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EUROTOUR: NELL’HONG KONG OPEN ATTACCA JUSTIN ROSE, 10° ANDREA PAVAN

Il deciso attacco degli inglesi Justin Rose, nuovo leader con 131 colpi (65 66, -9), e Ian Poulter, terzo con 133 (67 66, -7) alla pari con il taiwanese Wei-Chih Lu (64 69), ha caratterizzato la seconda giornata dell’UBS Hong Kong Open torneo che nel calendario dell’European Tour anticipa le Final Series, le quattro ricche gare che concludono la stagione.

Sul tracciato dell’Hong Kong GC (par 70), a Fanling (Hong Kong), è sceso dal primo posto, che occupava con Lu, al decimo Andrea Pavan (135 – 64 71, -5), è uscito al taglio Marco Crespi, 97° con 143 (72 71, +3), ed è stato squalificato dopo il giro iniziale Renato Paratore per aver consegnato uno score sbagliato.

Tra i due inglesi c’è il danese Lucas Bjerregaard, secondo con 132 (-8), e sono in quinta posizione con 134 (-6) gli inglesi Matthew Fitzpatrick e Matt Ford, l’indiano Anirban Lahiri, il coreano Y.E. Yang e l’australiano Nathan Holman. Affiancano in decima Pavan, il nordirlandese Graeme McDowell, gli inglesi Oliver Fisher e Richard McEvoy, l’indiano Gaganjeet Bhullar, il taiwanese Wen-tang Lin e l’indiano Jeev Milkha Singh.

Al 24° posto con 137 (-3) lo statunitense Patrick Reed e il thailandese Prayad Marksaeng, al 34° con 138 (-2) l’altro thailandese Thongchai Jaidee e non hanno superato il taglio l’americano Dustin Johnson 77° con 141 (+1), l’irlandese Padraig Harrington, 84° con 142 (+2), Mardan Mamat di Singapore e lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, stesso score di Crespi.

Hanno girato in 66 (-4) colpi Rose con cinque birdie e un bogey, Bjerregaard con sette birdie e tre bogey e Poulter con sei birdie e due bogey e in 69 (-1) Lu con quattro birdie, un bogey e un doppio bogey. Per Pavan 71 (+1) colpi con tre birdie e quattro bogey, di cui tre sulle buche conclusive (è partito dalla 11ª) e medesimo parziale per Crespi con due birdie e tre bogey.

“Carta” a rischio per Paratore – Dopo la squalifica è a rischio la ‘carta’ per l’European Tour 2016 di Paratore, che prima dell’inizio del torneo era 107° nella money list. Con la classifica attuale sarebbe 110° e quindi all’ultimo posto utile, superato da Chirs Paisley, da Matt Ford e da Prom Meesawat. E’ a ridosso Matthew Nixon (24° in graduatoria), ma essendo in compagnia di altri nove concorrenti non raggiunge i 16.638 euro che gli necessitano per superare di un euro Paratore. Se arriva da solo gli può bastare anche la 27ª piazza. Meesawat opera il sorpasso se ci classifica al massimo 41°, Ford non deve scendere sotto l’11° posto, mentre a Paisley (60° in graduatoria), appena 103 euro dietro il romano, era sufficiente superare il taglio per stare al sicuro. Hanno chances anche Mikael Lundberg (se classificato entro i 22), Ben Evans (max 11°), Daniel Gaunt (max 6°), Roope Kakko (max 5°) e Mark Forrest (max 5°), che però sono tutti lontani dall’obiettivo minimo. Non conterà la posizione finale di S.S.P. Chowrasia (111° OM), che non essendo membro dell’European Tour non ha diritto alla ‘carta’

Il montepremi è di 1.760.000 euro dei quali 289.947 euro andranno al vincitore.

CHALLENGE TOUR: IN CINA SALE GAGLI (16°), SCENDE DELPODIO (23°), OUT BERTASIO – Lorenzo Gagli, 16° con 140 (71 69, -4) ha guadagnato nove posizioni e Matteo Delpodio, 23° con 141 (69 72, -3) ne ha perse quindici, nel Foshan Open, penultimo torneo stagionale del Challenge Tour che si sta disputando al Foshan Golf Club (par 72) di Foshan City in Cina, dove si definiscono i primi 45 classificati nell’ordine di merito che andranno a contendersi la 15 ‘carte’ per l’European Tour 2016 in Oman, nel NBO Golf Classic Grand Final (Almouj Golf, Muscat, 4-7 novembre). Sono dentro Gagli e Delpodio, mentre ha perso ogni chance Nino Bertasio (47° nella money list) uscito al taglio (85° con 149 – 72 77, +5).

