
Christian Vietoris grazie a un’azzardata strategia si è aggiudicato il secondo round stagionale del Campionato DTM che si è svolto a Oschersleben, accorciato a 44 giri contro i 51 previsti.
Il driver del team HWA, scattato dal sedicesimo posto in griglia, al termine del giro di ricognizione è rientrato (imitato dal compagno di marca Daniel Juncadella) nella pit-lane per montare le gomme rain, dal momento che stavano cadendo le prime gocce di pioggia.
La scelta del muretto Mercedes nelle prime fasi della corsa era sembrata azzardata e penalizzante, visto che il tedesco perdeva circa 10 secondi al giro sui diretti rivali.
In seguito all’aumento dell’intensità delle precipitazioni e a ben tre interventi della Safety car, necessari per rimuovere dalle vie di fuga le tante vetture insabbiate, il driver della HWA è riuscito a guadagnare numerose posizioni, favorito anche dal fatto di aver compiuto un solo cambio gomme, contro i due dei rivali.
Alle spalle del tedesco si sono classificate le due Audi del campione in carica Mike Rockenfeller ed Edoardo Mortara, autore di un’ottima rimonta: infatti, scattato dalla settima posizione in griglia, ha corso con la sua vettura danneggiata da un tamponamento di Wehrlein (che si è aggiudicato un Drive Through. Positivo quarto posto per lo scozzese Paul di Resta, che è risalito bene dopo un testacoda nelle prime fasi di gara.
L’altro ex Formula 1 Timo Glock è uscito di pista a seguito di un contatto con Rockenfeller, rimanendo bloccato nella sabbia della via di fuga, mentre il poleman Marco Wittmann, che per alcuni giri ha condotto la gara, ha commesso un errore ed è finito nella sabbia della insidiosa esse prima del traguardo.
Stesso film per Antonio Felix da Costa, che scattava dal terzo posto. Augusto Farfus, quinto, è stato il migliore tra i piloti della Casa di Monaco. In classifica generale, Rockenfeller guida con 5 punti di vantaggio su Wittmann e Vietoris.
Il prossimo appuntamento del 1 giugno costituirà lo storico debutto della fortunata serie tedesca sul circuito dell’Hungaroring a Budapest.(Guido M. Pedone)
ORDINE DI ARRIVO:
1 – Christian Vietoris (Mercedes C-Coupe) – HWA – 44 giri in 1.15’28″785
2 – Mike Rockenfeller (Audi RS5) – Phoenix – 0″674
3 – Edoardo Mortara (Audi RS5) – Abt – 7″769
4 – Paul Di Resta (Mercedes C-Coupe) – HWA – 8″906
5 – Augusto Farfus (BMW M4) – RBM – 9″326
6 – Miguel Molina (Audi RS5) – Abt – 13″051
7 – Timo Scheider (Audi RS5) – Phoenix – 20″503
8 – Gary Paffett (Mercedes C-Coupe) – HWA – 20″597
9 – Martin Tomczyk (BMW M4) – Schnitzer – 23″079
10 – Adrien Tambay (Audi RS5) – Abt – 24″340
11 – Antonio Felix Da Costa (BMW M4) – MTEK – 24″620
12 – Bruno Spengler (BMW M4) – Schnitzer – 26″892
13 – Mattias Ekstroem (Audi RS5) – Abt – 27″201
14 – Maxime Martin (BMW M4) – RMG – 31″032
15 – Joey Hand (BMW M4) – RBM – 39″802
16 – Nico Muller (Audi RS5) – Rosberg – 44″324
17 – Vitaly Petrov (Mercedes C-Coupe) – Muecke – 55″493
18 – Jamie Green (Audi RS5) – Rosberg – 1 giro
19 – Marco Wittmann (BMW M4) – RMG – 1 giro
Giro più veloce: il 5 di Miguel Molina in 1’23″597
Il campionato dopo due di dieci gare
1.Rockenfeller 30 punti; 2.Vietoris 25; 3.Wittmann 25; 4.Ekstroem 18; 5.Tambay 16; 6.Mortara 15; 7.Farfus 14; 8.Di Resta 12; 9.Glock 10; 10.Molina 8







