Dopo un’attesa che durava dal 2008, l’Italia torna a vincere la European Youth Cup.
E’ questo il verdetto più importante che arriva dalla finale di Roma. Nella classifica generale di Coppa Europa, dopo le prove di Klagenfurt (Aut) e la tappa svoltasi nella Capitale, l’Italia conquista il trofeo per Nazioni davanti a Francia e Russia, cui si aggiunge il 1° posto individuale nell’arco olimpico allievi di Alberto Luvisetto.
Nelle finali svoltesi allo Stadio dei Marmi arrivano anche l’argento dell’allievo compound Jesse Sut, superato dall’iridato Viktor Orosz (Ung) 146-139, e l’argento del trio allieve composto da Sara Ret, Tanya Giaccheri e Tatiana Andreoli, battute dalla Polonia 5-3.
Due argenti nelle finali della seconda tappa della European Youth Cup e la vittoria della classifica finale per Nazioni. L’Italia esulta nella giornata conclusiva che ha visto disputarsi tutte le finali per l’oro allo Stadio dei Marmi. Era dal 2008 che gli azzurrini non conquistavano il primo posto per Nazioni al termine del circuito della Coppa Europa Giovanile.
LA CLASSIFICA FINALE DELLA EUROPEAN YOUTH CUP
L’Italia vince la European Youth Cup 2015. E’ questo il verdetto che arriva incrociando i risultati delle due tappe disputato a Klagenfurt e quella a Roma di questa settimana. Il team azzurro mette a segno ben 70 punti lasciandosi alle spalle la Francia (62 punti) e la Russia (52 punti).
Un risultato fantastico arrivato grazie alle frecce di tutti gli azzurrini capaci di mettersi alle spalle gli arcieri più promettenti di tutto il vecchio continente.
A livello individuale Alberto Luvisetto con 1317 punti vince la classifica dedicata all’arco olimpico Allievi, quarto posto nella stessa graduatoria per Simone Guerra (1311 punti). Ottimo secondo posto finale per Jesse Sut (1375 punti) battuto solamente dal campione del mondo ungherese Viktor Orosz nel compound Allievi. Sempre nell’arco compound ma tra gli Junior l’Italia piazza due atleti sul podio: Manuel Festi, secondo con 1395 punti, e Viviano Mior con 1387 punti, battuti solamente da Thomas Koenig. Da rimarcare anche il quarto posto di Yuri Belli (1295 punti) nell’arco olimpico Junior maschile.
IL RESPONSABILE TECNICO DELLA NAZIONALE GIOVANILE STEFANO CARRER
“Siamo molto soddisfatti, era dal 2008, dalla finale che abbiamo disputato a Batumi in Georgia che non salivamo sul gradino più alto del podio per Nazioni – dice il Responsabile Tecnico della Nazionale Stefano Carrer -. Una vittoria che abbraccia tutto il lavoro della Federazione dedicato al settore giovanile. Ci mancano ancora alcune eccellenze, ma con i nostri arcieri siamo presenti ovunque: in ogni divisione e classe siamo arrivati in fondo o quasi disputando una gara di qualifica eccellente. Complimenti ai ragazzi e a tutti i tecnici che hanno lavorato benissimo in questa stagione: i coach dell’olimpico Paola Bertone, Matteo Bisiani, Gianni Falzoni, il coach del compound Flavio Valesella e Tiziano Xotti che è normalmente allena i senior, ma che è venuto in questa occasione al seguito dei nostri giovani. Abbiamo lavorato intensamente per far crescere il settore giovanile e stiamo raccogliendo i primi frutti, come dimostra l’ottimo punteggio nella classifica generale di coppa”.
LE FINALI AZZURRE ALLO STADIO DEI MARMI
Finale che vale l’argento nell’arco compound Allievi per l’Italia. Jesse Sut deve infatti inchinarsi al campione del mondo ungherese Viktor Orosz che accelera subito prendendosi i primi due set con i parziali di 28-25 e 30-28. Sut prova la rimonta e conquista il terzo parziale 29-28 ma non riesce a fermare l’avversario che chiude la gara con due trenta di fila impossibili da pareggiare per l’azzurro che si ferma a 28 e 29. Lo score finale dice 146-139: Orosz è d’oro, preziosissimo argento per Jesse Sut.
Medaglia d’argento anche per le azzurre Allievi dell’arco olimpico. Tatiana Andreoli, Tanya Giaccheri e Sara Ret affrontano la Polonia (Naploszek, Juszczuk, Tobolewska) ma non riescono a conquistare l’oro assoluto. Partono meglio le padrone di casa con il 52-45 delle prime sei frecce e il vantaggio nello score. La seconda volée è in parità assoluta 48-48. La Polonia da quel momento in poi non sbaglia più e si prende gli ultimi due parziali 54-51 e 54-53 chiudendo la sfida con il 5-3 finale. L’Italia conquista il secondo argento di giornata lasciando alle avversarie il primo gradino del podio.
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“FOTO SALVATORE SCARPATO”






