“Sono sempre più numerosi i casi di nostri cittadini che subiscono processi penali dopo essersi limitati a difendere la propria abitazione o il proprio negozio.
Il dramma è che spesso vengono pure condannati per un eccesso di difesa che nasce da una concezione del diritto alla proprietà esistente solo in Italia e che è retaggio ideologico più che altro del Sessantotto”. A sostenerlo Franco Graglia vice capogruppo di Forza Italia in Regione Piemonte.
“Partendo da questa convinzione – spiega l’esponente azzurro – presenterò un ordine del giorno nel quale domanderò al presidente Sergio Chiamparino di sollecitare il Governo per una revisione dell’articolo che prevede la scriminante della legittima difesa. È necessario che, come avviene in quasi tutti gli altri Paesi del mondo, si considerino come diritti naturali e quindi equipollenti sia il diritto all’incolumità sia quello alla proprietà privata. I cittadini devono aver il diritto di potersi difendere loro stessi e le loro proprietà”.
“In questi ultimi mesi si annoverano sempre più numerosi furti in villa – conclude Graglia – presenterò una proposta di legge regionale al Parlamento per vedere aumentare le pene per questo tipo di reati laddove dentro l’abitazione vi siano i proprietari. Certamente non basta incrementare le pene ma è può costituire un deterrente per delinquenti che diventano sempre più disinvolti nel rapinare le case dei nostri centri abitati”.






