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GOLF – EUROTOUR: AD ABU DHABI IN VETTA KAYMER, AZZURRI A CENTRO CLASSIFICA

Il tedesco Martin Kaymer, uno dei favoriti, si è portato subito al comando con 64 (-8) colpi nell’Abu Dhabi HSBC Golf Championship, torneo dell’European Tour in svolgimento sul percorso dell’Abu Dhabi Golf Club (par 72), nel piccolo emirato arabo. Sono a centro classifica Renato Paratore, 41° con 70 (-2), Edoardo Molinari, Matteo Manassero e Marco Crespi, 71.i con 72 (par), e naviga in bassa Alessandro Tadini, 113° con 76 (+4).

Kaymer, trentenne di Dusseldorf che si è già imposto in questa gara per ben tre volte (2008, 2010 e 2011) e nel cui palmares figurano altri cinque titoli nel circuito insieme a due major (PGA Championship 2010, US Open 2014), a un successo nel WGC (HSBC Champions, 2011) e a uno nel PGA Tour (The Players Championship, 2014), ha il minimo vantaggio sul belga Thomas Pieters (65, -7).

Seguono al terzo posto con 66 (-6) i francesi Alexander Levy e Gregory Bourdy, l’inglese Tyrrell Hatton, il finlandese Mikko Ilonen e il sudafricano Branden Grace e al nono con 67 (-5) il nordirlandese Rory McIlroy, numero uno mondiale, gli statunitensi Rickie Fowler e Peter Uihlein, gli svedesi Alexander Noren e Robert Karlsson e il coreano Byeong-hun An. Al 14° posto con 68 (-4) il belga Nicolas Colsaerts, al 25° con 69 (-3) lo spagnolo Alvaro Quiros, al 41°, come Paratore, il sudafricano Ernie Els, al 59° con 71 (-1) l’iberico Pablo Larrazabal, campione uscente, e il sudafricano Charl Schwartzel, al 71°, insieme ai tre azzurri, lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, all’87° con 73 (+1) l’inglese Justin Rose e il gallese Jamie Donaldson, e, con lo stesso punteggio di Tadini, lo svedese Henrik Stenson.

Kaymer si è espresso con dieci birdie e due bogey e Pieters con otto birdie e un bogey. Paratore, partito dalla buca 10, è andato sopra par con un birdie e due bogey sulle prime nove, poi nel rientro ha infilato tre birdie di fila e ha concluso con un bogey e un birdie. Via dalla 10ª anche per Manassero con un birdie e un bogey al giro di boa e con due birdie e altrettanti bogey nel ritorno. Cammino identico per Crespi, che però ha iniziato dal tee della buca 1. Pessimo avvio di Molinari con un bogey e un doppio bogey e paziente recupero nelle altre sedici buche con quattro birdie e un bogey. Lo score di Tadini è maturato in dodici buche con un birdie e cinque bogey. Il montepremi è di 2.290.000 euro dei quali 379.798 destinati al vincitore.

Il torneo su Sky – L’Abu Dhabi HSBC Golf Championship viene teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione dalla TV satellitare Sky con i seguenti orari: venerdì 16 gennaio, dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 11 alle 14 (Sky Sport 2 HD); sabato 17, dalle ore 10 alle ore 14 (Sky Sport 3 HD); domenica 18, dalle ore 9,30 alle ore 14 (Sky Sport 2 HD). Commento di Nicola Pomponi e di Roberto Zappa.

QS STAGE 1 ASIAN TOUR: JOON KIM RIMONTA (13°) – Joon Kim, unico italiano in gara, è salito dal 32° al 13° posto con 143 colpi (73 70, -1) nello Stage 1 Section B della Qualifying School dell’Asian Tour, che si sta disputando sui due percorsi dell’Imperial Lakeview GC (par 72) e dello Springfield Royal CC (par 71) a Hua Hin in Thailandia.

Kim è entrato in zona qualifica girando in 70 (-2) colpi, con quattro bridie e due bogey, sul primo tracciato dove sono rimasti in vetta con 137 (-7) lo svizzero Raphael De Sousa (67 70) e il giapponese Ryosuke Kinoshita (67 70), mentre ha ceduto il terzo leader dopo un turno, l’altro nipponico Shingo Takeuchi, ora ottavo con 142 (-2). In terza posizione con 138 (-6) lo spagnolo Pablo Herreria e in quarta con 139 (-5) l’inglese Jake Shepherd e l’australiano Jordan Sherratt.

Nell’altra gara allo Springfield Royal CC conduce con 137 (-5) l’australiano Mark Leich (67 70), che precede di un colpo il neozelandese James Cusdin, lo svedese Niclas Johansson, il sudafricano Andrew Curlewis e il finlandese Janne Kaske (139, -4).

Nello Stage 1 (si è già svolta la Section A allo stesso Imperial Lakeview e al Singha Park Khon Kaen GC, a Khon Kaen ) si cimentano complessivamente 420 concorrenti provenienti da 32 nazioni. Il 22% accederà alla finale che si terrà all’Imperial Lakeview e allo Springfield Royal dal 21 al 24 gennaio e alla quale sono stati già ammessi di diritto 131 giocatori. Avranno la ‘carta’ per il circuito 2015 i primi 40 classificati e i pari merito al 40° posto e gli altri potranno prendere parte all’Asian Development Tour (ADT), l’equivalente orientale del Challenge Tour.

EPD TOUR IN EGITTO: BENATTI SUPERA IL TAGLIO – Raffaele Benatti è al 20° posto con 146 (74 72, +2) colpi nel Red Sea Egyptian Classic, torneo inaugurale dell’EPD Tour che si sta svolgendo sul tracciato del Sokhna Golf Club (par 72), ad Ain Sokhna in Egitto, dove non hanno superato il taglio Leonardo Sbarigia, 47° con 151 (74 77, +7), Francesco Rocca (77 75) e Federico Ranelletti (76 76), 55.i con 152 (+8).

Ha mantenuto la leadership con 137 (66 71, -7) colpi lo scozzese Ross Cameron, che affronterà il giro finale con un colpo di margine sull’olandese Reinier Saxton (138, -6), con due sul tedesco Benedict Staben e sul finlandese Teemu Bakker (139, -5) e con tre sull’olandese Robin Kind e sullo svizzero Benjamin Rusch (140, -4).

L’EPD Tour è uno dei circuiti del Satellite Tours gestito dall’European Tour ed equivalente dell’Alps Tour. Il torneo si disputa sulla distanza di 54 buche con un montepremi di 30.000 euro.