Il Madeira Islands Open – Portugal – BPI (European Tour) è stato annullato.
Dopo il vento e la pioggia delle prime tre giornate, che avevano costretto gli organizzatori a ridurre il torneo da 72 a 36 buche, cosa che era già avvenuta anche nella scorsa stagione, è stata ancora la pioggia a bloccare tutto: il percorso in altura del Clube de Golf do Santo da Serra (par 72), nell’isola portoghese di Madeira, si è allagato e a nulla sono valsi i tentativi di renderlo agibile. Così è stato inevitabile l’annullamento.
Keith Waters, Chief Operating Officer dell’European Tour, ha dichiarato: “Siamo molto dispiaciuti di quanto è accaduto. Questo evento è molto importante per noi e quindi stiamo cercando, insieme ai padroni di casa e agli sponsor, di fissare un’altra data nel corso dell’anno per poterlo far svolgere”.
In tre giornate si è disputato solo un giro, ma abbastanza gratificante per i colori azzurri in quanto Alessandro Tadini, secondo insieme ad altri sette concorrenti con 69 (-3) colpi, uno di ritardo dal leader, il danese Joachim B. Hansen (68, -4), e Renato Paratore, decimo con 70 (-2), sarebbero stati in corsa per il titolo nel turno conclusivo. Per la cronaca Nicolò Ravano era al 30° posto con 72 (par) ed erano usciti al taglio, fissato dopo 18 buche, Niccolò Quintarelli, Lorenzo Gagli, Nino Bertasio e Matteo Delpodio 83.i con 75 (+3), e Filippo Bergamaschi, 112° con 77 (+5).
CAMPIONATI INTERNAZIONALI D’ITALIA: VINCONO ALEXANDRE DAYDOU E L’AUSTRIACA EMMA SPITZ, SECONDO ORTOLANI, TERZI MAZZOLI, FARINA E BORIN – Il francese Alexandre Daydou e l’austriaca Emma Spitz hanno vinto i Campionati Internazionali d’Italia che si sono svolti sui percorsi Circolo Golf Is Molas (maschile) e del Golf Club Garlenda (femminile), entrambi par 72.
Nel torneo maschile, sul tracciato del club di Pula (CA), Alexandre Daydou, dopo aver preso il comando nel terzo turno, ha tenuto un buon ritmo nel quarto e con un 71 (-1) e lo score di 281 (71 70 69 71, -7) ha contenuto il tentativo di rimonta di un brillante Michele Ortolani (Monticello) che ha ottenuto una meritatissima seconda piazza con 285 (71 72 72 70, -3).
Altro protagonista Stefano Mazzoli (Monticello), terzo con 286 (71 71 70 74, -2), alla pari con l’olandese Robbie Van West e con il transalpino Leonard Bem. Al sesto posto con 287 (-1) il tedesco Christian Braunig, al settimo con 288 (par) l’altro tedesco Warayu Melzer, al 12° con 290 (+2) Carlo Casalegno, al 16° con 291 (+3) Michele Cea, al 21° con 293 (+5) Guido Migliozzi e Gianmaria Rean Trinchero, al 24° con 294 (+6) Andrea Saracino e Rocco Sanjust.
Nel Nations Trophy successo della Finlandia (Kristian Kulokorpi, Miki Kuronen, Lauri Ruuska) con 420 colpi (137 142 141, – 12) davanti all’Italia 2 (Luca Cianchetti, Stefano Mazzoli, Federico Zuckermann) con 430 (144 143 143, -2). In terza posizione con 433 (+1) Francia 1 e Olanda 2, in quinta con 437 (+5) Austria 1 e in nona Italia 1 (Paolo Ferraris, Guido Migliozzi, Jacopo Vecchi Fossa) con 442 (146 148 148, +10).
Il torneo femminile, una delle manifestazioni che si inquadra nei festeggiamenti per i cinquant’anni di vita del Golf Club Garlenda, si è disputato sulla distanza di 54 buche, anziché su 72, a causa delle sospensioni dovute alla pioggia. La classifica aveva assunto il suo aspetto definitivo praticamente al termine della terza giornata, quanto è stato deciso di sospendere il gioco, che poi è ripreso solo nel pomeriggio della quarta, Infatti le giocatrici che sono tornate in campo non hanno apportato sensibili variazioni alla graduatoria stessa. Emma Spitz si è imposta con 212 colpi (72 71 69, -4) e con un buon margine sulla connazionale Sarah Schober (215, -1). Subito dietro con 218 (+2) Ludovica Farina (Villa Condulmer, 75 72 71) e Barbara Borin (Olgiata, 73 73 72) che hanno dato tono alla prestazione azzurra. Al quinto posto con 220 (+4) la belga Diane Baillieux e la francese Mathilde Claisse, al settimo con 221 (+5) Camilla Mazzola, Lucrezia Colombotto Rosso e la cinese Xiaolin Tian, tesserata per il GC Ambrosiano, al 13° con 222 (+6) Carlotta Ricolfi.
Nel Nations Trophy ha prevalso Francia 1 (Marion Veysseyer, Mathilde Claisse, Elisabeth Codet) con 437 colpi (147 143 147, +2) seguita da Austria 1, con lo stesso score ma punteggi scartati più alti, e da Austria 2 (439, +7). Al quarto posto con 440 (147 149 144, +8) Italia 1 (Martina Flori, Carlotta Ricolfi, Ludovica Farina) e all’ottavo con 450 (154 144 152, +18) Italia 2 (Lucrezia Colombotto Rosso, Arianna Scaletti, Carolina Caminoli).






