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EUROPEAN TOUR: A DUBAI SCATTA GALLACHER, 25° MANASSERO, 31° GAGLI

Lo scozzese Stephen Gallacher, con un giro in 62 (-10) colpi e lo score di 195 (63 70 62, -21), ha sorpassato il sudafricano Richard Sterne (198, -18) nell’Omega Dubai Desert Classic (European Tour) che si conclude sul percorso dell’Emirates GC (par 72) a Dubai, nell’Emirato Arabo.

Ha perso cinque posizioni Matteo Manassero, 25° con 207 (66 71 70, -9), ne ha guadagnate undici Lorenzo Gagli, 31° con 208 (68 71 69, -8) ed è rimasto in bassa graduatoria Alessandro Tadini, 59° con 212 (70 71 71, -4).

Nel giro finale ha qualche possibilità di inserirsi nella lotta per il titolo il danese Thorbjorn Olesen, terzo con 200 (-16), mentre sette colpi sembrano troppi da recuperare per il trio al quarto posto con 202 (-14) formato dall’inglese Tommy Fleetwood, dal cileno Felipe Aguilar e dall’indiano Jeev Milkha Singh. Possono solo aspirare a migliorare la propria posizione l’inglese Lee Westwood, nono con 204 (-12), gli iberici Sergio Garcia, 19° con 206 (-10), e Rafael Cabrera Bello, campione uscente, che ha lo stesso score di Manassero, e prestazioni sotto tono dell’inglese Paul Casey e del thailandese Thongchai Jaidee, 38.i con 209 (-7).

Gallacher, 38 anni e un solo titolo nel circuito datato 2004 (Dunhill Links), si è espresso con due eagle e sei birdie. Manassero ha girato in 70 (-2) con cinque birdie, un bogey e un doppio bogey; Gagli in 69 (-3) con un eagle, tre birdie e due bogey; Tadini in 71 (-1) con due birdie e un bogey.

E’ uscito al taglio per la terza settimana consecutiva Edoardo Molinari, 120° con 148 (72 76, +4). Il montepremi è di 1.880.000 euro dei quali 309.232 andranno al vincitore.

Il torneo su Sky – La giornata finale del Dubai Desert Classic sarà teletrasmessa in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky con collegamento domani, domenica 3 febbraio, dalle ore 10 alle ore 14 (canali Sky Sport 3 e 3 HD). Repliche dalle ore 19,30 e dalle ore 23,15 (Sky Sport Extra e HD). Commento di Silvio Grappasonni e di Nicola Pomponi.

LET: IN AUSTRALIA GIOVANISSIME ALL’ASSALTO, 24ª LUNA, 39ª SERGAS – Nel secondo giro del Volvik Racv Ladies Masters, gara inaugurale del Ladies European Tour organizzata in collaborazione con l’ALPG Tour (Australian Ladies Professional Golf), non sono cambiate di molto le posizioni di Diana Luna, da 22ª a 24ª con 143 colpi (71 72, -1), e di Giulia Sergas, da 47ª a 39ª con 145 (73 72, +1), mentre non ha superato il taglio per un colpo Giulia Molinaro, 61ª con 147 (74 73, +3).

Sul tracciato del Racv Royal Pines Resort (par 72), nel Queensland in Australia, sono al comando con 134 colpi (-10) due giovanissime: la 16enne dilettante di casa Su-Hyun Oh (70 64) e la 17enne thailandese Ariya Jutanugarn (69 65). Seguono con 135 (-9) l’australiana Stacey Keating e la statunitense Jessica Korda e con 136 (-8) la coreana Chella Choi e l’altra australiana Karrie Webb, 38 titoli nel LPGA Tour, che nel giro finale proverà a vincere il torneo per l’ottava volta. Hanno possibilità anche la svedese Pernilla Lindberg e le americane Dori Carter e Alison Walshe, settime con 137 (-7), e la thailandese Nontaya Srisawang, decima con 138 (-6).

La Ho ha realizzato con 64 (-8) il miglior score del turno con un eagle e otto birdie, la Jutanugarn il secondo con 65 (-7) frutto di otto birdie e di un bogey. Per la Luna (tre birdie e tre bogey) e per la Sergas (cinque birdie e altrettanti bogey) il 72 del par e per la Molinaro 73 (+1) colpi con due birdie e tre bogey. Il montepremi è di 203.021 euro.

CHALLENGE TOUR: IN INDIA CEDE ANDREA PAVAN (38°) – Andrea Pavan ha ceduto nel terzo giro del Gujarat Kensville Challenge, scendendo dal sesto al 38° posto con 218 (69 71 78, +2), sul percorso del Kensville G&CC (par 72), ad Ahmedabad in India. Passi indietro anche di Federico Colombo, da 34° a 51° con 221 (71 74 76, +5).

Nella prima gara del Challenge Tour 2013 ha decisamente attaccato l’indiano Shiv Kapur, giocatore dell’European Tour, salito in vetta con 203 colpi (67 71 65, -13), il quale potrà affrontare la tornata decisiva con un margine di quattro sullo scozzese Andrew McArthur (207, -9). Al terzo posto con 208 (-8) l’inglese Philip Archer, al quarto con 209 (-7) l’olandese Tim Sluiter e al quinto con 211 (-5) lo spagnolo Agustin Domingo, lo statunitense Daniel Im, il portoghese José-Filipe Lima e l’argentino Daniel Vancsik. Deludente l’americano Rich Beem, vincitore di un major e grande favorito insieme a Kapur, 42° con 219 (-3).

Per Kapur (65, -7) sette birdie; per Pavan (78, +6) un birdie, tre bogey e un “9” alla buca 9, par 5; per Colombo (76, +4) tre birdie, tre bogey e un “8” alla buca 6, par 5. Non ha superato il taglio Nicolò Ravano, 80° con 151 (75 76, +7). Il montepremi è di 200.000 euro dei quali 32.000 gratificheranno il primo classificato.

PGA TOUR: PHIL MICKELSON AD ALTO RITMO NEL PHOENIX OPEN – Phil Mickelson (125 – 60 65, -17) ha tenuto un ritmo molto alto anche nel secondo giro del Waste Management Phoenix Open (PGA Tour), dopo il 60 (-11) del turno iniziale, e con un 65 (-6) ha mantenuto il vantaggio di quattro colpi sul primo inseguitore, Bill Haas (129, -13).

Sul percorso del TPC Scottsdale, a Scottsdale in Arizona, seguono al terzo posto con 130 (-12) Keegan Bradley e Brandt Snedeker e si sono portati al quinto con 131 (-11) l’argentino Angel Cabrera, da tempo assente dall’alta classifica, Brian Gay e il coreano Charlie Wi. Scivolone dell’irlandese Padraig Harrington, da secondo a 20° con 134 (-8), posizione occupata anche da Bubba Watson.

Sono usciti al taglio, caduto a 138 (-4), Rickie Fowler (139, -3) e il belga Nicolas Colsaerts (140, -2). Mickelson ha segnato un eagle, sei birdie e un doppio bogey proprio sull’ultima buca, dopo le prime 35 senza errori. Il montepremi è di 6.200.000 dollari con prima moneta di 1.098.000 dollari.