Genova – La rassegna Cinecolazione al cinema Sivori prosegue la mattina di domenica 18 ottobre 2026 con il film d’animazione “Frankie e le creature dimenticate” di Steve Hudson (ore 10.30), il documentario “Naza” di Yuval Abraham e Rachel Szor (ore 10.45) e “Love Affair/Un grande amore” di Leo McCarey (ore 11). Quest’ultimo, un classico della Hollywood anni Trenta, fa parte della rassegna “L’eterna illusione”, è proiettato in lingua originale con i sottotitoli italiani, introdotto da Massimo Marchelli del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici SNCCI. In tutti e tre i casi biglietti a 9 euro e 7.50 (under 12 e abbonati Circuito), in cui è compresa una piccola colazione di benvenuto. Non sono validi gli abbonamenti di Circuito. La sala è a Genova in salita S. Caterina 54 r. (tel. 010 583261 o 010 5532054).
“Frankie e le creature dimenticate” è un film di animazione che reinventa il mito di Frankenstein in un’avventura straordinaria completamente nuova. In un castello-laboratorio sopra la cittadina di Grubbers Nubbin, il più folle dei professori risveglia mostruose creazioni a (quasi)-vita e poi dimentica subito tutto di loro. A occuparsene è Stitch Head, la prima creazione del professore. Stitch Head fa tutto il lavoro, anche se il professore non lo nota nemmeno. Ma ora in città è arrivato uno sgangherato spettacolo di fenomeni da baraccone e il suo proprietario, Fulbert Freakfinder, ha un disperato bisogno di una nuova attrazione per attirare le folle.
“Naza”, vincitore del Premio Speciale della Giuria alla 83ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. “Naza” è il termine dell’IDF – Israel Defence Forces per indicare i danni collaterali, che nekl gergo israeliano sono i civili ucciso in un attacco a un presunto terrorista. Attorno a quella parola, i due registi Abraham e Szor – due dei quattro autori di “No Other Land”, Oscar 2025 per il miglior documentario – hanno costruito un’inchiesta durata tre anni realizzata in collaborazione con “The Guardian” e Jonathan Glazer tra i produttori. È girato di notte sui tetti di Tel Aviv, dove ventiquattro ufficiali dell’intelligence israeliana, con volti e voci alterati digitalmente, raccontano il quartier generale da cui sono partiti i bombardamenti sui palazzi di Gaza. Chi si è pentito, chi è convinto di aver fatto il proprio dovere. Tutti descrivono un sistema – con un ruolo crescente dell’intelligenza artificiale – per selezionare le case da colpire.
Tutta l’attività di Circuito è sostenuta dal main sponsor BPER: Banca, che promuove la cultura e le imprese liguri, in una sfida che unisce tradizione e innovazione.
www.circuitocinemagenova.com







