
Quando un Campione del Mondo, vince un ennesimo Titolo Nazionale, verrebbe facile archiviare l’evento nella casella #Normale Amministrazione#. E invece si deve considerare che vincere è sempre il risultato di una supremazia tecnica-morale-psicologica-fisica che merita la più importante sottolineatura e grande risalto.
Filippo Montepagano, ventiduenne (!!) atleta, alfiere della ASD Fi.Ma Chiavari, ha inannellato l’ennesimo alloro Nazionale, dominando il Campionato Italiano di Long casting (categoria rotante) che si è disputato nello scorso we sul Campo Federale di Coltano (Pisa).
Il “bimbone” di Castiglione Chiavarese, ha letteralmente surclassato i 30 lanciatori migliori d’Italia (che si erano qualificati al Campionato in base alle misure di lancio ottenute in un anno di competizioni) con una supremazia che ha dell’inquietante. Vincendo le singole classifiche delle quattro “ classi” di lancio tecnico (175,150,125 e 100 gr) ha totalizzato, globalmente, 995,88 metri relegando al secondo posto (a 32 mt di distanza!!) un ex “mostro sacro” e “numero 1” della specialità, Francesco Del Nero; mentre al terzo posto del podio si è piazzato Angelo Ciacci distanziato di ben 47 mt.
Sono scarti che rischierebbero di generare invidia e frustrazione nei contendenti, se non fosse che Filippo, invece, essendo benvoluto (e direi “coccolato”) dagli avversari per la limpidezza del carattere e per la grande semplicità di comportamenti, trascina di fatto, tutto il movimento italiano di questa specialità, tanto difficile e particolare.
A ventidue anni, l’alfiere del sodalizio Chiavarese di Via T.Groppo, possiede ormai una struttura fisica, talmente potente ed agile, da permettergli una tecnica innovativa, personale, unica e vincente. Chiaramente dietro ai successi ci sono ore ed ore di allenamenti, sia in palestra che sui campi di lancio, sacrificando anche tempo e spazi ai normali divertimenti di un ragazzo della sua età.
Per il futuro, nel mese di aprile, prossimo impegno per Montepagano, sarà la selezione del Club Azzuro di Surf casting (quindi pesca e non lancio tecnico) sugli arenili di Calabria; selezione che deciderà i componenti della Nazionale Italiana ai prossimi Campionati del Mondo, ma anche il “ranking” italiano dei primi venti atleti per l’anno 2016.
Filippo, inoltre, avrà le “incombenze” di “relazioni pubbliche” per ritirare premi e riconoscimenti, da parte di organi sportivi ed associazioni sia locali che nazionali (ricordiamo la altissima onorificenza della Medaglia d’oro al Valore sportivo, consegnatagli recentemente dal Presidente della Republica, quale Campione Mondiale di Lancio Tecnico).
La Fi.Ma Chiavari grazie a questo suo giovane atleta, viene citata e conosciuta in tutto il Mondo sportivo Italiano ed internazionale.
(Paolo Mosto/Fi.Ma Chiavari)







