Quarto di finale 1 Pescara N e PN – Rapallo Pallanuoto: 6-5
Pescara N e PN: Travaglini, Scurti, Perna Va., Invernizzi, Ranalli 2, Giordano, Dei Rocini, Di Claudio 2, Di Marco 2, De Vincentiis, Colletta, Perna Ve., D’Anteo. All. Cianfrone
Rapallo Pallanuoto: Bacigalupo, Zanetta 1, Antonini, Avegno 1, Tignonsini, Sgrò, Antonucci 1, Passalacqua, Adamo, Lamarino 2, Fiore, Ioannou, Giavina. All. Antonucci
Parziali: 2-1, 2-1, 0-2, 2-1
Altra sconfitta di misura dopo quella rimediata ieri sera contro il Cosenza nella terza partita della fase a gironi alle finali nazionali del campionato Under 19 femminile. Questa, volta, però, l’esito è scottante, perché compromette definitivamente il cammino del Rapallo Pallanuoto nella conquista del terzo scudetto di categoria consecutivo. É il Pescara a proseguire la corsa, al termine di un match comunque rimasto in sostanziale equilibrio fino all’ultimo. Abruzzesi a +2 al termine del secondo tempo, poi al cambio campo Ioannou e compagne si lanciano nella risalita fino ad agguantare il pareggio. Si va sul 4-4 all’ultima frazione di gioco, che si rivela quindi decisiva. Avanti il Pescara con Di Marco in superiorità, poi è capitan Ranalli, a poco più di un minuto dalla sirena, a portare la sua squadra sul 6-4. Mister Antonucci chiede il time out per incitare le sue ragazze all’ultimo sforzo e in effetti sortisce una reazione positiva: riprende il gioco e Miriam Lamarino, a 19 secondi dalla fine, accende un barlume di speranza per le gialloblu. Ma non c’è più tempo: vince il Pescara 6-5, il Rapallo tornerà in vasca nel pomeriggio, alle 17, contro la perdente del quarto di finale 3, quello tra Città di Cosenza e SIS Roma. In caso di vittoria, domani le gialloblu giocheranno la finale 5°/6° posto.





