Home Calcio Calcio a 5

ERCOLESSI, HONORIO e MERLIM, uomini d’oro AGLA

 I tre moschettieri della Luprense che hanno vinto il titolo europeo, MARCO ERCOLESSIHUMBERTO HONORIO ALEX MERLIM, tutti AGLA-MAN, sono stati ricevuti nella sala consiliare del municipio dal sindaco di San Martino di Lupari Gerry Boratto e premiati. Hanno ricevuto delle targhe personalizzate in segno di riconoscimento per l’impresa compiuta. Con loro anche il portiere DAVIDE PUTANO, anche lui TESTIMONIAL di AGLA e selezionato dal commissario tecnico Menichelli nel raduno allargato che ha preceduto la felice spedizione in Belgio. 

 

(Merlim, Ercolessi ed Honorio premiati in municipio)

 (Ercolessi, Putano, Honorio e Merlim alla cerimonia in municipio)

Così MARCO ERCOLESSI sull’Europeo vinto: “Vorrei partire dalla sconfitta con la Slovenia che paradossalmente è stata la chiave di volta del nostro Europeo. Le critiche che sono piovute addosso ai singoli giocatori ed il reale timore di essere buttati fuori al primo turno ci hanno fatto cominciare a ragionare in maniera diversa. Ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti che non potevamo entrare nella storia per essere stata la prima formazione azzurra ad uscire alla fase di qualificazione di un campionato europeo. Ci siamo caricati e siamo stati più uniti. Dovevamo cancellare quella partita e tirare fuori tutto il nostro carattere. Da lì è iniziato davvero il nostro Europeo. Nei quattro giorni che abbiamo avuto per meditare sulla sconfitta ci siamo tolti dalla testa tutti i pensieri della vigilia, cioè vincere il girone per evitare di incontrare la Spagna, se non in finale. Abbiamo pensato ad una partita alla volta ed alla fine le cose sono andate come auspicavamo. Il momento più bello è stato alla fine della partita con la Russia e l’aver vinto il titolo. Un momento tuttavia decisivo del nostro cammino verso il successo finale è stato il match con il Portogallo. Abbiamo sofferto molto, ma eravamo decisi a  non lasciare nulla ai nostri avversari. Il Portogallo veniva da risultati negativi contro di noi, a cominciare dai quarti di finale dell’Europeo in Croazia. E’ stata la partita più difficile perché ci arrivavamo da favoriti ed avevamo su di noi tutta la pressione. Con la Russia è stato diverso. Nessuno si aspettava una nostra vittoria. Noi però, non potevamo perdere. Prima della sfida ci siamo guardati negli occhi e cia siamo detti che poteva essere l’unica finale europea della nostra carriera e dovevamo portarla a casa a tutti i costi”. 


(Marco Ercolessi)

Le parole di HUMBERTO HONORIO: “Ho provato una gioia indescrivibile. E’ difficile raccontare quello che ho vissuto dopo la finale. Non ci sonop parole per spiegarlo. Non sapevo cosa fare. Sono salito sulle tribune per prenedre con me il mio figlio più grande e consividere con lui la grande gioia. Dopo la sconfitta con la Slovenia abbiamo passato una settimana nera con la gente che ci sparava contro. Abbiamo atteso la sfida con l’Azerbaigian con grande ansia perché per noi era una partita da dentro o fuori. Non è facile giocarle. Ci siamo guardati in faccia, ci siamo parlati ed è uscita fuori tutta la determinazione e la voglia di passare il girone. I momenti più intensio sono stati quelli dopo ogni partita vinta. I successi ci caricavano e ci davano nuovi stimoli”. 

 (Humberto Honorio)

ALEX RODRIGO MERLIM DA SILVA racconta: “La vittoria dell’Europeo è stato un momento bellissimo. Un momento speciale per me. Ho vissuto delle sensazioni meraviogliose, ma difficili da spiegare. Abbiamo vinto perché siamo stati un gruppo unito, con tutti i giocatori che hanno dimostrato grande umiltà. Tutto ciò ha fatto la differenza. Eravamo consapevoli delle difficoltà che ci aspettavano, ma anche della nostra forza e dei nostri mezzi e per questo siamo arrivati dove siamo arrivati. I momenti più belli sono stati le vittorie contro il Portogallo e la Russia, ma quello ricordo con più piacere è stato quello dei quarti di finale. Ho giocato con la febbre e fino alla fine temevo veramente di non poter scendere in campo. Ho fatto un sacrificio, davvero ben ripagato”. 

(Alex Merlim)

 

 

Oltre ai sei giocatori dell’Italia, all’Europeo 2014 di Anversa ha partecipato un TESTIMONIAL di AGLA olandese.

Si tratta del difensore OUALID SAADOUNI, nato il 3 marzo 1988 ed in forza alla formazione dell’Eindhoven. La selezione olandese, inserita nel girone B. è stata eliminata al primo turno per le sconfitte patite per mano di Russia e Portogallo. 

 
 
 
 
 
 

Il modello CONDOR è provvisto della nuova tecnologia AGLA GRIP CONTROL per una assoluta aderenza al terreno di gioco. La tomaia è realizzata in nabuk e tela canvas traspirante. La suola è di nuova concezione e con un inserto in eva espanso ANTI-SHOCK, il sistema ideato da AGLA per prevenire tendiniti e micro traumi che con il tempo possono provocare la rottura dei legamenti. Possiede il logo in gomma traspirante con funzione antispanciamento. Il modello CONDOR è stato pensato per giocatori tecnici e veloci che amano scendere in campo con calzature leggere. HONORIOFORTINO DE LUCAhanno indossato con successo il modello CONDOR agli ultimi Europei di Anversa.  

 

AGLA è distribuito da I&I srl

WWW.AGLA.IT