La serata finale, come da programma è a Forte dei Marmi in tempo per ammirare il tramonto sul mare nella suggestiva atmosfera al Beach Party targato Bambaissa, stabilimento balneare dell’Augustus Resort, un tempo Villa della famiglia Agnelli.
La serata sul mare è dedicata a Benetti, cui è intestato il gruppo di prove svolto fronte yachts all’interno dei cantieri più prestigiosi del settore.
L’Ingegner Poerio, A.D. di Benetti porge il suo personale saluto a tutti gli equipaggi del Terre di Canossa e annuncia che i premi delle prove a cronometro presso i cantieri sono dei prestigiosi modellini Benetti. L’ ingegner Vatteroni, direttore del cantiere di Livorno premia l’equipaggio Margiotta-Perno (15), mentre l’ingegner Candida, direttore di Viareggio, premia Lenzi-Cadoppi (6).
Il premio speciale Lusben è consegnato dall’Ingegner Simoncini all’equipaggio Kirkpatrick- Kirkpatrick (8).
La dottoressa Letizia Ferrari, Marketing Manager di Maserati Italia saluta tutti i presenti e annuncia che dirante le premiazioni finali verranno assegnati speciali premi Maserati.
Vincitore della seconda tappa del Terre di Canossa è l’equipaggio Vesco – Tanghetti (numero 5) seguiti da Fontanella – Covelli (4) e da Salvinelli-De Marco (1).
Per le moderne invece è in testa Verghini-Fuso (10) seguito da Maiocco-Zennato (106) e da Materi-Mauro (102).
Terre di Canossa Terza tappa.
Gran Premio terre di Canossa, domenica 21 aprile 2013.
La terza tappa è un panoramico percorso attraverso le Alpi Apuane, la Garfagnana, e l’appennino Modenese.
Gli equipaggi lasciano il mare di forte dei Marmi e attraversano l’antica galleria del Cipollaio, un caratteristico tunnel scavato nella roccia, che connette la Versilia alla Garfangnana sotto un sole che splende e che, nonostante le previsioni avverse ha sempre accompagnato gli equipaggi.
I piloti superano poi gli Appennini attraverso il Passo delle Radici e, dopo una pausa caffè a Piandelagotti, scendono a Modena per un gruppo di prove adrenaliniche nel rinnovato Autodromo di Modena.
Rombano i motori sui Ponti di Calatrava a Reggio, chiusi al traffico per l’ultimo gruppo di prove che designeranno i vincitori della classifica assoluta.
L’arrivo è in Piazza Prampolini, sotto all’arco Eberhard e di fronte alle Maserati schierate. E’ Savina Confaloni a presentare le auto e gli equipaggi al pubblico che ammira entusiasta l’esclusivo parterre.
Il meritato relax del pranzo finale nella sala del Circolo del Casino e infine la premiazione ai vincitori di questa terza edizione del Terre di Canossa che, come da tradizione, si svolge nella storica Sala del Tricolore dove il 7 gennaio del 1797 viene adottato per la prima volta il “Tricolore†come bandiera nazionale.
I vincitori del Terre di Canossa 2013
A sfidante gara di regolarità classica internazionale si conclude, dopo oltre 630 chilometri, nel cuore di Reggio.
L’atmosfera è quella delle grandi occasioni quando gli equipaggi arrivano in piazza del Duomo a Reggio, dove un folto pubblico attende curioso questo incredibile corteo.
E’ sempre Savina Confaloni, splendida madrina della manifestazione a presentare le auto al pubblico che applaude gli “eroiâ€.
Campione indiscusso della terza edizione del Terre di Canossa quest’anno è l’equipaggio numero 5: Vesco, campione italiano, navigato da Tanghetti.
Secondo sul podio è l’equipaggio Margiotta-Perno (15), mentre l’equipaggio Fontanella-Covelli (4), si aggiudica il terzo gradino.
Prima scuderia Swiss Historic Rally Team.
La coppa delle dame va a Bazhenina-Dubinina (64).
Un grazie di cuore da parte dell’organizzazione a tutti coloro che hanno reso possibile il successo dell’evento: in primo luogo a tutti i partecipanti, che con il loro entusiasmo hanno reso unico Terre di Canossa.
E poi un grazie alle autorità dei comuni e delle province dei territori attraversati, al Governo e al Senato della Repubblica, agli Ufficiali di Gara della CSAI, agli uomini della Polizia Stradale, a tutti i collaboratori e ai volontari senza il cui supporto tutto questo non sarebbe stato possibile.
Un progetto di grande respiro internazionale, reso possibile anche dal grande appoggio dal fondamentale contributo dei partner, tra i quali vogliamo ringraziare in particolare Maserati, Eberhard e Benetti. Un ringraziamento anche a Motul, Carserver, Autostile e Alfa Romeo e ai partner per l’ospitalità : eccellenze come l’Augustus Hotel & Resort, il Grand Hotel Imperiale, la Capannina di Franceschi e il Marchesato degli Aleramici.
Tre giorni intensi in una miscela perfetta di splendide auto, competizione, turismo, gastronomia e relax.
Un grande Evento curato in ogni dettaglio con la passione e la determinazione della gente dell’Emilia, Terra di Motori, e del team Scuderia Tricolore, guidato dal Presidente Luigi Orlandini, che rinnova l’appuntamento per l’edizione 2014.






