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I temi della XXXVIII di serie A

Ebbene si, quella che si gioca nel week end è proprio l’ultima giornata, la XXXVIII, di quel lungo libro, pieno di emozioni, gioie e delusioni, che ci ha accompagnato per 9 lunghi mesi e che si appresta, ora, a scrivere l’ultimo capitolo sancendo i verdetti definitivi dell’edizione 2012/13 della Serie A.

Anche questa volta la Lega ha voluto negarci la gioia di una giornata con tutte le partite in contemporanea serale, e siamo, dunque, ancora costretti a sorbirci l’ennesimo programma-spezzatino, che propone tante partite dal sapore praticamente amichevole, occasione ormai buona solo per ringraziare e salutare chi resta e chi va…
Si parte sabato alle 20.45 con Sampdoria – Juventus, match di pura accademia, giusta occasione per festeggiare  ancora i campioni d’Italia e per tributare l’omaggio ai blucerchiati arivati al porto della salvezza senza troppi patemi.  
Domenica alle 15  due partite che sanciranno 4 salvezze raggiunte con più o meno patemi.
A Bergamo Atalanta e Chievo sfileranno davanti ai loro tifosi per festeggiare l’ennesima piccola-grande impresa, la salvezza, che non è mai scontata, ma che per onestà , quest’anno, non è mai stata messa in discussione.
Al Dall’Ara è derby rossoblu tra Bologna e Genoa, ma, se per i felsinei la salvezza è cosa fatta da più d’un mese, per i liguri, che hanno deluso tantissimo, lo spumante è stato stappato solo domenica scorsa.
Grande curiosità desterà il ritorno in Emilia, da avversario, di Portanova, a lungo leader dei rossoblu di casa, ma il match sarà anche l’occasione per chiudere l’affare Gilardino, di proprietà ancora del Genoa e che, tutti, speriamo possa diventare totalmente felsineo.
In serata gli altri match tra cui alcuni che contano ancora per la classifica.
Nulla da decidere all’Olimpico dove il Torino, finalmente salvo in serie A, dopo tante promozioni seguite immediatamente dal ritorno tra i cadetti, ospita il Catania, al suo miglior campionato in serie A e che cerca solo di battere tutti i record di franchigia.
Altra partita senza pathos è Palermo-Parma, per i rosanero, dopo 9 anni, è arrivata la cocente delusione della retrocessione, giunta al termine di un lungo calvario, con i rosanero sempre ad annaspare sul fondo della classifica, per i ducali un campionato di assoluta tranquillità, illuminato da qualche bella prestazione, ma perfettamente in linea con le aspettative di inizio anno.
Interessano, in qualche modo, per l’Europa League 3 match.
Cagliari-Lazio è partita che gli isolani, nel loro esilio triestino, possono solo vincere per l’onore, quel che dovevano fare è stato fatto, e bene, da tanto tempo, diverso il discorso per i biancocelesti che  se non perdono sono in Europa.
Inter-Udinese, con i nerazzurri fuori dall’Europa e i friulani che invece hanno staccato il biglietto utile già la settimana scorsa, vale solo per gli Stramaccioni boys chiamati ad evitare di salutare la stagione con l’ennesima sconfitta di una stagione disgraziata.
Roma-Napoli, acceso derby del sud, questa volta sarà quasi un’amichevole con i giallorossi che, solo in caso di sconfitta della Lazio, potrebbero rientrare in Europa League senza passare dalla finale di Tim Cup. Tutto deciso per i partenopei, secondi ed in Champions, che invece, forse, dovranno salutare Mazzarri e Cavani, anche se tutto è ancora da ufficializzare.
Gli unici due match davvero importanti, visto che decideranno l’assegnazione del terzo posto e l’accesso ai preliminari di Champions League, sono Siena – Milan e Pescara – Fiorentina.
Il destino ha voluto che entrambe le contendenti debbano far visista a due delle squadre retrocesse in serie B, quindi, sulla carta, le difficoltà paiono assolutamente identiche, e, diciamola tutta, le vittorie paiono già scritte e tutt’altro che in discussione, solo l’imponderabile potrebbe dunque scompaginare i giochi.
La vigilia del Milan è stata più turbolenta, grazie alle solite esternazioni presidenzaili sul conto di Mister Allegri, quella dei viola più serena e volta a punzecchiare un po’ i rivali.
In attesa dei gol e delle emozioni finali auguro a tutti una splendida estate….

Giuseppe floriano bonanno