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Edoardo Rixi (Lega): la Giunta Regionale pensi a rimettere in funzione la Sanità invece che alle “gabbie ospedaliere”

Edoardo Rixi, Consigliere regionale della Lega Nord ha depositato un’interrogazione per fare chiarezza riguardo alle intenzioni della Giunta Regionale in tema Sanità.

Secondo l’esponente leghista “In una recente intervista l’Assessore alla Sanità ha dichiarato che ci sarà una stretta nei confronti dei liguri che scelgono di farsi curare in altre Regioni. Prima di tutto voglio sottolineare che cercare di ingabbiare i pazienti nelle strutture sanitarie regionali è un atto incostituzionale e che ogni cittadino ha il diritto di farsi curare dove più gli aggrada. Questo fatto è stato ulteriormente ribadito dal TAR che ha cassato una proposta di legge similare emanata dalla Regione Campania, quindi non mi sembra il caso che la Liguria ripercorra i fallimenti altrui.
Detto questo” continua Rixi “piuttosto che cercare di ingabbiare i propri degenti alla Sanità Regionale, seguendo una mentalità più consona ad un regime stalinista che ad un Paese democratico, sarebbe il caso che la Giunta pensasse a risolvere i mali che spingono i cittadini ad attuare le cosiddette fughe sanitarie. Come si può criticare chi sceglie di farsi curare in Lombardia quando in Liguria non facciamo altro che chiudere ospedali e reparti? Perché ci si scandalizza che molti degenti preferiscano gli ospedali in Piemonte quando da noi le liste d’attesa sono di una lunghezza scandalosa?
Che la Giunta di sinistra pensi a risolvere questi problemi invece che inventarsene di nuovi” conclude Rixi.

Edoardo Rixi
Lega Nord Liguria

INTERROGAZIONE
con risposta immediata (ex art.118 del Regolamento interno del Consiglio)

Oggetto: fughe sanitarie dalla Liguria.

I sottoscritti Consiglieri regionali:

Premesso che l’Assessore Montaldo recentemente ha dichiarato che, malgrado un leggero miglioramento, le cosiddette fughe sanitarie dalla nostra Regione siano in diminuzione e che a breve seguirà “una stretta ai furbetti dei ricoveri”;

Appurato che il diritto di farsi curare dove più aggrada è costituzionalmente garantito ed inalienabile e che un’eventuale “costrizione ospedaliera” ricorderebbe più un Paese stalinista che uno Stato democratico;

Accertato che la maggior parte delle fughe sanitarie sono dovute all’inefficienza della Sanità Regionale della Liguria, che con le sue infinite liste d’attesa e la continua chiusura di ospedali e reparti “obbliga” chi può permetterselo a farsi curare altrove;

Constatato che un tentativo di creare una sorta di “gabbia sanitaria” effettuata da Regione Campania è stato cassato dal TAR in quanto incostituzionale e che fino a prova contraria ciò che è incostituzionale in Campania lo è anche in Liguria.

INTERROGANO
il Presidente della Giunta e l’Assessore competente

Per sapere se la Regione intenda attuare una sorta di “costrizione ospedaliera” per i cittadini liguri e se vi siano piani che, invece di “ingabbiare” i nostri degenti, prevedano uno sviluppo della Sanità finalizzato ad una miglioria nell’erogazione dei servizi.

IL CONSIGLIERE

EDOARDO RIXI