Il 22 dicembre 1812, giusto 200 anni fa, l’Imperatore Napoleone Bonaparte firmava il decreto che riuniva i due borghi di Santa Margherita e San Giacomo in un unico comune, che assumeva il nome di “Port Napoléonâ€.
Un evento significativo che, probabilmente motivato da ragioni strategiche, ottenne il risultato di avvicinare due comunità litigiose.
Tre importanti associazioni sammargheritesi hanno deciso di unire le proprie risorse per organizzare un’iniziativa che ricordi l’avvenimento e costituisca motivo di riflessione.
“La Corallinaâ€, “La Tigulliana†e “Spazio Aperto di Via dell’Arco†organizzeranno pertanto, tra il 22 dicembre 2012 e il 22 gennaio 2013, una serie di iniziative tra le quali:
la pubblicazione di un libro dedicato alla ricostruzione storica dell’avvenimento, alle sue motivazioni e alle conseguenze;
due conferenze (una allo “Spazio Aperto†e una alla “Tigullianaâ€) per inquadrare la figura di Napoleone Bonaparte e gli eventi che interessarono il nostro territorio.
A tal fine, è stato costituito un “gruppo operativo†di cui fanno parte: Alfredo Bertollo e Vittorio Mizzi per “La Corallinaâ€, Marco Delpino e Raffaella Saponaro Monti-Bragadin per “Tigullianaâ€, Giulio Ciana e Giovanni Galvani per “Spazio Apertoâ€.
Le tre associazioni, che prossimamente forniranno un calendario completo degli eventi in programma, sono aperte al contributo di idee, di supporto e finanziario che enti pubblici, associazioni e privati vorranno fornire.






