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EUROTOUR: IN AUSTRALIA COMANDA WHITEFORD, 35° PAVAN, OUT E. MOLINARI

Andrea Pavan, da 53° a 35° con 141 (71 70, -3), ha recuperato posizioni ed è rimasto in gara nell’Isps Handa Perth International (European Tour), mentre Edoardo Molinari, da 38° a 94° con 146 (70 76, +2) è uscito al taglio, caduto a 143 (-1).

Sul percorso del Lake Karrinyup CC (par 72), a Perth in Australia, si è portato in vetta con 132 (66 66, -12), lo scozzese Peter Whiteford, 34enne di Kirkcaldy nel cui curriculum figurano tre successi nel Challenge Tour ormai lontani nel tempo. Al secondo posto con 133 (-11) il danese Thorbjorn Olesen, al terzo con 134 (-10) il coreano Sihwan Kim, al quarto con 135 (-9) l’inglese James Morrison e l’altro scozzese David Drysdale.

E’ scivolato al sesto con 136 (-8) l’australiano John Wade, leader dopo un giro insieme a Olesen, e hanno rimontato il sudafricano Charl Schwartzel, da 14° a ottavo con 137 (-7), e il francese Victor Dubuisson, da 53° a nono con 138 (-6). Oltre a Schwartzel, vincitore del Masters (2011), hanno preso il via altri due major champions, lo statunitense Jason Dufner (PGA Championship, 2013), 18° con 140 (-4), e l’australiano Geoff Ogilvy (US Open, 2006), 81° con 145 (+1), che è rimasto fuori confermando il suo momento poco brillante.

Whiteford ha realizzato il secondo 66 (-6) consecutivo con un eagle e quattro birdie e ad Olesen non è bastato un buon parziale di 69 (-3, con quattro birdie e un bogey) per difendere la sua leadership. Pavan, che ha iniziato dalla 10ª, ha condotto con prudenza e con un birdie la prima parte del tracciato, poi ha forzato un po’ il gioco, necessitandogli un risultato di alta classifica per salvare la ‘carta’. Sono arrivati tre birdie e due bogey (70, -2), l’ultimo a chiudere che gli è costato la 18ª piazza. Ha un po’ sorpreso il 76 (+4) di Edoardo Molinari, autore di un buon primo turno, che, dopo un birdie e due bogey a mezza strada, ha visto precipitare la situazione con tre bogey nelle ultime sei buche. Il montepremi è di 1.200.000 euro (196.300 euro per il vincitore).

Il torneo su Sky – L’Isps Handa Perth International viene teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione dalla TV satellitare Sky, sul canale Sky Sport 2 HD, con i seguenti orari: sabato 25 ottobre, dalle ore 5 alle ore 9; domenica 26, dalle ore 4 alle ore 8. Repliche: sabato 25 ottobre, dalle ore 10,30 (Sky Sport 3 HD) e dalle ore 21 (Sky Sport 2 HD); domenica 26, dalle ore 21 (Sky Sport 2 HD). Commento di Silvio Grappasonni e di Nicola Pomponi

CHALLENGE TOUR: COPPIA IN TESTA, IN RIMONTA DELPODIO 23°. “BUCA IN UNO” DI MARTIN WIEGELE – Matteo Delpodio, con uno score di 66 (-6) colpi e il totale di 140 (74 66, -4) è risalito dal 66° al 23° posto nel Foshan Open, terz’ultimo torneo del Challenge Tour in svolgimento sul percorso del Foshan Golf Club (par 72), a Shishan Town in Cina. Al vertice l’inglese Jason Palmer (134 – 65 69, -10) ha un nuovo compagno di viaggio, il connazionale William Harrold (134 – 67 67), mentre ha ceduto il portoghese Ricardo Gouveia, ora ottavo con 137 (-7).

Hanno superato il taglio Nicolò Ravano, 43° con 142 (72 70. -2), Alessandro Tadini (74 70) e Filippo Bergamaschi (70 74), 53.i con 144 (par), cosa che non è riuscita a Niccolò Quintarelli, 62° con 146 (70 76, +2) e fuori per un colpo, a Lorenzo Gagli, 73° con 147 (76 71, +3), e ad Andrea Rota, 94° con 152 (73 79, +8).

Il duo di testa precede di un colpo il tedesco Bernd Ritthammer (135, -9) e di due lo svedese Pelle Edberg e gli inglesi Daniel Gaunt, Chris Hanson e Jason Barnes. Premio extra di 30.000 euro per l’austriaco Martin Wiegele, 16° con 139 (-5), che ha realizzato una “hole in one”. La prodezza alla buca 16, par 3 di 150 metri, che ha centrato direttamente da tee utilizzando un ferro 6. All’ace ha unito sei birdie e cinque bogey per un parziale di 69 (-3).

