Ancora pochissimi giorni e poi Fabiano Caruana inizierà i tornei per la qualificazione al campionato del mondo di scacchi 2015/2016. Si tratta di 4 tornei che costituiscono il circuito denominato ‘Grand Prix’.
In gara ci sono 16 giocatori selezionati dalla Federazione Internazionale; ciascuno partecipa a 3 prove (così ad ogni torneo partecipano a rotazione in 12), viene stilata una classifica a punti in base ai piazzamenti (un po’ come nella Formula 1) e alla fine i primi 2 passano al Torneo dei Candidati, torneo con 8 giocatori, il cui vincitore acquisisce il diritto a battersi per il titolo mondiale con il campione in carica.
Il primo torneo del ‘Grand Prix’ in cui gioca Caruana è a Baku in Azerbajan: inizia mercoledì 1 ottobre e si concluderà il 15 ottobre; gli avversari saranno 5 russi, Grischuk, Karjakin, Svidler, Andreikin, Tomashevsky, due giocatori dell’Azerbajan, Mamedyarov e Radjabov, poi l’uzbeko Kasimdzhanov, l’israeliano Gelfand, il cubano Dominguez e lo statunitense Nakamura.
Subito dopo Caruana giocherà il secondo torneo, a Tashkent in Uzbekistan (dal 20 ottobre al 2 novembre) dove troverà gli ultimi quattro ammessi al ‘Grand Prix’, ovvero il francese Vachier-Lagrave, l’olandese Giri, il russo Jakovenko e l‘iraniano Ghaem Maghami, e dove mancheranno Grischuk, Dominguez, Svidler e Tomashevsky-
Per la terza e ultima prova Caruana dovrà poi attendere oltre sei mesi, dato che il torneo è in programma a Mosca nel maggio 2015 (dal 13 al 27). Comunque già dopo le prime due prove (quindi ai primi di novembre) si capirà quali possano essere le reali possibilità di Fabiano di arrivare al Torneo dei Candidati e poi alla sfida iridata.
Il quarto torneo della serie ‘Grand Prix’, quello a cui Caruana non prenderà parte, sarà giocato a Teheran dal 14 al 28 febbraio 2015.
Ricordiamo che dopo la clamorosa vittoria nel torneo di Saint Louis (USA) in cui ha superato cinque dei migliori giocatori al mondo in assoluto, compreso il campione del mondo in carica, il norvegese Magnus Carlsen (24 anni), e dopo la bella prova nella Coppa dei Campioni, la manifestazione europea per squadre di club giocata a Bilbao in Spagna*, nella quale ha vinto la medaglia d’oro per il miglior risultato in prima scacchiera, Fabiano Caruana è saldamente al secondo posto nella graduatoria mondiale a punti, la lista ‘elo’**: ha infatti 2843 punti, mentre primo è Carlsen con 2862.
*a Bilbao, alla bella prova di Caruana non ha purtroppo fatto riscontro una altrettanto positiva prova della squadra padovana Obiettivo Risarcimento, alla fine 10’ su 51. La Coppa dei Campioni si disputa su 6 scacchiere, ovvero ogni squadra è composta da 6 giocatori.
**ELO – l’ “elo” è un sistema di punteggio di merito che negli scacchi si affianca alle categorie, che una volta acquisite non si perdono, e varia in più o in meno in base ai risultati delle partite, evidenziando miglioramenti o peggioramenti.
Non è un acronimo, ma prende il nome dal suo ideatore, Arpad Elo (1903-1992). Nato in Ungheria, a 10 anni si trasferì con la famiglia negli Stati Uniti. Imparò a giocare a scacchi a scuola. Laureatosi in fisica alla Marquette University di Milwaukee (Wisconsin), vi restò come docente, continuando a giocare a scacchi: tra il 1935 e il 1961 vinse 9 volte il campionato del Wisconsin. Per vent’anni lavorò al suo sistema di classificazione che nel 1960 venne adottato dalla Federazione scacchistica Statunitense (USCF) e dalla Federazione del Ping-Pong e poi nel 1970 dalla Federazione Mondiale degli Scacchi. In seguito, con alcune modifiche, dalla Federazione Statunitense del Golf.
All’inizio l’aggiornamento del punteggio elo avveniva due volte l’anno, poi nel 2000 divenne trimestrale, quindi bimestrale e infine, dal settembre 2012, mensile.
Altra evoluzione: fino al 1998 si arrotondava in modo che le differenze fossero di 5 punti (es: 2570, 2575, 2580, ecc), poi si è iniziato a calcolare i punti singoli (es: 2570, 2571, 2572, ecc).
Tra le tappe miliari nella storia dell’elo il 1989, quando Garry Kasparov riuscì a superare, dopo ben 17 anni, il record del mitico Bobby Fischer, raggiungendo 2790 punti contro i 2785 dell’americano subito prima del match con Spassky del 1972. Poi Kasparov incrementò il punteggio fino a portarlo a 2851 nel 2000. Questo record ha resistito per dodici anni ed è stato superato con la graduatoria del gennaio 2013 dal ventiduenne norvegese Magnus Carlsen salito a 2861. Carlsen poi si è migliorato ancora e solo un mese dopo, nel febbraio 2013, è salito a 2872 punti (attuale record).






