
Keke Rosberg aveva vinto il mondiale nel 1982…il figlio Nico lo ha imitato a distanza di 34 anni ed é il primo tedesco a vincere su una monoposto tedesca, anche questo é un record difficilmente eguagliabile come é da record tutta la stagione della Mercedes.
Vince il mondiale per una seconda volta un “figlio d’arte”: il primo é stato Damon Hill nel secolo scorso…era il 1996.
Ironia della sorte un pilota tedesco diventa campione del mondo proprio nel week end in cui in patria l’Automobile Club ha annuncia che nel 2017 non ci sarà il Gran Premio di Germania a Hockenheim !!!
Hamilton ha firmato il suo decimo successo stagiona dopo la pole n° 61 di sabato che lo ha portato a sole tre …lunghezze da Ayrton Senna. A Rosberg bastava arrivare terzo in caso di successo del compagno di squadra ed Hamilton sperava proprio in un aiutino da parte più della Red Bull che aveva pensato a una strategia controcorrente che della Ferrari. Quando ha visto che l’aiutino non arrivava allora ha persino tentato di provocarlo rallentando vistosamente in modo da ricompattare la rimonta di Verstappen, Vettel e Ricciardo visto che tanto Rosberg di forze di passarlo no ne aveva.
E per poco il giochino non gli riusciva grazie a un Vettel che si é conquistato la terza posizione regalando un podio alla Ferrari che non saliva sul terzo gradino da oltre due mesi, da Monza per la precisione.
C’è chi ha criticato, sopratutto i tifosi di Rosberg, questa condotta , un critica fuori luogo dal momento che ogni pilota imposta la gara e strategia come più gli piace e tocca agli altri cercare di invertire la situazione.
Comunque sia Rosberg ed Hamilton, amici-nemici, sono da lodare e sono stati degni avversari e animatori di un campionato segnato in partenza. A marzo la loro maggiore avversaria sembrava, e doveva, essere la Ferrari ma le rosse sono, a metà stagione,uscite di scena rivelando dei limiti strutturali cui non é stato possibile porre rimedio. a sorpresa l’antagonista più concreta è stata la Red Bull che con un Verstappen incontenibile ha spesso messo in ansia gli uomini di Toto Wolf Anche ad Abu Dhabi Verstappen é stato protagonista : partito in pratica in ultima posizione per via di un testa coda al via, ha chiuso al quarto posto. Meglio di così….
Ora tutti a casa a meditare e a pensare alla monoposto 2017. Il prossimo anno con nuovi regolamenti si ripartirà da zero. Le diverse dimensioni dei pneumatici, oltre ai problemi di affidabilità, porranno sicuramente molti interrogativi sugli aspetti aerodinamici e quindi i telaisti avranno un gran lavoro. Al contrario i motoristi hanno già acquisito un’esperienza notevole a livello dei propulsori e di tutto il pacchetto power unit. E proprio questo, se non corre ai ripari per tempo, é il lato debole della Ferrari che ha come responsabile tecnico un motorista mentre i quadri degli aerodinamici non sono certo top level.
Ora la F.1 va in letargo, in vacanza i piloti in giro per il mondo a monetizzare anche le loro prestazioni dietro i computer e in officina tecnici e meccanici in vista della prima gara del 2017 in Australia a marzo. Intanto, forse, si saprà se l’appuntamento con il Gran Premio d’Italia a Monza ci sarà. Ecclestone é ancora in attesa… (John Sturm)
HANNO DETTO:
Lewis Hamilton: «Ho fatto tutto quello che potevo in queste quattro gare, ma non si può vincere sempre. Ho avuto un po’ di problemi durante l’anno, ma sono felice delle vittorie raggiunte. Sto benissimo, ringrazio tutti quelli che sono venuti a sostenerci. Ringrazio la mia famiglia, la mia squadra per l’ottimo lavoro. E’ un privilegio aver raggiunto questi successi. Faccio i complimenti a Nico per il suo primo Mondiale».
Nico Rosberg:”Non è stata una normale giornata di lavoro e non è stata certo la gara più godibile dell’anno per me. All’inizio c’era Max Verstappen agguerrito e la battaglia con lui è stata durissima, se non la provi non puoi capire, poi alla fine gli altri che rinvenivano. Non mi sono certo divertito. Ora però sono felice, dedico questo trionfo a mia moglie e mia figlia e ringrazio tutti: é surreale”.
Niki Lauda: «Incredibile, Lewis ha vinto e Nico è campione del mondo. Per noi è un risultato perfetto. Alla fine, la gara è stata molto interessante perché Vettel è arrivato molto veloce e Lewis ha guidato bene. Vediamo, dobbiamo cercare di capire perché Lewis non è andato veloce come sempre. Mi aspetto un 2017 più competitivo da parte della Ferrari, della Red Bull con tutte le regole che cambiano. Tutto ripartirà da zero, vedremo cosa succede».
Sebastian Vettel: «La squadra meritava il podio. Siamo stati criticati tanto in questa stagione, a volte in maniera giusta e a volte no, ma è una partita dura. Avevamo concorrenti duri. E’ stato un anno difficile ma è bello finire con questo podio, è una spinta per il prossimo anno. Ringrazio tutti i lavoratori di Maranello. Faccio le congratulazioni a Nico. E’ stata dura per lui negli ultimi giri. Non volevo danneggiarlo. Ho provato ad avvicinarmi e fare un tentativo per superarli. Peccato per l’inizio, sono rimasto un po’ bloccato. Poi ho sfruttato al meglio le gomme».
