“Sono davvero soddisfatto di questo debutto – afferma Franco Picco – L’esperienza mi è servita per verificare in modo approfondito la differente tecnica di guida tra quad e moto, e per testare le mie potenzialità con questo mezzo che di fatto non avevo mai pilotato. Direi che il risultato è positivo, e questo mi stimola nel portare avanti il mio programma a pieno regime. Ho già in previsione la partecipazione ad altre gare prima della Dakar, proprio per prendere assoluta confidenza con il mezzo. Ci sono manubrio e sella, ma cambia radicalmente la modalità di guida”
In merito alla Dakar dice: “Mentre ero in gara nelle passate edizioni mi è capitato spesso di osservare la gara dei quad, rilevando vantaggi e svantaggi rispetto alla moto. In questi primi test ho avuto modo di verificare che le mie intuizioni erano corrette: il quad ti obbliga a velocità minore sui tratti più sassosi, ma ti stanca meno se riesci a tenere il ritmo giusto; concede qualcosina in più se commetti errori, e anche sulla sabbia può rappresentare un vantaggio se hai la perizia di non lascialo mai affondare … altrimenti ti troverai alle prese con la sua mole ed il suo peso! Di buono c’è anche il fatto che puoi caricare qualche ricambio ed eventualmente una ruota di scorta.”