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Feltrinelli I Libri e Musica

Martedì 5 dicembre, ore 18.00

La Feltrinelli Libri e Musica Genova, via Ceccardi 16r
Incontro con FRANCA ROSSI GALLI in occasione dell’uscita del libro AMARSI PERCHE’, LASCIARSI PERCHE’ (ERGA).
Martedì 5 dicembre, alle ore 18:00, presso la Feltrinelli Libri e Musica di Genova (via Ceccardi 16r) incontro con Franca Rossi Galli in occasione della presentazione del suo ultimo lavoro Amarsi perché, lasciarsi perchè di Erga Editore. Con l’autrice interviene Alessandra Galli.
Un testo impostato a manuale, in modo semplice e diretto. Con consigli pratici e casi.Si parte dalla scelta del partner, ai consigli per la convivenza per arrivare a quando gettare laspugna e alle motivazioni fondamentali per una separazione immediata. Non manca il tema della solitudine e del “sesso e capelli bianchi”. Una breve appendice legislativa completa il quadro d’insieme. “Questo libro ha lo scopo di suscitare in ognuno di noi un ripensamento : non come e perché siete fatti in un determinato modo , ma come potete vivere meglio affrontando i problemi che riguardano la convivenza”. Questo è un manuale di salvataggio: si sceglie di stare assieme e si lotta per stare assieme e amarsi, ci si lascia se non si ha più voglia di stare insieme, se uno dei due è innamorato di un altro, se le modalità comunicative non sono adeguate o diventano fonte di stress; un lavoro sulla comunicazione può aiutare a chiarire e, forse, a risolvere problemi che apparivano insolubili. È come imparare una lingua sconosciuta che ci permette di comunicare correttamente il nostro pensiero, i nostri desideri, ottenendo risultati che sembravano impossibili.
Franca Rossi Galli è nata a Buenos Aires. Pubblica a 20 anni la sua prima ricerca per il Congresso della Società Italiana di Anatomia. Specializzata in Medicina Scolastica e in Sessuologia, studia a Oxford la psicosomatica, con la Preparazione Profilattica al parto presso il “Radcliffe Infirmary Hospital”. Inizia così l’attività didattica. Ha tenuto corsi e congressi in Italia e all’estero su problematiche riguardanti la gioventù e i capelli grigi, i rapporti con i genitori e quelli di coppia, le terapie individuali e di gruppo, fra cui “Insegnanti e genitori a lezione di sesso”. È Consulente Tecnica d’ufficio del Tribunale di Genova per il contenzioso in materia di Sessuologia e autore di numerose perizie per il Tribunale della Sacra Rota. Medico di professione e scrittrice per passione, fa parte dell’Associazione Medici Scrittori Umanisti, redattrice della rivista Prosapoesia. Ha pubblicato “La gioia di diventare nonni”, la raccolta di poesie “Orme”, “Storia sentimentale di Nina” e “Segreti di una famiglia per bene” (Giunti), “L’ultima notte di Carnevale” e “Storie di giovani ribelli”, “Felicità e dintorni” (Erga). Vive e lavora a Genova.

“Rigoletto”
al Teatro Carlo Felice dal 6 al 29 dicembre 2017

Da mercoledì 6 dicembre alle ore 20.30, al Teatro Carlo Felice va in scena “Rigoletto”, una delle più note e amate opere verdiane che il Teatro Carlo Felice propone all’inizio della Stagione 2017-2018.
Il melodramma in tre atti di Giuseppe Verdi, su libretto di Francesco Maria Piave, capolavoro drammaturgico rappresentato per la prima volta l’11 marzo 1851 al Teatro la Fenice di Venezia, trae il soggetto dal dramma in cinque atti Le roi s’amuse di Victor Hugo, ed è talmente originale e innovativo, per i tempi, che non fu compreso subito da tutta la critica. Il pubblico, invece, si dimostrò più lungimirante e decretò all’opera un immediato, grande successo.
Francesco Ivan Ciampa si alternerà con Dorian Wilson (22,23,27 e 29), a dirigere l’Orchestra e il Coro del Teatro Carlo Felice. I tre cast che si alterneranno sono di tale rilievo da poter essere considerati tutti un primo cast: il celebre baritono Leo Nucci,  Amartuvshin Enkhbat e Carlos Álvarez interpreteranno il buffone di corte Rigoletto; l’affermato soprano Maria Mudryak, Leonor Bonilla e Serena Gamberoni saranno Gilda, sua amatissima figlia; Antonio Gandia, Massimiliano Pisapia e Celso Albelo vestiranno i panni del libertino Duca di Mantova; Dario Russo e Mihailo Šljivi? quelli del sicario Sparafucile; Anastasia Boldyreva e Kamelia Kader saranno la sua avvenente sorella Maddalena.
La regia è nuovamente affidata, come nel Rigoletto del 2013, al baritono Rolando Panerai, leggenda vivente dell’opera italiana, proprio come era accaduto nel novembre 2011 con il dittico Campanello (Donizetti) e Gianni Schicchi (Puccini), opera in cui spiccava anche come interprete principale. Panerai in questa edizione firma anche le scene, realizzando per il Carlo Felice,  un nuovo allestimento. I costumi sono disegnati da Regina Schrecker, stilista affermatissima nel campo della moda italiana e da oltre una decina d’anni approdata al teatro, che abilmente ha adattato il profilo dei costumi a questo particolare nuovo Rigoletto. Le luci sono di Luciano Novelli e la coreografia è curata da  Giovanni Di Cicco.

