
Il dilemma che ha tormentato il circus del mondiale rally finalmente è terminato.
Ogier, dopo un lungo sfogliare la margherita,ha sciolto ogni dubbio e si è convinto… Il quattro volte Campione del Mondo ha firmato per M-Sport, e assieme a Julien Ingrassia sarà al volante della nuova Ford Fiesta WRC a partire dal Rally di Montecarlo che scatterà il prossimo 16 gennaio. Svaniscono così le suggestioni di una possibile permanenza nell’area VW come testimonial o il sogno o la speranza (a seconda dei punti di vista) di una chiamata da parte dei connazionali della Citroen.
Evidentemente il test svolto in Galles lo scorso novembre con la nuova vettura ha convinto il pilota della bontà tecnica del progetto. E’ anche possibile che la stessa Ford che sta lanciando sul mercato il modello di nuova generazione da cui è partito il progetto WRC non sia rimasta “insensibile” alle problematiche per garantire l’ingaggio a Ogier, stimolata dalla possibilità di avere il miglior pilota sulla piazza.
Sarebbe la prima volta che la Casa anglo-americana, almeno per quanto si sa, si sarebbe convinta ad aprire il portafoglio aziendale. Ma quando entrano in ballo interessi commerciali come quelli legati al lancio di un nuovo modello che allora tutto è possibile anche….infrangere la tradizione.
Con l’ingaggio di Ogier si é sistemato tutto il mosaico del team di Malcolm Wilson che ha sciolto le riserve pure sul secondo pilota. Sarà infatti l’estone Ott Tänak a completare la squadra titolare, dove torna dopo la prima esperienza nel 2015, intervallata dall’ottima stagione disputata con il team D-MACK, con cui ha brillato sopratutto al Rally di Polonia.
Restano invece da chiarire le situazioni di Eric Camilli che ha un contratto anche per il 2017 e di Elfyn Evans non certo felice per il “taglio” dopo aver accarezzato l’idea di essere pilota ufficiale ma il bravo Evans no resterà a piedi per lui c’è un volante targato D-MACK.
Con l’ingaggio di Ogier e Tänak, la M-Sport ora non si può più nascondere e tantomeno puntare sui piazzamenti. L’obiettivo ora é solo uno: vincere ed é questo che vuole assolutamente la Ford che dai tempi della Escort con al volante Ari Vatanen non è più sulla ribalta dei rallies che contano.
Tra il dire e il fare….ci sono di mezzo Hyundai e Citroen che sicuramente hanno gli stessi obiettivi mentre per la Toyota il cammino sarà più difficile ma piloti e tecnici della Casa giapponese si accontenterebbero volentieri del ruolo di outsiders.(Franco Liistro)
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