova vs Rapallo Pallanuoto: 6-7
Plebiscito Padova: Franceschino, Barzon 1, Savioli I. 1, Gottardo, Savioli M., Casson, Millo 3, Dario, Fisco, Mazzolin, Nencha 1, Lascialandà, Giacon. All. Posterivo
Rapallo Pallanuoto: Lavi, Zanetta 2, Antonini, Avegno 2, Sessarego, Antonucci, Tankeeva 1, Criscuolo S. 2, Arbus, Criscuolo C., Gagliardi, Ioannou, Maiorino. All. Antonucci
Parziali: 2-2, 1-1, 2-3, 1-1
Superiorità numeriche: Padova 3(7) e un rigore (parato); Rapallo 3(8)
Colpaccio del Rapallo Pallanuoto, che nella terza giornata della Final Six di Coppa Italia 2016 giocata questa mattina a mezzogiorno batte il Plebiscito Padova detentore del trofeo e inizia a sognare. 6-7 il risultato finale, partita che si sviluppa in sostanziale equilibrio (2-2 al termine del primo tempo, reti gialloblu di Zanetta e Tankeeva; 3-3 prima del cambio campo, terzo gol del Rapallo di capitan Criscuolo), decisivo il guizzo delle gialloblu nel terzo tempo quando si portano a +1: ancora Sonia Criscuolo, poi Avegno e Zanetta e il tabellone segna 3-6, qualche timore per il recupero del Padova con Ilaria Savioli e Barzon ed è 5-6 prima dell’ultimo tempo.
Quarto tempo e Silvia Avegno va a bersaglio in superiorità, Rapallo a +2. A 1.29 brividi per il gol di Alessia Millo che riporta le campionesse d’Italia in carica sotto di una rete; brividi che si amplificano pochi secondi dopo, quando viene fischiato un rigore a favore del Padova. Davanti a Federica Lavi si presenta Martina Savioli, tiro e parata del portiere gialloblu, è il secondo rigore respinto dalla numero 1 del Rapallo in questa Final Six. I secondi scorrono e suona la sirena. Vince il Rapallo, pomeriggio alle 18 la decisiva sfida contro il Cosenza.
«Bella partita e ben giocata, l’atteggiamento era quello giusto, sono molto soddisfatto ma è il momento di tenere profilo basso e non lasciarci andare a voli pindarici – commenta a fine match il tecnico gialloblu Luca Antonucci – Abbiamo ancora davanti due partite di cui la prossima tra poche ore contro il Cosenza, squadra da non sottovalutare assolutamente. Contro il Padova il dispendio di energie fisiche e mentali è stato notevole, ora è il momento di fare l’ultimo sforzo tenendo alta la concentrazione».





