
L’alfiere della FI.Ma Chiavari a 21 anni, si e imposto in 3 categorie su 4 ( 100gr, 125gr e 175 gr) e raggiungendo “solo” il bronzo nei 150 gr. nella manifestazione iridata svoltasi la settimana scorsa sul Campo Internazionale di lancio di Coltano (PI).
Filippo ha dominato, il lotto di trenta lanciatori provenienti da svariati paesi del Mondo, con un mix di potenza,tecnica e tranquillità psicologica che ha stregato pubblico e avversari.
Avversari che, mediamente, praticano questa complicata disciplina da almeno 5/10 anni mentre per il giovanissimo atleta di Casarza, questo era “solo” il secondo appuntamento mondiale. Avversari abituati a lanciare i piombi ad oltre 200 metri di distanza, senza perdere la concentrazione necessaria per non strappare il nylon che collega la zavorra al mulinello ed alla canna, o andare fuori dal “cono” che delimita lo spazio utile alla misurazione dei lanci.
E proprio all’ultimo lancio, Filippo Montepagano ha dato prova di una superiorità netta, lanciando come un veterano a 259,66 metri la zavorra da 100 gr (nonostante i quattro giorni di gara ed una tensione continua dovuta a interminabili tempi morti ed avversari mai domi) e chiudendo la porta in faccia alle velleità del pluri Campione del Mondo in carica e compagno di nazionale, Alessio Massa di recuperare il titolo assoluto e quello di categoria.
La sequenza delle misure nelle singole categorie sono state 249,20 mt per i 175gr, 269,08 mt per i 150 gr e 256,45 mt per i 125 gr. Come dire ogni lancio ben oltre alla misura risultante dalla somma di due campi da calcio messi uno dopo l’altro…
Chiaramente le prestazioni da leader dell’atleta di casa Fi.Ma, unite ai piazzamenti di contorno dei compagni di squadra A dell’Italia, ha spinto sul primo posto del podio per Nazioni la formazione tricolore davanti alla “Selecion celeste” Argentina ed alla formazione B dell’Italia.
Nella classifica assoluta individuale Montepagano ha totalizzato (somma delle quattro migliori misure) 1034,39 mt precedendo Alessio Massa di ben 14 mt e l’argentino Marcelo Wagner di 29 metri. Da annotare che l’impresa è avvenuta (anche) sotto la consulenza tecnica del vice CT della Nazionale, Paolo Muscas anch’egli ex atleta e socio tuttora della compagine Chiavarese del Presidente Umberto Righi.
Un trionfo che non ha scalfito la semplicità (tipica dell’ottimo ragazzo che è Filippo) del giovanissimo Campione della Fi.Ma Chiavari, che ha gioito assieme ai compagni di Società che lo hanno seguito nella quattro giorni iridata, e per il quale è prevista una mega festa nella “tana” di Corso T. Groppo; in quella sede dove allori Mondiali, Italiani e Regionali non cambiano l’atmosfera di grande compartecipazione di tutti alla vita Sociale sportiva e no, che è alla base di tutti i successi di questa squadra unica.
Paolo Mosto (Resp. Mare Fi.Ma Chiavari)







