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FESTA DELLE DONNE: SPORT E SOCIALE NELLA PALESTRA SELCIATELLA

2016-03-07-Anaspol-Selciatella

2016-03-07-Anaspol-Selciatella

Sport e sociale nella Palestra Selciatella in occasione della vigilia dell’8 marzo, per ricordare che “Sarà una vera festa per le donne il giorno che la violenza, l’umiliazione e il non rispetto saranno finiti”, organizzata dall’ANASPOL, Associazione Nazionale di Polizia Locale e dall’Unione Veterani dello Sport Sez. Giulio Onesti, associazione benemerita del CONI, alla presenza del Consigliere Delegato allo Sport di Aprilia Pasquale De Maio.

Le esibizioni degli atleti dai 5 ai 60 anni della Palestra Selciatella, con l’Aerobica Marziale e il Fitness Musicale guidati dalla Maestra Maria Grazia Di Cataldo e con la Kick Boxing e il Krav Maga, hanno accompagnato la distribuzione dei volantini alle donne presenti, dove è stato ricordato, attraverso i dati ISTAT 2015, la drammaticità della violenza sulle donne in Italia: 6 milioni 788 mila donne hanno subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale, il 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni: il 20,2% ha subìto violenza fisica, il 21% violenza sessuale, il 5,4% forme più gravi di violenza sessuale come stupri e tentati stupri. Sono 652 mila le donne che hanno subìto stupri e 746 mila le vittime di tentati stupri. In particolare il 62,7% degli stupri è commesso da un partner attuale o precedente.

“E’ importante parlare spesso di questi argomenti, perché le donne comprendano sempre più che la violenza subita in un rapporto o in una relazione amorosa è un reato e va denunciato alle Forze dell’Ordine, questo è uno degli elementi principali di prevenzione del fenomeno.” ha dichiarato Alessandro Marchetti, Presidente dell’ANASPOL e Istruttore di Kick Boxing e Krav Maga nella Palestra Selciatella.

Nell’occasione, presente anche il Presidente dell’Unione Veterani dello Sport, Fabrizio Pellegrini, è stato consegnato il premio di Veterano dello Sport CONI al Consigliere Pasquale De Maio, che è stato un grande del Calcio dilettantistico sia come calciatore che come allenatore.

“Sono onorato di ricevere questo riconoscimento, specialmente perché mi viene consegnato in questa cornice socio-sportiva. Ad Aprilia stiamo lavorando molto per dare sempre maggiore diffusione a tutti gli sport, siamo convinti che educare allo sport significhi costruire nuove realtà umane, forti nella forma e nella sostanza, reattive ai disagi, all’alcool, alle droghe e alla violenze etiche.” ha commentato, ringraziando per il premio ricevuto, Pasquale De Maio.