Ha continuato la sua marcia lo spagnolo Borja Virto (131 – 64 67, -13), che ha portato a due i colpi di vantaggio sul sudafricano Haydn Porteous (133, -11). Al terzo posto con 135 (-9) il francese Edouard Dubois e il danese Joachim B. Hansen, al quinto con 136 (-8) il portoghese Ricardo Gouveja e al sesto con 138 (-6) i cinesi Xinjun Zhang e Ding-gen Chen, l’inglese Chris Hanson e lo svedese Bjorn Akesson.

Nessun bogey per Virto nelle prime 36 buche con otto birdie nel giro d’apertura (64, -8) e cinque nel secondo (67, -5). Quattro birdie e un bogey per Gagli (69, -3), due birdie e due bogey per Delpodio (72, par), due birdie, cinque bogey e un doppio bogey per Bertasio (77, +5).

Sono in palio ben 440.000 euro con i primi tre premi (E 69.588, E 47.841 e E 30.444), che potrebbero rimettere in corsa giocatori in ritardo, ma che permetterebbero anche a chi è già qualificato un bel salto in avanti verso la ‘carta’.

LET: IN INDIA OTTIMA PARTENZA DI GIULIA SERGAS (SECONDA) – Ottima partenza di Giulia Sergas, seconda con 71 (-1) colpi, alla pari con la thailandese Saraporn Chamchoi, nell’Hero Women’s Indian Open (Ladies European Tour) iniziato al DLF Golf & Country Club (Black Knight Course, par 72) di Gurgaon in India, dove si è giocato in condizioni difficili per il caldo e dove solo tre concorrenti sono scese sotto par. La terza è la leader, la danese Emily Pedersen, che si è espressa con un 70 (-2),

In quarta posizione con 72 (par) la finlandese Minea Blomqvist e la tedesca Sophia Popov, in sesta con 73 (+1) la gallese Becky Morgan, le danesi Malene Jorgensen e Nanna Koerstz Madsen, la finlandese Ursula Wikstrom, la statunitense Katie Burnett, la thailandese Nontaya Srisawang e l’inglese Liz Young. Hanno tenuto Sophie Sandolo e Margherita Rigon, 19.e con 75 (+2), mentre hanno realizzato punteggi pesanti Diana Luna, 59ª con 79 (+7), e Stefania Croce, 81ª con 81 (+9).

La diciannovenne neopro Emily Pedersen, con un bel passato da dilettante, ha ottenuto il 70 con quattro birdie e due bogey. Per la Sergas tre birdie e due bogey, per la Sandolo due birdie, un bogey e due doppi bogey, per la Rigon un birdie, due bogey e un doppio bogey, per la Luna cinque bogey e un doppio bogey, per la Croce due birdie, sei bogey, un doppio bogey e un triplo bogey. Il montepremi è di 362.184 euro.

LPGA TOUR: A TAIWAN RECUPERA LYDIA KO – La coreana Eun-Hee Ji ha mantenuto il comando con 135 colpi (66 69, -9) nel Fubon Taiwan Championship in svolgimento sul percorso del Miramar Golf Country Club (par 72) di Taiwan. E’ uno dei tornei a invito che concludono la stagione del LPGA Tour al quale sono state ammesse 81 concorrenti di cui nessuna italiana.

Ha recuperato dal settimo posto, portandosi al secondo con 136 (69 67, -8), la neozelandese Lydia Ko, numero due mondiale, tesa a riprendersi il trono approfittando dell’assenza della coreana Inbee Park, numero uno, campionessa uscente che ha rinunciato a partecipare all’ultimo momento. Seguono con 137 (-7) l’inglese Charley Hull e la cinese Xi Yu Lin, con 139 (-5) le coreane So Yeon Ryu e Sun Young Yoo e con 140 (-4) Lizette Salas, la norvegese Suzann Pettersen e la svedese Anna Nordqvist. In ritardo la taiwanese Yani Tseng, 32ª con 145 (+1), molto attesa dai fans di casa, Michelle Wie e la cinese Shanshan Feng, 36.e con 146 (+2), e Stacy Lewis, 55ª con 149 (+5). Il montepremi è di due milioni di dollari.

PGA TOUR: GIOCO SOSPESO NELLO SHRINERS HOSPITALS FOR CHILDREN OPEN – Gioco sospeso nello Shriners Hospitals for Children Open (PGA Tour) sul percorso del TPC Summerlin (par 71), a Las Vegas in Nevada, dove tredici giocatori devono completare il primo turno, tuttavia tre di essi posso influire sulla classifica provvisoria.

Tyler Aldridge è stato stoppato sul “meno 7” dopo 16 buche e con un birdie nelle due che gli restano da percorrere può superare gli attuali tre leader in club house, Michael Thompson, Mark Hubbard e il canadese David Hearn, che hanno siglato un 64 (-7). Dieci concorrenti sono al quinto posto con 65 (-6), tra i quali Ricky Barnes, Ryan Palmer e il giapponese Ryo Ishikawa, ma ha lo stesso “meno 6” lo svedese Henrik Norlander, il quale ha due buche a disposizione per arrivare in testa. Ha la teorica possibilità di realizzare il “meno 7” anche Smylie Kaufman, 16° con “meno 5” alla 16ª.

