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GT OPEN: I CAMPIONI SONO ZAMPIERI E MAVLANOV (FERRARI 458), SVANISCE IL SOGNO DI MONTERMINI

Zampieri Mavlanov

Zampieri Mavlanov

La stagione 2014 è finita con una festa russa a Barcellona. Daniel Zampieri e Roman Mavlanov sono i nuovi Campioni assoluti 2014, mentre i compagni di squadra José Manuel Pérez-Aicart e Vyacheslav Maleev completano la giornata trionfale dell’SMP Racing Russian Bears conquistando anche l’ultima gara in programma.

A Mavlanov e Zampieri è bastato un terzo posto, dopo una corsa senza errori, per portare per la prima volta al titolo assoluto una Ferrari F458 GT3. “E’ stata una giornata incredibile, a conclusion di una fantastica stagione”, ha esclamato Abel Algué, il team manager della Baporo, che prepara le vetture dell’SMP e ha sede a pochi chilometri da Barcellona.

Nicky Pastorelli-Miguel Ramos sono nuovamente vice-campioni, dopo aver concluso con un bel secondo posto un weekend non facile per la Corvette del V8 Racing, mentre Niccolò Schirò-Andrea Montermini hanno vissuto una domenica near, con la Ferrari della Villorba Corse che ha perso ogni chance per il titolo dopo due errori pagati con due drive-through.

In GTS, dietro a Maleev-Aicart, il neocampione Giorgio Roda, con Marco Cioci (AF Corse) è giunto secondo nella gara odierna, precedendo Joel Camathias-Matteo Beretta, di nuovo terzi con la Porsche Autorlando.

Cruciale la partenza, davanti a 25.000 spettatori: Schirò parte bene dalla pole, ma si ritrova nella morsa delle due SMP di Mavlnov e Aicart, ed è costretto a tirare diritto alla prima curva, seguito da Pastorelli.

L’italiano, però, non rende la posizione guadagnata su Aicart e dieci giri più tardi, arriva l’inevitabile drive-through. Dietro a Schirò, Aicart e Mavlanov, nei primi giri, ci sono Kox, Persiani, Pastorelli, Griffin e Tutumlu, mentre Cunha esce di pista e Sijthoff dechappa una gomma.

Dopo i pit stop, passa a guidare Maleev, che incrementa addirittura il vantaggio su Ramos, incalzato senza sosta da Zampieri. Il russo, pur senza pressione diretta, è scatenato ma rischia di finire fuori pista al 29esimo giro.

Cioci è quarto, davanti a Cameron, Hamilton e Montermini, ma l’italiano, nel tentativo di rimontare, colpisce la Corvette dell’inglese, rimediando un’altro drive-through. Le posizioni praticamente non cambiano più, mentre la Ferrari Sofrev di Balthazard-Beaubelique vince il Gentlemen Team Trophy.

Cala il sipario così sul campionato GT Open, ovviamente la delusione maggiore é quella di Montermini e Schirò per loro ha parlato il team principal Amadio:“È stata una giornata-no, è inutile negarlo. Abbiamo comunque lottato per tutta la stagione al vertice. Peccato per il finale, perché abbiamo accarezzato con le mani un grande traguardo. Un ‘bravo’ va a tutti i componenti della squadra per aver portato avanti una stagione su più fronti sempre al massimo livello. Già domani inizieremo a lavorare per il 2015.”(G.Al.F.)

ORDINE DI ARRIVO GARA 2:

1 – Maleev-Perez Aicart (Ferrari 458) – Russian Bears – 32 giri
2 – Ramos-Pastorelli (Corvette ZR1) – V8Racing – 21″031
3 – Mavlanov-Zampieri (Ferrari 458) – Russian Bears – 22″411
4 – Roda-Cioci (Ferrari 458) – AF Corse – 23″159
5 – Hamilton-Tutumlu (Corvette ZR1) – SRT – 40″404
6 – Beretta-Camathias (Porsche 997) – Autorlando – 41″041
7 – Cameron-Griffin (Ferrari 458) – AF Corse – 55″776
8 – Balfe-Keen (Ferrari 458) – Balfe – 55″968
9 – Dermont-Perera (BMW Z4) – TDS – 57″104
10 – Montermini-Schirò (Ferrari 458) – Villorba – 57″574
11 – Ricci-Policand (Ferrari 458) – Sofrev – 57″982
12 – Volker-Kox (Lamborghini Gallardo) – Kox – 1’03″210
13 – Monje-Hamprecht (Audi R8) – Novadriver – 1’04″505
14 – Sdanewitsch-Leo (Ferrari 458) – AF Corse – 1’05″202
15 – Campanico-Patel (Audi R8) – Novadriver – 1’13″952
16 – Beaubelique-Balthazard (Ferrari 458) – Sofrev – 1’30″350
17 – Earle-Laursen (Ferrari 458) – Kessel – 1’36″467
18 – Sijthoff-Soulet (Corvette Z06) – V8Racing – 1 giri
19 – Mesquita-Cunha (Lamborghini Gallardo) – Veloso – 2 giri

CLASSIFICA CAMPIONATO FINALE:
1. Zampieri-Mavlanov 212; 2. Ramos-Pastorelli 201; 3. Schirò-Montermini 200; 4. Soulet 169; 5. Tutumlu 151; 6. Roda 142; 7. Perez Aicart 129.

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