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Genoa strepitoso, strappa un punto in dieci alla Juventus

Il Genoa strappa un punto dallo Juventus Stadium. Finisce 1 a 1 contro la Vecchia Signora dopo una gara giocata al calor bianco dai locali soprattutto negli ultimi venti minuti quando il Grifo è costretto a giocare in dieci per l’infortunio capitato a Floro Flores con i tre cambi già effettuati da Ballardini. Difesa in cui ha giganteggiato Granqvist ma anche Moretti non ha demeritato.

Il primo Genoa di Davide Ballardini si schiera con il duo Immobile-Floro Flores in attacco con il secondo leggermente più indietro rispetto all’ex pescarese. In mezzo gioca Olivera mentre non c’è Marco Rossi leggermente infortunato in uno degli ultimi allenamenti ma in panchina. Juventus che replica con Pogba per Pirlo e l’ex sampdoriano Quagliarella a far coppia con Vucinic in attacco, Caceres sulla fascia sinistra della difesa bianconera. Partenza positiva del Grifone con Olivera che crossa basso, Caceres libera l’area. Poco dopo testa di Immobile, Buffon blocca la palla con qualche problema alla sua destra. Non male l’inizio rosso blu che si conclude dopo un quarto d’ora quando i bianconeri prendono il sopravvento ma non creano granché sotto porta. Due linee difensive sembrano reggere. Gli unici problemi nascono dagli inserimenti dei centrocampisti. Al 22′ è Marchisio che in area, lanciato da Pogba, colpisce bene mandano la sfera fuori. Clamoroso il fatto che il giudice di linea dietro alla porta colpisca la palla prima che questa fosse uscita. Arbitro che interviene quindi per ammonire Granqvist per gioco scorretto. Genoa che non riesce quasi più ad avvicinarsi alla porta di Buffon ma Juventus che, aggredita, non riesce a trovare libere le due punte. Velleitario il tiro di Immobile dalla distanza, palla fuori ampiamente ma almeno la difesa può rifiatare. Floro Flores, servito da Antonelli, porta palla avanti in un contropiede non sfruttato per la lentezza dell’attaccante ospite. Rischia il Genoa di capitolare al 44′ quando Quagliarella tocca la palla con la punta del piede destro sul cross dalla fascia, sfera di poco a fondo campo. E’ l’ultima occasione di un buon primo tempo per il Grifone che tiene egregiamente il campo.

Nessun cambio ad inizio ripresa nelle due formazioni. L’inizio è tranquillo senza grandi occasioni. Matuzalem viene ammonito per gioco scorretto e, dalla punizione, la palla arriva a centro area dove Caceres si tuffa per colpila con il sinistro ma Frey lo anticipa deviando la sfera a terra. Più aggressiva la squadra juventina che passa all’8′. Olivera si fa uccellare alle spalle da Lichtsteiner che crossa bassa per Quagliarella che insacca con un tocco anche di Granqvist, 1 a 0 e partita che diventa dura per il Grifone. Adesso i locali possono gestire meglio la sfera senza dover alzare i ritmi della gara. Genoa un po’ troppo passivo. Ballardini toglie quindi un evanescente Immobile e Olivera per inserire Borriello e Bertolacci. L’attaccante ex Juve viene quindi sanzionato dall’arbitro per gioco scorretto dopo un cross di Antonelli non sfruttato dai suoi compagni. Ultimo cambio rossoblu con Marco Rossi che prende il posto di Manfredini. Al 23′ grande Kucka sulla destra, cross al centro dopo aver saltato De Ceglie, sulla sfera si tuffa Borriello che insacca, 1 a 1. Conte allora cambia prima Quagliarella con Giovinco e poi De Ceglie inserendo Giaccherini. Intanto Floro Flores si ferma ed è costretto ad uscire dal campo ma Ballardini non ha più cambi, Genoa in dieci. Ammonito quindi Antonelli per gioco scorretto. Juventus che attacca a testa bassa, difesa del Grifo che tiene anche se con qualche apprensione di troppo. Al 35′ Vucinic viene trattenuto in area da Antonelli per la maglia ma l’arbitro non vede. Il penalty poteva starci. Giovinco è super su punizione ma colpisce solo il palo alla destra di uno statico Frey. Entra Beltrame per uno spento Marchisio. Neo entrato che si rende subito pericoloso con un tiro dal limite dell’area sul quale è bravo Frey nella deviazione coi pugni. Genoa che si mette a sei in difesa per cercare di frenare le avanzate avversarie. Granqvist monumentale a centro area nello spazzare ogni pallone che arriva dalle sue parti. La gara si chiude con mille proteste juventine per un intervento con il braccio di Granqvist. L’arbitro però non concede il rigore ammonendo per proteste Vucinic e Giaccherini. Al triplice fischio si scaglia contro l’arbitro anche il tecnico Conte.