Nigel de Jong è nato ad Amsterdam il 30 novembre 1984 è un centrocampista della Nazionale olandese.
Suo padre è l’ex-calciatore olandese Jerry de Jong.
Gioca soprattutto nel ruolo di centrocampista difensivo centrale, anche se, talvolta, viene schierato come centrocampista esterno destro o come terzino destro.
Il 19 ottobre 2002, de Jong debutta con la maglia dell’Ajax in prima squadra. Diventa rapidamente un beniamino del pubblico e viene spesso schierato titolare nella zona bassa del centrocampo, sul lato destro. Ma, col passare del tempo, comincia sempre più partite dalla panchina, subentrando spesso a partita inoltrata.
Cercando un posto da titolare, nel gennaio 2006, si trasferisce all’Amburgo, in Germania. Il suo primo impatto sulla Bundesliga è dei migliori: segna un gol importante ai rivali del Bayern Monaco, decretandone la sconfitta, fra l’altro, la prima dei bavaresi nel loro nuovo stadio.
Dopo 3 anni giocati a ottimi livelli il 21 gennaio 2009, il Manchester City ne annuncia l’acquisto dai tedeschi in cambio di 17 milioni di sterline. De Jong sceglie la maglia numero 34. Debutta con i Citiziens contro il Newcastle il 28 gennaio, per poi diventare punto fermo del centrocampo celeste. In quella stagione totalizza altre 16 presenze una gran cosa considerando che l’olandese gioca appena metà campionato al City of Manchester.
Comincia la stagione 2009-10 in panchina per le prime 3 partite, riconquistando il proprio posto in mezzo al campo a partire da un 4-2 inflitto all’Arsenal il 12 settembre. Il 5 dicembre, dopo una vittoria per 2-1 contro il Chelsea, viene nominato “Uomo del Match”, definendo la partita come i migliori 90′ giocati in tutta la sua carriera. Il 3 ottobre 2010, nel match di campionato contro il Newcastle, è autore di una terribile entrata sul fantasista francese Hatem Ben Arfa, che procura a questi una doppia frattura, tibia e perone, della gamba sinistra.
Nazionale
De Jong in azione con la nazionale contro la Danimarca ad Euro 2012
Il 31 marzo 2004 debutta con la maglia dell’Olanda in un’amichevole contro la Francia. Non viene preso in considerazione per Euro 2004 e salta i Mondiali del 2006 per un infortunio al ginocchio.
Viene convocato da Marco Van Basten per Euro 2008, e gioca tutti i 90′ del 3-0 all’Italia, nel quale riceve un cartellino giallo per un fallo su Massimo Ambrosini. Il 13 giugno gioca ancora una volta 90′ contro la Francia, con la partita che finisce 4-1 per gli arancioni. Durante la manifestazione viene schierato come “schermo” davanti alla difesa in coppia con Orlando Engelaar nel 4-2-3-1 dell’ex-calciatore del Milan. Anche grazie al loro contributo, l’Olanda subisce un solo gol nella fase a gironi.
Segna il suo primo gol con la maglia arancio nelle qualificazioni per i Mondiali del 2010 in Sud Africa, il 6 giugno 2009 contro l’Islanda.
Durante un’amichevole, il 3 marzo 2010, de Jong frattura una gamba all’americano Stuart Holden in un contrasto per il quale riceve solo un cartellino giallo. Dopo la partita, non mostrando alcun rimorso, dichiara:
Ora arriva alla corte di Allegri per dare nuova linfa al centrocampo ed essere usato come muro davanti alla difesa con un’operazione low coast, in classico stile Galliani, per 3,5 milioni di euro più bonus.
Ecco le prime dichiarazioni, rese a Sky Sport 24, del nuovo giocatore rossonero al suo arrivo in Italia:
“Sono felice, il Milan è un grande club. Perché ho scelto il Milan? Perché no?! Tutti conoscono la storia del Milan. Fin da piccoli tutti vorrebbero giocare nel Milan. La questione non è perchè, ma quando. Le ambizioni? Il Milan gioca sempre per vincere, ci sono tanti buoni giocatori. Il derby? E’ sempre un bella partita, non vedo l’ora di giocare contro l’Inter. Un messaggio ai tifosi? Gli dico di essere contenti del mio trasferimento, giocherà sempre con il cuore”.
Giuseppe Floriano Bonanno






