Con una grande prestazione, che era iniziata con la leadership nel primo giro, il diciottenne romano Renato Paratore si è classificato al quinto posto con 277 colpi (65 73 70 69, -11) nel D+D REAL Czech Masters ottenendo il miglior risultato personale nella sua prima stagione sull’European Tour. Al 47° posto Alessandro Tadini con 285 (71 70 73 71, -3).
Sul percorso dell’Albatross Golf Resort (par 72), a Praga nella Repubblica Ceca, ha conquistato il primo titolo nel circuito con 268 colpi (66 68 65 69, -20) il belga Thomas Pieters, 25enne di Antwerp che si è costruito l’opportunità con un 65 (-7) nel terzo giro e poi l’ha sfruttata con un parziale di 69 (-3).
Ha superato l’altro protagonista del torneo, lo svedese Pelle Edberg (271- 66 67 67 71, -17), 37enne di Jonkoping senza successi in carriera e che ancora una volta ha confermato la sua natura di piazzato.
In terza posizione con 272 (-16) l’emergente inglese Matthew Fitzpatrick, che avremo occasione di vedere al 72° Open d’Italia presented by Damiani, in quarta con 274 (-14) l’altro inglese Robert Dinwiddie e, in quinta, insieme a Paratore, il finlandese Roope Kakko e il danese Thorbjorn Olesen. In ottava con 278 (-10) il francese Gregory Bourdy, l’irlandese Damien McGrane, lo spagnolo Edoardo De La Riva, lo svedese Kristoffer Broberg e lo scozzese Craig Lee. In media graduatoria lo statunitense David Lipsky, 22° con 281 (-7), e il transalpino Victor Dubuisson, 27° con 282 (-6) e da qualche tempo in ombra.
Pieters ha cominciato con un birdie, ha poi incontrato un doppio bogey, ma dalla nona buca ha cambiato passo e con quattro birdie ha distanziato Edberg che l’aveva agganciato. Lo svedese, dopo tre birdie e un bogey su metà tracciato, ha frenato con un altro bogey e non è riuscito più a dare le accelerazioni che sarebbero servite (71, -1).
Paratore è stato impeccabile per 17 buche, in cui ha realizzato quattro birdie, ma un bogey sull’ultima buca (69) gli è costato la quinta posizione in solitudine. Per Tadini 71 colpi con un bogey dopo poche buche, un altro a chiudere e con in mezzo tre birdie. Pieters è stato gratificato con 166.660 euro su un montepremi di un milione di euro.
LET ACCESS: IN FINLANDIA SUCCESSO ANNUNCIATO DI ANNE VAN DAM, 13ª, SOPHIE SANDOLO, 16ª MARGHERITA RIGON – Sophie Sandolo, 13ª con 218 colpi (73 75 70, +5), e Margherita Rigon, 16ª con 219 (72 76 71, +6), hanno fatto un buon rodaggio, in attesa che riprenda il Ladies European Tour, nel HLR Golf Academy Open, torneo del LET Access – il secondo circuito femminile continentale – che si è svolto all’Hillside Golf Club (par 71) di Vihti in Finlandia. Al 42° posto con 224 (72 75 77, +11) Stefania Avanzo.
Ha vinto, come era prevedibile, l’olandese Anne Van Dam (207 – 72 62 73, -6), che si è concessa il lusso di un giro finale al piccolo trotto (73, +2), avendolo cominciato con ben otto colpi di vantaggio sulle prime inseguitrici. Si sono assottigliati a tre, ma sono stati più che sufficienti per firmare il primo titolo nel circuito lasciandosi alle spalle la svedese Johanna Gustavsson (210, -3). Al terzo posto con 212 (-1) la finlandese Ursula Wikstrom e la sudafricana Melissa Eaton e al quinto con 213 (par) la tedesca Isi Gabsa.
Sono rimaste fuori al taglio, caduto a 149 (+7): Elisabetta Bertini, 76ª con 155 (78 77, +13), Francesca Cuturi, 88ª con 157 (80 77, +15), e Alessandra Braida, 106ª con 162 (83 79, +20).






