Quasi due ore di ritardo nelle partenze, ancora per il vento forte che ha impedito il gioco nella prima giornata, non hanno permesso di portare a termine il giro iniziale del Madeira Islands Open – Portugal – BPI (European Tour), che si sta svolgendo al Clube de Golf do Santo da Serra (par 72), nell’isola portoghese di Madeira.
Il tracciato ha vedute spettacolari, ma è a rischio di maltempo come accaduto anche lo scorso anno quando il torneo fu ridotto a 36 buche. In questa occasione è stato già decurtato di 18 buche, ma se il vento persisterà è probabile un bis.
Nella classifica provvisoria, suscettibile di profondi cambiamenti, è al comando con 68 (-4) colpi il danese Joachim B. Hansen. Lo seguono con 69 l’inglese Andrew Marshall e i francesi Adrien Saddier e Jean-Baptiste Gonnet e con lo stesso “meno 3” il finlandese Roope Kakko, fermato alla 14ª buca, e il danese Jeppe Huldahl, stoppato all’ottava. E’ al settimo posto con “meno 2” dopo nove buche Alessandro Tadini e si trova al 22° con “meno 1” Matteo Delpodio (7ª). L’unico azzurro che ha terminato è stato Nicolò Ravano, 38° con 72 (par) e affiancato da Niccolò Quintarelli (13ª) e da Filippo Bergamaschi (6ª) che possono migliorare la posizione scendendo sotto par nelle buche che hanno ancora a disposizione. Più attardati Lorenzo Gagli, 56° con “+1” (12ª), Nino Bertasio (11ª) e Renato Paratore (9ª) 79.i con “+2”. Il montepremi di 600.000 euro (100.000 euro per il vincitore).
CAMPIONATI INTERNAZIONALI D’ITALIA: TENGONO GLI ITALIANI – I giocatori stranieri stanno tenendo banco nei Campionati Internazionali d’Italia maschili e femminili, ma alcuni azzurri sono ancora in grado di dire la loro nelle 36 buche che mancano alla conclusione
Nel torneo maschile, sul tracciato di Is Molas (par 72) a Pula (CA), è passato a condurre con 139 (69 70, -5) il finlandese Miki Kuronen che ha un colpo di vantaggio sull’inglese Jack Singh-Brar (140, -4). Al terzo posto con 141 (-3) il francese Alexandre Daydou e l’austriaco Michael Ludwig e al quinto con 142 (-2) Stefano Mazzoli (Monticello), che ha ripetuto il 71 (-1) iniziale con cui si è mantenuto sulla scia dei primi. Sono in buona posizione anche Niccolò Capacchietti (74 69) e Michele Ortolani (71 72), sesti con 143 (-1) insieme agli olandesi Max Albertus e Peter Melching, al francese Leonard Bem e al tedesco Warayu Melzer. Al 12° posto con 144 (par) Francesco Donaggio, Jacopo Guasconi e Daniele Bomarsi, al 18° con 145 (+1) Rocco Sanjust, Alessandro Stucchi e Michele Cea, al 30° con 147 (+3) Filippo Campigli, Carlo Casalegno e Riccardo Leo.
Nel Campionato femminile, una delle manifestazioni che si inquadra nei festeggiamenti per i cinquant’anni di vita del Golf Club Garlenda (par 72), nuova leader con 143 (72 71, -1) è l’austriaca Emma Spitz che precede di misura le transalpine Mathilde Claisse e Margot Bechadergue (144, par). Sono in quarta posizione con 146 (+2) e con ottime chance di salire ancora Lucrezia Colombotto Rosso (75 71, Torino) e Barbara Borin (73 73, Olgiata), che hanno la compagnia della svizzera Azelia Meichtry, della francese Marion Veysseyre e dell’austriaca Sarah Schober. Subito dietro, none con 147 (+3), Camilla Mazzola (78 69) e Ludovica Farina (75 72), quindi 12ª con 148 (+4) la cinese Xiaolin Tian, tesserata per il GC Ambrosiano, 15ª con 149 (+5) Carlotta Ricolfi, 23ª con 152 (+8) Emilie Alba Paltrinieri e 26.e con 153 (+9) Carolina Caminoli, Anna Zanusso, Carlotta Lanzi e Camilla Mortigliengo.
Entrambe le gare si svolgono sulla distanza di 72 buche medal. Il taglio, dopo 54, lascerà in gara i primi 60 classificati e i pari merito al 60° posto.






