PROGRAMMA AMBIENTE APUANE VINCE IL CAMPIONATO A meno due giornate dal termine del Campionato Toscano, che ha visto ai nastri di partenza ben quattordici squadre, il team del Programma Ambiente Apuane chiude in anticipo la corsa al titolo e con la ventiduesima vittoria di fila conquista l’ambito titolo. Grande festa in campo con le ragazze che chiamano a partecipare anche gli amici e parenti per alzare i calici al cielo per questa magnifica impresa. E’ stato proprio il Camaiore, che ha ospitato il team apuano nello scontro diretto che valeva l’intera stagione, a vedere festeggiare le canarine di mister Nista e Marsili: nove lunghezze da recuperare per Fabbri e compagne con tre giornate da disputare alla vigilia del match, andato in scena al Comunale di Camaiore, ma le “canarine” hanno sfoderato una prestazione sopra le righe, dopo aver sofferto la veemenza locale, ed hanno vinto la gara meritatamente. La cronaca: partenza sprint camaiorese con ficcanti e veloci manovre che portano spesso al tiro Fabbri, Megaro e Bartolucci. Un po’ l’imprecisione un po’ la bravura di Francy Nardi il risultato non si sblocca e resta ad occhiali per dodici minuti. Poi arriva la fiammata: Gabry Berti coglie il palo due volte nel giro di due minuti e sul capovolgimento Fabbri coglie anch’essa il palo che però fa carambolare la palla in rete per l’uno a zero. Esplode il Comunale ma via via che scorre il tempo il ritmo forsennato delle rossoblu cala e già nel finale della prima frazione Laura Volpe e Elisa Cosci vanno vicine al pari. Predica la calma mister Fabrizio Nista e le canarine che sanno anche soffrire non si scoraggiano per lo svantaggio che viene marginato al minimo. La ripresa registra subito il pareggio ospite; Berti si libera della marcatura e coglie Ricci sola in piena area. Diagonale e rete. Scorre la gara senza sussulti, con le canarine che possono accontentarsi del pari e la camaioresi ormai a corto di fiato. Tutto accade nei cinque minuti finali: rigore giustissimo per il Camaiore che Bartolucci trasforma. Boato in campo e fuori. Punte nell’orgoglio e con la prima sconfitta alle porte le ragazze apuane sfoderano forse i migliori minuti finali della stagione, con palla a terra velocissima e precisa. Maira Salvatori si vendica del fallo da rigore commesso e fa due a due. Il pari adesso però non accontenta una squadra nata per vincere. Mancano due minuti. C’è spazio anche per Claudia Pierucci. Schemi precisi, carattere e voglia di vincere sono le armi in più; Gabriella Berti sale in cattedra e libera due bolidi da fuori che s’insaccano; è due a quattro, e’ festa. Commenta il Presidente Antonella Maggiani: bella gara innanzitutto con loro molto attrezzate e brave. Abbiamo saputo soffrire come solo le grandi squadre sanno fare e abbiamo atteso con pazienza che loro calassero d’intensità. Reggere entrambi i tempi con quel ritmo era impensabile. Alla fine la voglia di vincere anche in un campo difficile e contro una rivale storica, che anche quest’anno ci ha tallonato costantemente, ci ha dato lo sprint per il successo. Mancano due gare ancora e vogliamo fare strike.






