Il nuovo campione del Mondo di discesa Aksel Lund Svindal ha portato oggi sul gradino più alto del podio iridato anche un angolo di Paganella e di Trentino.
E dopo l?oro di Ted Ligety nel superG ? nella gara che ha visto Svindal di Bronzo ? il nuovo successo del vichingo conferma senza alcuna smentita che le piste di Andalo sono l?ideale per preparare i campioni dello sci. ?Gara perfetta, come gli allenamenti di quest?estate (quando Svindal e la Norvegia hanno abbinato la preparazione sul Garda a sgroppate sulla Paganella ? ndr) ? commenta il nuovo campione iridato -. Grazie agli amici del Trentino?.
Il trentunenne norvegese, trionfatore a Schladming, in Austria, davanti all’azzurro Dominik Paris, ? il leader della nazionale norvegese che da tre anni ha scelto le piste della Paganella per allenarsi durante la stagione invernale, trasformando di fatto il paese di Andalo nell’autentico quartier generale alpino del team vichingo dopo che per cinque anni lo ? stato dell?UsSkiTeam.
Per Svindal ? il secondo alloro mondiale in discesa libera, un titolo che in questo 2013 assume un valore ancora pi? pregnante perch? conquistato in terra d’Austria, in casa del Wunderteam biancorosso che proprio della discesa libera fa il suo credo, la sua religione; a maggior ragione in una localit? storica e vera culla dello sci come Schladming. Diventano cos? cinque le medaglie d’oro conquistate ai Mondiali da Svindal nella sua carriera, cinque perle che si accompagnano ad altre tre medaglie, un argento e due bronzi, l’ultimo raccolto pochi giorni fa nel superG, vinto dallo statunitense Ted Ligety, che ha aperto il programma gare del mondiale austriaco.
Ligety e Svindal: un filo rosso collega i due fuoriclasse dello sci che praticamente si sono dati il cambio nell’usufruire delle piste della Paganella che ? stata casa della squadra a stelle e strisce per quattro anni, prima di concedersi agli scandinavi. Evidentemente, i risultati lo dimostrano, allenarsi in Paganella ed in particolare ma non solo sull’Olimpionica 2 paga, e molto. Tanto che Bode Miller ? presente per alcuni giorni a Schladming ? nell?annunciare il rientro per i Giochi Olimpici di Sochi ha gi? dato appuntamento a tutti in Paganella.
E proprio le piste di Andalo torneranno protagoniste del Circo Bianco in avvio di marzo, quando tra il 4 ed il 5 marzo ospiter? due slalom giganti di Coppa Europa, confermati in calendario dopo l’ottima riuscita della due giorni del 2012 che aveva esaltato l’azzurra Lisa Agerer.
A marzo, sulla stessa pista che ha fatto da palcoscenico alle tre edizioni dell’Alpine Rockfest, potrebbe essere ancora l’azzurro il colore di moda, visto che Sofia Goggia ? in predicato di dare la zampata giusta per succedere alla compagna di colori in testa alla classifica generale del circuito continentale. Ad oggi la ventenne bergamasca, autentica rivelazione del mondiale di Schladming con il quarto posto in superG ed il settimo in supercombinata, ? seconda alle spalle della sola austriaca Ramona Siebenhofer ma proprio sull’Olimpionica 2 potrebbe mettere la freccia e conquistare la leadership che servirebbe anche ad esorcizzare la sfortuna dello scorso anno, quando in Trentino si infortun? al ginocchio mettendo fine anticipatamente alla propria stagione.
Goggia, Svindal, Ligety: da Schladming alla Paganella la distanza ? davvero breve.