E’ al 39° posto con 68 (-3) l’argentino Angel Cabrera e hanno avuto qualche problema Hunter Mahan, Jason Dufner e il fijiano Vijay Singh, 61.i con 69 (-2), Ben Martin, campione uscente, 79° con 70 (-1), Rickie Fowler e Keegan Bradley, 113.i con 72 (+1). Il montepremi è di 6.400.000 dollari con prima moneta di 1.152.000 dollari.

EUROPEAN MEN’S CLUB TROPHY: ROYAL PARK I ROVERI AL TERZO POSTO – Il team del Royal Park I Roveri (Paolo Ferraris 71, Takayuki Matsui 70, Carlo Casalegno 73) ha chiuso al terzo posto con 141 (-1) colpi, alla pari con gli spagnoli del R.C.G. Castiello e con gli irlandesi della Maynooth University, il giro iniziale dell’European Men’s Club Trophy, ossia il Campionato europeo riservato ai circoli vincitori del titolo nazionale, che si sta svolgendo sul percorso del Minthis Hills Golf Club (par 71), a Paphos nell’isola di Cipro.

Hanno preso il comando con 135 colpi (-7) i transalpini del Racing Golf de France (Frederic Lacroix 66, Sebastien Gandon 69, David Ravetto 71), cinque di vantaggio sugli islandesi del Mosfellsbaer Golf Club (140, -2). In sesta posizione con 142 (par) Furesoe Golf Club (Dan), Noordwijkse Golf Club (Ola) e Keimola Golf Ry (Fin), in nona con 144 (+2) Golf Club Hubbelrath (Ger) e Haggs Castle GC (Sco). Si gioca sulla distanza di 54 buche con due risultati su tre giornalieri validi per l classifica.

EUROPEAN NATIONS CUP: L’ITALIA RIMANE QUARTA – La squadra italiana è rimasta al quarto posto con 121 (62 59) punti stableford nell’European Nations Cup in svolgimento sul percorso del Parador de Malaga Golf Resort, a Malaga in Spagna. Si è mantenuta in vetta la Spagna con 131 sempre seguita dalla Danimarca (128). Al terzo posto l’Olanda (124) che ha visto ridursi a tre punti il vantaggio sull’Italia. Al quinto posto con 113 la Francia, al sesto con 101 la Repubblica Ceca e al settimo con 78 l’Inghilterra. Hanno realizzato 33 punti Pierfederico Rocchetti/Paolo Vernassa, mentre ne hanno ottenuti 26 Angelo Casu/Michael Terzi.

Nell’European Team Championship, che si gioca con formula stroke play, è proseguita la corsa della Svezia (310), ma ora è al secondo posto la Danimarca (315), che ha sorpassato la Francia (322). In quarta posizione l’Olanda (328), quindi Germania (329), Spagna (332), Finlandia (361) e Repubblica Ceca (369).

Una bella giornata di sole ha accompagnato i contendenti che si sono confrontati con formula foursome. Nella giornata finale sono in programma i singoli. Accompagna la squadra italiana il coach Massimo Mannelli.

XIV TROFEO DELL’ATTIVITA’ GIOVANILE/MEMORIAL G. BORDONI AL CC CASTELGANDOLFO – Sul percorso del Country Club Castelgandolfo si svolge sabato 24 e domenica 25 ottobre la 14ª edizione del Trofeo Nazionale dell’Attività Giovanile “Memorial Giorgio Bordoni”, intitolato la memoria del coach, scomparso all’età di 48 anni. artefice di importanti successi delle nazionali azzurre dal 1997 al 2005 come Responsabile Tecnico sia della compagine maschile sia di quella femminile.

Vi prendono parte le rappresentative delle sette zone in cui è stata divisa convenzionalmente l’Italia: Piemonte-Liguria-Valle d’Aosta, Emilia Romagna-Marche, Lazio-Abruzzo-Molise-Sardegna, che difende il titolo, Triveneto, Lombardia, Toscana-Umbria, Sud e Isole.

Le squadre sono composte da dieci giocatori: due ragazzi under 18, due under 16, due under 14, due under 12 e due ragazze under 18. Nella prima giornata si gioca con formula foursome, con quattro risultati su quelli delle cinque coppie in campo validi per la graduatoria, e nella seconda si disputano i singoli stroke play con otto score su dieci, dei quali uno obbligatorio di un under 12, a fare classifica.

Nell’albo d’oro vantano quattro successi la Lombardia (2005-2006-2009-2010) e il Lazio, da solo o con altre regioni (2003-2004-2007-2014), tre il Piemonte/Liguria/Valle d’Aosta (2008-2012-2013) e due il Triveneto (2002- 2011).