Sono subito iniziati i processi sommari e si sono sprecate le disamine sulla crisi del calcio italiano, che è finanziaria e di strutture, di mentalità , di gioco e quant’altro.
Io voglio un po’ uscire dal coro dicendo invece che gli scarsi risultati nelle coppe europee sono da ascrivere alle squadre italiane (decisamente inferiori alle big europee), ma non certo ai calciatori italiani, come dimostra la finale raggiunta agli Europei dello scorso anno e, soprattutto, l’attuale quinto posto nel ranking FIFA ad un sol punto dall’Inghilterra, proprio su queste basi bisogna dunque lavorare per tirarsi su e tornare competitivi….
Fortunamente le chiacchiere lasciano già il posto al calcio giocato che ritorna con le partite della XXXII giornata.
Si inizia sabato alle 18 con Pescara – Siena, ultimissima spiaggia per gli adriatici, che sembrano ormai condannati, come testimonia il solo punto conquistato fin qui nel girone di ritorno, e passaggio fondamentale per i toscani che, a 27 punti con Palermo e Genoa, si trovano a dover disputare praticamente 7 finali. I favori del pronostico non possono essere dunque che per il Siena, più motivato e, comunque, vivo, anche se la vittoria inizia a mancare da un po’ troppo tempo.
Alle 20.45 a Bergamo si affrontano Atalanta e Fiorentina, che, nel turno scorso, sono state protagoniste di due match saliti agli onori delle cronache anche, e soprattutto, per i clamorosi errori arbitrali. Gli orobici sono ormai ad un tiro di schioppo dalla salvezza, il successo di Milano permette dunque loro di non dover cercare a tutti i costi la vittoria, essendo prezioso anche un pareggio che muova la classifica. Tutt’altre necessità hanno invece i viola, il pareggio con il Milan ha lasciato le cose invariate, il terzo posto è distante ancora 6 punti, pochi, troppi? L’andamento in trasferta è stato il tallone d’achille dei toscani, solo cambiando registro lontano dal Franchi si potrà continuare a sperare, altrimenti….
Il lunch match della domenica vede impegnati, al Barbera, Palermo e Bologna. Gli uomini di Sannino, che 15 giorni fa parevano spacciati, con due vittorie consecutive hanno agganciato Genoa e Siena, mettendo le basi per quella che sembrava una salvezza ormai irraggiungibile. La squadra ha il morale altissimo, il resto lo faranno le motivazioni ed il caldo pubblico siciliano, vincere è l’unico obiettivo per continuare a crederci. I felsinei, dopo il pareggio subito al 93° nel match interno con il Torino, forti dei loro 37 punti sembrano quasi una vittima sacrificale, e, spesso, negli anni passati, i finali di stagione dei rossoblu hanno avallato questa tesi, l’assenza di Diamanti e lo stato non ottimale di altri titolari rendono sinceramente difficile pensare che gli uomini di Pioli possano uscire imbattuti da Palermo.
Alle 15 gli altri match.
Dopo le tante polemiche legate ad Is Arenas il Cagliari finirà dunque il campionato disputando le partite interne al Nereo Rocco di Trieste, il primo avversario è l’Inter, uscita con le ossa rotte dal match interno contro l’Atalanta in cui è riuscita a passare dal 3-1 al 3-4, con tanto di polemiche annesse. Ai sardi basta un punto per arrivare ai 40, soglia virtuale per la salvezza, i nerazzurri vedono il terzo posto sempre più lontano, ma quel che preoccupa è l’involuzione del gioco cui fa da corollario l’assoluta carenza di risultati, ed ora che si è fatto male pure Cassano, l’unico attaccante rimane Rocchi…
Partita molto più calda è quella del Bentegodi dove il Chievo riceve il Catania, se i siciliani sognano ancora un non certo irraggiungibile posto in Europa League, i gialloblu sono invece alla disperata ricerca di punti, dopo la doppia sconfitta degli ultimi due turni. 8 punti di vantaggio sulla zona a rischio sono ancora tanti, ma fermarsi ora potrebbe essere assai pericoloso….
A Marassi va in scena l’ennesimo capitolo della lunga storia dei derby genovesi, di fronte Genoa e Sampdoria, in palio la salvezza! Se per i blucerchiati mancano 3/4 punti per certificarla, la corsa del grifone è invece ancora tutta da correre, non sarà nè facile, nè priva di difficoltà All’andata vinsero gli ospiti che, da quel match, arrivato dopo 7 sconfitte di fila, presero l’abbrivio per ripartire. Ora, perdere ancora, per i rossoblu sarebbe sanguinoso, ma se pensiamo che un paio d’anni fa, con una vittoria al 90° praticamente spinsero i rivali in B, è praticamente certo che gli ospiti faranno di tutto per cercare di rendere la pariglia, si spera solo che, alla fine, prevalga lo sport e che restino fuori gli incidenti.
Al Tardini Parma e Udinese si affrontano in una partita che vale soprattutto per gli ospiti, alla ricerca di un difficile posto in Europa League, i ducali hanno già quasi fatto per intero il loro dovere, manca un punto per raggiungere la soglia dei 40, pensiamo però che arriverà più probabilmente la vittoria che il pareggio, Di Natale permettendo….
All’Olimpico di Torino match che vale per la salvezza e l’Europa League quello tra granata e giallorossi. Il Torino è a un passo dalla salvezza, dopo un campionato finalmente degno di nota, la Roma, dopo il pareggio nel derby, perse le speranze di lottare per il terzo posto, proverà almeno ad entrare in europa League. Chi stia meglio in questo momento non è chiaro capirlo, di certo sarà match tirato ed equilibrato che sarà deciso da qualche preziosa giocata dei singoli.
Il posticipo serale è l’atteso confronto tra Milan e Napoli, la sciagurata partita di Firenze ha tolto ai rossoneri la possibilità di poter giocare per il sorpasso, ora una vittoria potrà solo ridurre ad un punto il distacco dal Napoli, che resterebbe comunque secondo.
Gli uomini di Mazzarri, con il ritorno al gol di Cavani, hanno ripreso a camminare spediti incamerando successi importanti e trovando in Dzemaili un vero cecchino in zona gol (4 reti in 180 minuti). I rossoneri, senza Balotelli, squalificato per 3 turni dopo la corrida del Franchi, si affideranno a Pazzini ed El Shaarawy per proseguire nel loro splendido 2013, che li vede ancora imbattuti, forti anche della cabala, con De laurentis presidente, infatti, mai il Napoli ha vinto a San Siro, sponda rossonera.
Chiude questa importante giornata, lunedì sera, il posticipo dell’Olimpico di Roma tra Lazio e Juventus. Scontro tra le due deluse del midweek europeo, che dovranno digerire la cocente eliminazione in Europa per ritrovarsi subito in campionato dove ci sono importanti obiettivi da raggiungere. I bianconeri sono ad un passo dallo scudetto bis e cercheranno i 3 punti per aumentare, possibilmente, il divario dalla seconda, i biancocelesti, con la finale di coppa Italia da disputare, cercheranno di difendere la buona posizione in classifica in vista di un finale di stagione che può ancora regalare grandi gioie al popolo laziale.
In attesa di gol ed emozioni, a tutti, il mio augurio di Buon Campionato!
giuseppe floriano bonanno
I temi della XXXII giornata
Il calcio italiano è reduce da un turno di coppe Europee (le partite di ritorno dei quarti di finale) semplicemente disastroso, Juventus e Lazio, sconfitte per 2-0 all’andata, non sono riuscite nella ‘remuntada’, anzi, a dire il vero, non l’hanno neppure sfiorata.







