Semifinale 2
Plebiscito Padova – Rapallo Pallanuoto: 8-5
Plebiscito Padova: Teani, Barzon 2, Savioli I. 1, Gottardo, Savioli M., Rocco, Millo 2, Dario 1, Fisco, Robinson 2, Nencha, Lascialandà, Franceschino. All. Posterivo
Rapallo Pallanuoto: Lavi, Zanetta 1, Casanova 1, Avegno 1, Sessarego, Antonucci, Tankeeva, Criscuolo S. 1, Arbus, Criscuolo C., Cotti, Ioannou 1, Maiorino. All. Antonucci
Parziali: 4-3, 1-1, 2-1, 1-0
Superiorità numeriche: Padova 3(6), Rapallo 2(5)
Non riesce l’impresa al Rapallo Pallanuoto. E’ il Plebiscito Padova campione d’Italia in carica ad accedere alla finalissima che domani vedrà assegnare lo scudetto 2015/2016. Finisce 8-5 la semifinale tra la formazione veneta e quella ligure giocato in serata alla Cappuccini di Messina, teatro della Final Six. Un Rapallo tenace e galvanizzato dalla vittoria di ieri contro il Prato nei quarti di finale tiene testa alla capolista per buona parte della partita. Domani, alle 13, il Rapallo Pallanuoto si giocherà il terzo posto nella “finalina” nel derby ligure con il Bogliasco. A contendersi lo scudetto saranno Plebiscito Padova e Despar Messina.
Primo tempo, tiene bene il Rapallo che chiude il parziale sotto di una sola lunghezza: 4-3, reti per il Padova di Robinson, Ilaria Savioli, Millo e Barzon; rispondono per le gialloblu Sonia Criscuolo, Silvia Avegno ed Elisa Casanova, ultime due reti in superiorità numerica.
Secondo tempo, Padova che si porta a +2 dopo 30 secondi di gioco, segna Alessia Millo; accorcia il Rapallo con Nicole Zanetta, ieri protagonista della vittoria contro il Prato che è valsa la semifinale alla formazione allenata da Luca Antonucci. Il tempo scivola via senza ulteriori aggiornamenti al tabellone: parziale di 1-1, risultato sul 5-4, partita molto combattuta.
Cambio campo, Padova nuovamente a +2 con Robinson in superiorità, le gialloblu non demordono e tallonano le avversarie facendosi nuovamente sotto con Carolina Ioannou per il 6-5. Le biancorosse tentano l’allungo e si riportano a distanza di sicurezza con Barzon: si va al quarto tempo sul 7-5.
Quarto tempo e Padova che fa valere la sua esperienza provando ad archiviare la pratica: a 1.32 arriva il gol dell’8-5 a firma di Dario. Nessun altro aggiornamento sul tabellino fino alla sirena: finisce così la semifinale 2.
«Abbiamo giocato una buona partita uscendone a testa alta – commenta il tecnico gialloblu Luca Antonucci – Il gap tecnico tra le due squadre è evidente e lo rispecchiano i punti in classifica al termine della regular season, ciò nonostante abbiamo retto bene per buona parte del match facendo faticare il Padova, che non è cosa da poco. Peccato per le disattenzioni ingenue sugli ultimi tre gol che ci sono costate la partita e su cui si poteva fare più attenzione. Ora subito concentrati sulla finale 3°/4° posto di domani, dobbiamo far valere tutta l’esperienza maturata in questi due giorni di Final Six».