Stesso punteggio di 69 per Palmer, dovuto a sei birdie e a tre bogey, che gli ha permesso di evitare il sorpasso da parte di Harrold, rinvenuto con un 67 (-5) frutto di sette birdie e di due bogey. Gran volata di Delpodio con sei bridie, senza bogey e 70 (-2) colpi sia per Ravano, con sei birdie e quattro bogey, che per Tadini, con quattro birdie e due bogey. E’ arretrato di trenta posizioni Bergamaschi con due birdie e quattro bogey per il 74 (+2).

Nella corsa verso l’ultima gara stagionale, il Dubai Festival City Grand Final (5-8 novembre), dove avranno accesso i primi 45 dell’ordine di merito che si contenderanno le 15 “carte” per l’European Tour 2015, possono fare passi avanti importantissimi Delpodio e Tadini, ben saldi tra i 45, mentre hanno un’occasione per accedervi Ravano e Bergamaschi, ma dovranno migliorare la loro posizione. Non dovrebbe subire danni collaterali rilevanti Quintarelli (34° nella money list prima di questo evento). Servirà invece un miracolo a Gagli e a Rota nella prossima prova (Oman Classic, 30 ottobre-2 novembre) onde staccare il biglietto per Dubai. Il montepremi è di 273.000 euro dei quali 43.594 euro saranno appannaggio del vincitore.

LPGA: NEL BLUE BAY LA PIOGGIA FERMA TUTTO. TORNEO RIDOTTO A 54 BUCHE – La pioggia ha reso inagibile il percorso del Jian Lake Blue Bay Golf Course (par 72), ad Hainan Island in Cina, e il secondo giro del Blue Bay LPGA (LPGA Tour) è stato sospeso. Vista l’impossibilità di riprenderlo durante la giornata è stato deciso di ridurre il torneo da 72 a 54 buche.

Si ripartirà con Jessica Korda al vertice con 66 (-6) colpi e con Michelle Wie, Brittany Lang, l’inglese Jodi Ewart, la tedesca Caroline Masson, la sudafricana Lee-Anne Pace e la cinese Shanshan Feng, campionessa uscente, seconde con 67 (-5). Tra le poche proette scese in campo Brittany Lincicome ha realizzato un “meno 2” in quattro buche ed è passata dal 22° all’ottavo posto con “meno 4”. Due buche per Giulia Sergas, 68ª con 74 (+2) colpi dopo un giro, che ha segnato un bogey, ma con il “più 3” è 63ª in una classifica piuttosto aleatoria. Il montepremi è di due milioni di dollari.

PGA TOUR: QUARTETTO AL VERTICE NEL McGLADREY CLASSIC – Un quartetto composto da Brian Harman, Michael Thompson, Erik Compton e Will MacKenzie è al vertice con 65 (-5) colpi nel McGladrey Classic (PGA Tour) iniziato sul percorso del Sea Island Resort (par 70), a Sea Island in Georgia. I leader sono seguiti con 66 (-4) da otto concorrenti: Chesson Hadley, Shawn Stefani, Andrew Svoboda, Patton Kizzire, Jason Kokrak, Jim Renner, John Peterson e il coreano Sung Joon Park. Al 13° posto con 67 (-3) Webb Simpson e Matt Kuchar, al 29° con 68 (-2) Chris Kirk, campione uscente, e lo scozzese Martin Laird, al 59° con 70 (par) lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño, al 78° con 71 (+1) Zach Johnson e l’irlandese Padraig Harrington. Il montepremi è di 5.600.000 dollari con prima moneta di 1.008.000 dollari.

EUROPEAN MENS CLUB TROPHY: STOP PER MALTEMPO – Dopo tre ore di gioco è stato sospeso per maltempo il primo giro dell’European Mens Club Trophy, ossia il campionato continentale dei circoli che si sta disputando sul tracciato del Pravets GC, a Pravets in Bulgaria e riservato a quelli che hanno vinto il proprio campionato nazionale. Vi prende parte il Parco di Roma G&CC con il trio composto da Renato Paratore, da Michele Cea e da Enrico Di Nitto.

Tra le compagini in grado di competere per il titolo: GC Murhof GC (Austria),  GC Mannheim (Germania), Glesbervie GC (Scozia), Golf de Bussy (Francia), Eindhovensche Golf (Olanda), GC Lousanne (Svizzera), Aalborg GK (Danimarca) e Clube de Golfe de Vilamoura (Portogallo).