Sabato 9 maggio 2015, alle ore 17.30 presso la Biblioteca Comunale – Sala Manzù di Aprilia (LT) sarà presentata l’attesa mostra “Arte in Classe” 13ª Edizione, Patrocinata dall’Assessorato all’Istruzione e Cultura del Comune di Aprilia (LT), la quale testimonia una rilevante esperienza che ha come obiettivo il raggiungimento di risultati creativo-artistici anche in ambito psicologico-educativo.
Interverranno: il Sindaco della Città di Aprilia Dott. Antonio Terra, l’Assessore all’Istruzione e Cultura Dott.ssa Francesca Barbaliscia, la Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo “G. Matteotti” Prof.ssa Paola Vigoroso, il M° Gianluca Biondi che suonerà alcune composizioni del Maestro Luigi Cornia, il Prof. Francesco Guadagnuolo Artista-Ricercatore e dalla “Fondazione Mondo Digitale” sarà presente Danny Grano.
Tema portante di questa edizione sono gli “Anniversari” di importanti personalità vissute in diverse epoche: il musicista Luigi Cornia nel 133° anniversario dalla nascita, il filosofo Rosario Assunto a 100 anni dalla nascita, l’Imperatore Romano Augusto nel bimillenario della morte, per il teatro Eduardo De Filippo a 30 anni dalla morte, per il cinema Vittorio De Sica a 40 anni dalla morte, per la poesia ermetica fiorentina, Luzi, Bigongiari e Parronchi a 100 anni dalla loro nascita, per la Religione Cristiana S. Teresa D’Ávila a 500 anni dalla nascita ed ancora il 35° anniversario dell’uccisione di Piersanti Mattarella, come quella di Giacomo Matteotti dal 90° anniversario. Non poteva mancare una sezione sul tema: “Alimentare il Pianeta Terra” in occasione di EXPO Milano 2015 con proiezione di videoarte con temi che vanno dall’alimentazione, all’immigrazione e alla fame nel mondo.
Questa edizione si compone anche della musica con una mostra-concerto dedicata al musicista
Luigi Cornia, nato a Reggio Emilia nel 1882, è morto all’età di 45 anni nel 1927, nella sua città di adozione
Caltanissetta. Compose romanze, cantate, pastorali, fantasie, opere sinfoniche e liriche che mandavano in
delirio la gente. Al pianoforte il M° Gianluca Biondi interpreterà:
Sogno di gioventù. Fantasia per Piano dal carattere Allegro Brillante, con uno sviluppo tematico di temi
come un passaggio dalla vita alla morte con un fortissimo che sembra stroncare la vita del giovane
musicista.
Il fiore di Pierot. Romanza per Canto e Pianoforte dal carattere Andante Mosso, è stata scritta su versi
del poeta Marco Bonavia.
Capriccio. Per Pianoforte la composizione suscita una tenera nostalgia.
Tristezza. Dal carattere Lento ed un procedere grave. La mano destra svolge un canto ricco di patos in cui
la drammaticità delle note fanno da contrappunto ad un tema mai scontato e pieno di tensione di risoluzioni
armoniche.
Ecco perché il progetto della mostra è una ricerca che volge soprattutto sull’universalità dell’arte cercando di suscitare l’attitudine a un’arte visiva che permetta la contaminatio appunto con la musica ed ancora con la letteratura, la storia, il teatro, il cinema, ecc.; una vera sintesi di linguaggi, che assieme alle nuove tecnologie possono essere motivo di nuovi modi di formazione dello studente senza limitarne la creatività.
Francesco Guadagnuolo, ricercatore didattico e divulgatore culturale ha ideato “Arte in Classe”, tredici anni fa, ed ha portato i suoi workshop creativi a imporsi in campo nazionale e, con un certo interesse, anche in campo internazionale poiché riconosciuti come esempio e risorsa di ricchezza d’idee per la Scuola Italiana.
Da tredici anni, i workshop diretti dal Maestro Guadagnuolo sono chiamati Centro di Ricerca Arte in Classe, rivolti alla fascia di età 11/14 anni (considerata dall’artista la più creativa). Essi vengono svolti ogni anno nella Scuola Secondaria di 1° grado dell’Istituto Comprensivo “Giacomo Matteotti” di Aprilia.
La preparazione dei Workshop “Arte in Classe” ha permesso al M° Guadagnuolo, anche su sollecitudine dell’indimenticabile Prof. Giovanni Bollea, di teorizzare un nuovo insegnamento dell’arte nella Scuola ciò ha consentito al Prof. Bollea di scrivere diversi saggi su questo metodo di lavoro. L’allievo opera creativamente su norme estetiche-comunicative offrendo un iter espressivo, in una vera formazione educativa-psicologica, che guarda al mondo che cambia e porta a riflettere sulla storia politica, economica e scientifica di diverse Nazioni. Ed è per tutti questi contenuti che è piaciuto al Guadagnuolo accostare “Arte in Classe” a quella prestigiosa scuola tedesca che è stata la Bauhaus “casa della costruzione”, che tanto ha influito su qualsiasi forma d’arte. La Bauhaus non vedeva separazione tra arte, artigianato e design industriale, una ricerca posta fra modelli di bellezza e proprietà tecnica ed è così che ha pensato di chiamare Guadagnuolo la sua “Arte in Classe, verso una Bauhaus del Terzo millennio”.






