Monza – DL Racing è stata assoluta protagonista tra brividi, vittorie, podi, un ulteriore titolo tricolore conquistato e qualche sfortuna di troppo nell’ultimo round del Campionato Italiano GT Sprint disputato nel weekend a Monza. Nella tappa di casa del team milanese “supported by Lamborghini”, la squadra si è dimostrata sempre competitiva e soprattutto reattiva di fronte alle avversità, che mai hanno condizionato la volontà di battagliare ai vertici in ogni categoria e classe. In particolare nelle due gare di quella regina, la GT3, il momento più difficile è arrivato domenica poco dopo la partenza di gara 2, quando la Lamborghini Huracán GT3 Evo2 di punta affidata al pilota francese ufficiale Franck Perera e al driver comasco classe 2000 Luca Segù è stata coinvolta in una carambola che ha costretto l’equipaggio, senza colpe, al ritiro proprio mentre quest’ultimo era al volante e, scattato dalla terza fila, si stava confermando nelle posizioni di testa per giocarsi podio o vittoria. Un finale di Tricolore davvero sfortunato per Segù-Perera, che nonostante la competitività mostrata sul ritmo gara non erano riusciti a concludere nei punti nemmeno la prima corsa andata in scena sabato.
In quell’occasione, DL Racing si è però imposta nella classe Am, dove Piero Randazzo ha sfiorato il titolo. Costretto a recuperare, il pilota partenopeo ha vinto gara 1 insieme a Kevin Gilardoni arrivando a giocarsi lo Scudetto proprio all’ultima fatica. A quel punto, però, da regolamento l’equipaggio italo-svizzero doveva scontare 8 secondi di handicap tempo al pit-stop, fattore che ha inciso sul risultato finale, che ha comunque visto i due concludere gara 2 sul podio (terzi) e Randazzo arrivare a un passo dal titolo. Ed è stata fiera presenza anche in classe Pro-Am per la squadra fondata da Diego Locanto. Nel segno dei giovani: dopo il quarto posto di sabato, il 19enne talento transalpino Mehdi Bouarfa e il 21enne driver romano Alberto Pisani Clementi sono saliti per la prima volta sul podio in stagione, celebrando con il team il brillante terzo posto conquistato sul traguardo di una solida e gagliarda gara 2.
DL Racing è stata protagonista anche nelle due gare della GT Cup, dalle quali è uscita con un nuovo titolo italiano da esporre in bacheca. E’ lo Scudetto centrato in classe Am da Francesco Galli al volante della Ferrari 296 Challenge schierata in partnership con Krypton Motorsport. Il pilota pugliese ha così firmato la doppietta con il team, perché il mese scorso si erano già laureati campioni italiani GT nella serie Endurance. Il titolo anche nella Sprint è arrivato lottando fino all’ultimo contro tutto e contro tutti. A Monza, infatti, in gara 1 Galli, subentrato a metà corsa al compagno di equipaggio Simone Iaquinta, si è dovuto fermare nel finale a causa di un problema a uno pneumatico. Così in gara 2 era obbligatorio vincere e i due alfieri DL Racing ci sono riusciti malgrado un danno al radiatore causato dai detriti lasciati da un’altra vettura finita contro le barriere della Variante Ascari proprio davanti a Galli, causando una bandiera rossa. Il team ha fatto di tutto per far sì che l’auto reggesse fino al traguardo e dopo che Iaquinta ha preso il comando delle operazioni una volta subentrato al compagno i due hanno conquistato la vittoria che per Galli valeva il secondo titolo 2026.
Sul fronte Lamborghini, sempre in GT Cup sono arrivati anche i piazzamenti delle Huracán ST Evo2: dopo un sabato davvero poco fortunato, i due 19enni pescaresi Mattia Bucci e Ronnie Stefani sono stati grandi protagonisti in gara 2, che li ha visti risalire fino al quarto posto di classe Pro-Am, concludendo poi decimi in conseguenza di un imprevisto proprio all’ultimo giro, mentre il 21enne rookie romano Francesco Daniele e il rientrante driver campano Gaetano Oliva hanno concluso solidamente la serie Sprint aggiungendo un sesto e un quarto posto di classe Am alla vittoria centrata insieme nella tappa di Valleunga.
Il team principal Diego Locanto: “Va in archivio il primo dei campionati che ci hanno sempre visto tra i protagonisti di vertice. Ci siamo confermati anche a Monza, ma in alcuni frangenti ci è mancato quel pizzico di buona sorte che soprattutto in una finale non guasta mai. Tutta la squadra, però, ha sempre lottato al massimo delle possibilità e ognuno ha portato il proprio contributo alla causa, anche quando tutto sembrava poterci sfuggire di mano come nel caso del radiatore di Galli in gara 2. Siamo felici per l’ulteriore titolo, le vittorie e i podi, ma lo sguardo è già rivolto all’atto decisivo del Lamborghini Super Trofeo Europa, nel quale ci giocheremo tutto nella settimana del 25 ottobre di nuovo in casa a Monza”.