Anche quest’anno Crédit Agricole Carispezia, memore del successo riscosso dall’evento dello scorso 15 dicembre 2016 in occasione della prima dell’opera “Traviata”, ha deciso di sostenere l’opera “Rigoletto”, primo titolo lirico nel cartellone 2017/2018.

Gli incontri collaterali che il Teatro Carlo Felice ha organizzato intorno all’evento:

Sabato 2 dicembre 2017 – ore 16.00
Auditorium E.Montale
Conferenza illustrativa in collaborazione con l’Associazione  Amici del Carlo Felice e del Conservatorio N. Paganini
Relatore Roberto Iovino
Ingresso libero

Domenica 3 dicembre 2017 – ore 11.00
Teatro Carlo Felice
Domenica in musica
Prova d’assieme aperta  Rigoletto
Direttore M° Ciampa

Lunedì 4 dicembre – ore 17.30
LIBRERIA LA FELTRINELLI
UN POMERIGGIO ALL’OPERA
Incontro con i protagonisti di Rigoletto A cura di Massimo Pastorelli
Ingresso libero

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                                                                     Rigoletto
Melodramma in tre atti di Francesco Maria Piave

Musica di Giuseppe Verdi

Direttore
Francesco Ivan Ciampa
Dorian Wilson (22,23,27 e 29)
Regia e scene
Rolando Panerai
Costumi
Regina Schrecker
Coreografia
Giovanni Di Cicco
Luci
Luciano Novelli

Personaggi e interpreti:

Duca di Mantova
Antonio Gandia  (6,10,12)
Massimiliano Pisapia (9,22)
Celso Albelo (23,27,29)

Rigoletto
Leo Nucci (6,10,12)
Amartuvshin Enkhbat (9,22)
Carlos Álvarez (23,27,29)

Gilda
Maria Mudryak (6,10,12)
Leonor Bonilla (9,22)
Serena Gamberoni (23,27,29)

Saparafucile
Dario Russo (6,9,10,12)
 Mihailo Šljivi? (22,23,27,29)

Maddalena
Anastasia Boldyreva (6,9,10,12)
Kamelia Kader (22,23,27,29)

Orchestra del Teatro Carlo Felice
Coro del Teatro Carlo Felice
Maestro Franco Sebastiani

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Repliche
Dicembre 2017:     Sabato 9  (15.30 F),  Domenica 10 (15.30 C), Martedì 12 (20.30 B), Venerdì 22 (20.30F.A.),   
                        Sabato 23 (20.30 L), Mercoledì 27 (20.30 F.A), Sabato 29 (13.30F.A.).

Mercoledì 6 dicembre, ore 18.00
La Feltrinelli Libri e Musica Genova, via Ceccardi 16r
FUORI CALENDARIO
PRESENTAZIONE DEL GIOCO DI SOCIETA’  E DEL LIBRO PALANCHE DI DEMOELA’.
Mercoledì 6 dicembre, alle ore 18:00, presso la Feltrinelli Libri e Musica di Genova (via Ceccardi 16r) presentazione del gioco di società e del libro PALANCHE di Demoelà edizioni.
Il nome non poteva essere più azzeccato: Palanche, che in tutta la Liguria significa una cosa sola. Soldi. Un gioco da tavola in cui vince chi diventa il più ricco di Genova. Dadi in mano, un portafoglio di qualche migliaio di palanche e un tabellone stile gioco dell’oca con i luoghi della città.  «Ci sono il trenino di Casella, il santuario della Guardia e piazza De Ferrari, per citare alcune caselle su cui si può finire», spiega Valeria Guaragno, una delle due creatrici del gioco assieme a Giulia Barisone. Entrambe genovesi, hanno studiato al Politecnico di Milano. «Dopo la laurea siamo tornate in Liguria: perché se ti allontani, inizi ad amarla di più». Durante una serata dedicata ai giochi da tavola – come quando ci si incontrava nelle ludoteche o in un salotto messo a disposizione da un amico – è arrivata l’idea, all’inizio del 2017. Ci sono voluti sei mesi di progettazione per arrivare alla versione finale del gioco, ora in vendita in negozi e mercatini liguri. «Da 2 a 6 giocatori, da 8 anni in su», recita la scatola, sotto il logo che richiama la Lanterna, simbolo e totem di Zena. «Giocare a Palanche è un modo diverso di vivere la nostra città, le tradizioni e il dialetto – dicono Valeria e Giulia -. Senza dimenticare i “foresti”, per loro sarà una divertente scoperta». Tanto che per costruirlo, le due creatrici hanno studiato molte realtà locali.  (La Stampa)