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Francesco Battistini, Gianni Pastorino (Rete a Sinistra/LiberaMente Liguria) – Parchi, commissione ambiente approva costituzione del fondo di rotazione

Stamane la commissione ambiente ha approvato all’unanimità l’OdG di Rete a Sinistra / LiberaMente Liguria, collegato alla legge di bilancio, per l’istituzione di un fondo di rotazione a beneficio degli Enti Parco Regionali e dei Comuni fino a 3000 abitanti.

Il fondo servirà per finanziare la progettazione e gli anticipi sui bandi europei. «Grande soddisfazione per questo risultato, per certi versi inaspettato. Il dibattito avvenuto in commissione è stato molto proficuo e ha permesso non solo l’approvazione dell’OdG, ma anche l’estensione della misura ai piccoli comuni – dichiarano il capogruppo Gianni Pastorino e il consigliere regionale Francesco Battistini, proponenti dell’atto in oggetto -. Il testo, sottoscritto da tutti i membri della commissione, faciliterà l’accesso ai bandi europei per quanto concerne le coperture economiche. La difficoltà spesso riscontrata riguarda la corretta ed efficace progettazione: un’attività onerosa, cui talvolta gli enti non riescono a far fronte per mancanza di risorse».

«Non è un caso se spesso i fondi europei restano inutilizzati: le procedure sono complesse, le richieste particolarmente vincolanti, l’asticella fissata dall’Europa è piuttosto alta. Non è facile avere le carte in regola per concorrere. Comprensibile nell’ottica di mantenere alta la qualità delle proposte, dunque il controllo delle somme erogate; ma allo stato attuale le piccole amministrazioni si trovano strangolate, non possono partecipare pur avendo buone idee e necessità a cui dar respiro e concretezza. C’è un problema di accessibilità e di redistribuzione delle opportunità – commentano Battistini e Pastorino -. Questo fondo contribuirà a rimuovere molti ostacoli. Così la regione non sarà soltanto un mero soggetto erogatore, bensì un elemento di raccordo fra l’Europa e chi amministra il territorio. L’auspicio è che questo sia il preludio a una strategia di co-progettazione UE fra Regione e Enti Locali».

Roberto Lo Crasto