Paul Hembery, direttore motorsport Pirelli: “La decisione presa sabato dalla Red Bull di iniziare la gara sulle supersoft è stata cruciale per la gara di oggi, con Max Verstappen che ha sfruttato al meglio la strategia di una sola sosta, insidiando i piloti che avevano optato per una strategia su due soste. Anche Sebastian Vettel ha utilizzato le prestazioni delle supersoft per guadagnare terreno nelle fasi finali. Congratulazioni a Nico Rosberg per aver vinto il suo primo Titolo mondiale; vogliamo rendere un giusto tributo a Felipe Massa e Jenson Button, che oggi hanno concluso le loro fantastiche carriere in Formula 1. Adesso che la stagione 2016 si è conclusa, il nostro focus passa subito al prossimo anno – a partire da martedì, quando effettueremo l’ultimo test di sviluppo per i nuovi pneumatici 2017 più larghi, per la prima volta con tutte e tre le monoposto muletto insieme”.
ORDINE DI ARRIVO DOPO 55 GIRI:
1.Lewis Hamilton (Mercedes W07) – 1h.38’04”013
2. Nico Rosberg (Mercedes W07) – 0”439
3. Sebastian Vettel (Ferrari SF16-H) – 0”843
4. Max Verstappen (Red Bull RB12-Tag) – 1”685
5. Daniel Ricciardo (Red Bull RB12-Tag) – 5”315
6. Kimi Raikkonen (Ferrari SF16-H) – 18”816
7. Nico Hulkenberg (Force India VJM09-Mercedes) – 50”114
8. Sergio Perez (Force India VJM09-Mercedes) – 58”776
9. Felipe Massa (Williams FW38-Mercedes) – 59”436
10. Fernando Alonso (McLaren MP4/31-Honda) – 59”896
11. Romain Grosjean (Haas VF16-Ferrari) – 1’16”777
12. Esteban Gutierrez (Haas VF16-Ferrari) – 1’35”113
13. Esteban Ocon (Manor MRT05-Mercedes) – 1 giro
14. Pascal Wehrlein (Manor MRT05-Mercedes) – 1 giro
15. Marcus Ericsson (Sauber C35-Ferrari) – 1 giro
16. Felipe Nasr (Sauber C35-Ferrari) – 1 giro
17. Jolyon Palmer (Renault RS16) – 1 giro
Classifica campionato piloti
1.Rosberg 385; 2.Hamilton 380; 3.Ricciardo 256; 4.Vettel 212; 5.Verstappen 204; 6.Raikkonen 186; 7.Perez 101; 8.Bottas 85; 9.Hulkenberg 72; 10.Alonso 54; 11.Massa 53; 12.Sainz 46; 13.Grosjean 29; 14.Kvyat 25; 15.Button 21; 16.Magnussen 7; 17.Nasr 2; 18.Palmer, Wehrlein, Vandoorne 1.
Classifica campionato costruttori
1.Mercedes 765; 2.Red Bull-Renault 468; 3.Ferrari 398; 4.Force India-Mercedes 173; 5.Williams-Mercedes 138; 6.McLaren-Honda 76; 7.Toro Rosso-Ferrari 63; 8.Haas-Ferrari 29; 9.Renault 8; 10.Sauber-Ferrari 2; 11.Manor-Mercedes 1
LA QUALIFICA:
1.Lewis Hamilton (Mercedes W07) – 1’38″755
2.Nico Rosberg (Mercedes W07) – 1’39″058
3.Daniel Ricciardo (Red Bull RB12-TAG) – 1’39″589
4.Kimi Räikkönen (Ferrari SF16-H) – 1’39″604
5.Sebastian Vettel (Ferrari SF16-H) – 1’39″661
6.Max Verstappen (Red Bull RB12-TAG) – 1’39″818
7.Nico Hulkenberg (Force India VJM09-Mercedes) – 1’40″501
8.Sergio Perez (Force India VJM09-Mercedes) – 1’40″519
9.Fernando Alonso (McLaren MP4/31-Honda) – 1’41″106
10.Felipe Massa (Williams FW38-Mercedes) – 1’41″213
11.Valtteri Bottas (Williams FW38-Mercedes) – 1’41″084
12.Jenson Button (McLaren MP4/31-Honda) – 1’41″272
13.Esteban Gutierrez (Haas VF16-Ferrari) – 1’41″480
14.Romain Grosjean (Haas VF16-Ferrari) – 1’41″564
15.Jolyon Palmer (Renault RS16) – 1’41″820
16.Pascal Wehrlein (Manor MRT05-Mercedes) – 1’41″995
17.Daniil Kvyat (Toro Rosso STR11-Ferrari) – 1’42″003
18.Kevin Magnussen (Renault RS16) – 1’42″142
19.Felipe Nasr (Sauber C35-Ferrari) – 1’42″247
20.Esteban Ocon (Manor MRT05-Mercedes) – 1’42″286
21.Carlos Sainz (Toro Rosso STR11-Ferrari) – 1’42″393
22.Marcus Ericsson (Sauber C35-Ferrari) – 1’42″637
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