
Neanche il forte vento, le basse temperature e le condizioni atmosferiche avverse hanno potuto fermare lo spettacolo della Red Bull Cliff Diving World Series.
Di fronte a 1.500 spettatori, nella splendida cornice di Inis Mór in Irlanda, location unica al mondo per
le scogliere a picco sul mare e per la bellezza del suo paesaggio, Gary Hunt e Rhiannan Iffland hanno
difeso il titolo di Campione e Campionessa mondiale, conquistando il primo gradino del podio nella
sessantesima tappa della storia del campionato di tuffi da grandi altezze più adrenalinico del mondo, la
prima dell’imperdibile nuova stagione.
“Sono molto contento di aver vinto, è stata una bella sfida – ha commentato Gary Hunt –. È stata una
gara molto impegnativa e all’inizio ho commesso qualche errore. Quando sali in piattaforma con
condizioni atmosferiche sfavorevoli, devi cercare di non farti distrarre e tenere la testa sgombra per
visualizzare il tuffo ed eseguirlo al meglio.”
Il trentatreenne inglese ha collezionato la sua ventinovesima vittoria nella World Series, dopo un inizio
difficile che lo ha visto classificarsi ottavo al termine dei primi due round. Alle sue spalle, con soli 0.15
punti di differenza, Blake Aldrige, il diver britannico e atleta olimpico alla sua quarantesima presenza
in campionato, e l’americano Andy Jones.
Ottimo risultato anche per l’unico atleta italiano in gara, Alessandro De Rose, che si è guadagnato la
finale dopo i primi due round, conquistando l’ottavo in classifica: “Sono molto felice di essere arrivato
in finale – ha detto Alessandro al termine della gara -. Il mio obiettivo adesso è arrivare preparato alla
gara di Polignano a Mare il 22 e 23 luglio e salire sul podio proprio nell’unica tappa italiana del
campionato!”
Delusione per il messicano Jonathan Paredes: l’errore commesso nell’esecuzione del suo nuovo tuffo (4
capriole in avanti con mezzo avvitamento) gli ha fatto chiudere la tappa più complessa della stagione al
sesto posto.
Partenza alla grande in una location completamente nuova per la categoria femminile anche per
Rhiannan Iffland, la prima e unica atleta nella storia delle World Series a conquistare il titolo di
Campionessa mondiale al suo esordio da wildcard. L’australiana ha concluso la gara con ben 50 punti di
distacco dalla seconda classificata, la bielorussa Yana Nestsiarava.
“Tuffarmi in una location così particolare e in condizioni atmosferiche così sfavorevoli è stato molto
stimolante – ha detto la Iffland.- Sono salita in piattaforma determinata ad eseguire la migliore
performance possibile: pensare positivamente mi ha aiutato e sono davvero entusiasta del risultato
che ho ottenuto.”
La prima spettacolare tappa della World Series si è conclusa con grandissimi risultati per gli atleti che si
sono dovuti misurare con una location che si è confermata come una delle più complesse del
campionato.
Il Red Bull Cliff Diving torna il 9 luglio a S. Miguel, nelle Azzorre portoghesi, per uno spettacolo
all’insegna dell’adrenalina e dell’emozione pura!
Risultati uomini prima tappa – Inis Mór | Irlanda
1 Gary Hunt, GBR – 384.40pts
2 Blake Aldridge, GBR – 384.25
3 Andy Jones USA – 380.30
4 Orlando Duque COL – 379.60
5 David Colturi USA – 352.50
6 Jonathan Paredes MEX – 331.90
7 Kris Kolanus POL – 325.30
8 Alessandro De Rose (W) ITA – 293.45
9 Alain Kohl (W) LUX – 235.25
10 Steven LoBue USA – 228.70
11 Michal Navratil CZE – 198.75
12 Artem Silchenko (W) RUS – 172.20
13 Igor Semashko (W) RUS – 150.90
14 Sergio Guzman MEX – 145.60
Risultati donne prima tappa – Inis Mór | Irlanda
1 Rhiannan Iffland, AUS – 316.60pts
2 Yana Nestsiarava (W), BLR – 266.90
3 Ginger Huber, USA – 266.90
4 Tara Hyer-Tira (W), USA – 217.85
5 Eleanor Townsend Smart (W), USA -195.35
6 Helena Merten, AUS – 139.40
7 Cesilie Carlton, USA – 139.20
8 Adriana Jimenez, MEX – 102.70
Calendario della Red Bull Cliff Diving World Series 2017
24 Giugno Inis Mór, Irlanda
9 Luglio S. Miguel, Azzorre, Portogallo
23 Luglio Polignano a Mare, Italia
3 Settembre Texas, USA
16 Settembre Mostar, Bosnia Erzegovina
21 Ottobre Lago Ranco, Cile
Red Bull Cliff Diving World Series 2017
Tuffi in caduta libera che sfidano la gravità, evoluzioni che lasciano a bocca aperta: questo è il cliff diving. I
migliori atleti saltano spettacolarmente da un’altezza che è tre volte quella olimpica, senza alcuna protezione,
facendo affidamento solo sulla loro concentrazione, abilità tecnica e controllo fisico. In meno di tre secondi la
gravità imprime alla caduta una forza tale da far raggiungere al corpo degli atleti una velocità di circa 85 km/h.
Dal 2009 la Red Bull Cliff Diving World Series mette a disposizione una piattaforma per evoluzioni e tuffi
mozzafiato, di incredibile complessità, portando alla ribalta sia i migliori atleti del mondo sia i giovani talenti. Nel
2014 è stata introdotta la Women’s World Series, dedicata alle donne. La nona stagione di questo sport che si è
evoluto rapidamente nel corso degli anni, incoronerà i nuovi campioni nelle sei gare. Tra giugno e ottobre verranno
toccate acque naturali e paesaggi urbani così come lontane ed iconiche località attraverso USA, Europa e Asia per
concludersi Lago Ranco, in Cile.







